Processo Naufragio Cutro, Frontex scrisse che era una barca con migranti

Pressenza - Monday, June 8, 2026

Frontex ha chiaramente scritto nelle sue comunicazioni che era da considerare l’ipotesi che il caicco Summer Love fosse una barca con migranti. E’ quanto emerso dal duro scontro tra avvocati avvenuto il 5 giugno durante l’udienza del processo sui ritardi nei soccorsi all’imbarcazione il cui naufragio a Cutro il 26 febbraio 2023 ha causato la morte di 94 persone.

La polemica è scoppiata dopo una domanda dell’avvocato Enrico Calabrese durante la testimonianza del capitano di corvetta Giovanni Paolo Arcangeli, all’epoca dei fatti Capèo del servizio operativo della Capitaneria di porto di Crotone. Il difensore di parte civile aveva chiesto se l’ufficiale avesse visto la comunicazione di Frontex che parlava di barca con migranti. Una domanda alla quale si sono opposti gli avvocati degli imputati, sostenendo che Frontex non aveva mai scritto quell’affermazione. Un’opposizione molto vivace che, però, qualche minuto dopo – mentre era continuata la testimonianza di Arcangeli – è stata subito smentita.

L’avvocato Calabrese ha mostrato la comunicazione di Frontex presente agli atti che riportava testualmente “possible migrant vessel” (probabile imbarcazione di migranti).Calabrese ha specificato che si trattava della seconda comunicazione di Frontex sull’evento, arrivata alle 23,29 (la prima è delle 23.10) precisando che era “contenuta in un atto a firma del colonnello Vardaro”.

 

Redazione Italia