
Quel pezzetto di mare non ha chiesto un porto crocieristico
Comune-info - Monday, May 4, 2026
Alberto, pescatore, durante una battuta di pesca notturna davanti i frangiflutti installati durante i primi lavori del porto turistico a Isola Sacra, frazione di Fiumicino, 2025Nel 2010, sul litorale romano, esattamente a Isola Sacra, frazione di Fiumicino, è stata posata la prima pietra per la costruzione di un porto turistico. I lavori sono proseguiti per diversi anni prima di interrompersi. Nel 2022, la concessione per la realizzazione del porto è stata aggiudicata all’asta alla società Fiumicino Waterfront (parte del Gruppo Royal Caribbean), integrando al progetto originale una funzione crocieristica.
L’intera area coinvolta si inserisce in un contesto delicato, di valore paesaggistico, storico e sociale. La presenza di un faro, dei bilancioni (strutture in legno per la pesca), e di un porticciolo per piccole barche da pesca, rendono questo luogo particolarmente suggestivo. A fare da cornice il fiume Tevere, la zona residenziale di Passo della Sentinella e una Zona Speciale di Conservazione (ZSC), un tratto di terra caratterizzato da una palude salmastra di valore ambientale e interesse europeo.
Queste immagini hanno l’obiettivo di mostrare il contesto nel quale si inserirebbe una grande opera come quella di un porto crocieristico. Un luogo dove si susseguono scene che sembrano riecheggiare nel tempo, scuotendolo; un luogo dove si mescolano persone, ciascuna al contempo straniera e autoctona, il cui stretto legame è la terra stessa. Luogo che ti torce la bocca in una smorfia e poi la lascia aperta per lo stupore, mentre racconta la storia di conflitto tra mare e cemento, che lentamente, corrode l’eredità sotto i piedi dei vecchi e dei bambini.
Siamo davvero convinti che esistano progetti di grandi opere per i quali valga la pena accettare la scomparsa di luoghi con caratteristiche uniche? Luoghi che non avremmo alcuna possibilità di trovare altrove? Siamo davvero pronti a spogliarci di tutto, venendo meno alla nostra responsabilità di preservare la terra e il mare di cui abbiamo goduto, privando le generazioni future della possibilità di fare lo stesso?
L’intera area vive in uno stato di sospensione da più di dieci anni.
Nome del progetto: Deep Blue (autore, Adriano Marchesi)
Instagram: adriano_marchesi_ph
Testo e foto per Comune: l’utilizzo di terzi deve essere concordato:
adrianomarchesi.photography@gmail.com
Arrivo di una burrasca, Mar Tirreno 2024
Dune dei dragaggi coprono il mare, 2026
Tratto di costa interessato dal progetto del porto crocieristico, 2024
Un uomo posiziona una rete da pesca alla foce del fiume Tevere, 2026
Cementificio installato fronte mare durante i primi lavori del porto turistico, 2024
Un uomo di fronte al muro che interdice l’accesso al mare, 2025
Struttura da pesca tradizionale, nota come Bilancione, 2026
Gianfranco Miconi, detto “Attila”, dentro la sua casa, uno dei Bilancioni, 2024
Area di cantiere intorno al vecchio faro di Fiumicino, 2026
“Barrucca”, pescatore, nella sala comune del porticciolo, luogo di ritrovo, 2024
Un Bilancione alla foce del fiume Tevere, 2025
Eugenio, attivista, contrario alla costruzione del porto crocieristico, 2025
Nicola trasporta un gommone al di là di una rete, 2025
Frequentatori della zona del porticciolo e dei Bilancioni, 2024
Un cigno nella zona salmastra adiacente alla spiaggia dopo una mareggiata, 2026
Partecipanti a un evento musicale svolto nell’area dei Bilancioni, 2025
Una chiesa nell’area residenziale di Passo della Sentinella, 2026
Abitante di Passo della Sentinella, sullo sfondo il fiume Tevere, 2025L'articolo Quel pezzetto di mare non ha chiesto un porto crocieristico proviene da Comune-info.