
Assolto dal reato ex art. 6 co. 3, TUI: il controllo dei documenti è reiterato e discriminatorio
Progetto Melting Pot Europa - Thursday, April 16, 2026Il caso riguarda un cittadino straniero residente a Parma: durante il dibattimento emergeva che era stato controllato già in diverse occasioni ed era noto alle forze dell’ordine, che in quel momento lo sottoponevano a un nuovo controllo. L’interessato esibiva la denuncia di smarrimento della carta d’identità, mentre il permesso di soggiorno lo aveva lasciato a casa proprio per non rischiare di perderlo. Il giudice lo assolveva “perché il fatto non sussiste“.
“A parere di questo giudice, l’ordine di esibizione rivolto a soggetto notorio abitualmente controllato, di cui sono già acquisite agli atti le generalità e status di soggiorno, come nel caso del sig. […] è sproporzionato e privo di funzione concreta. In tali condizioni, il rifiuto non reca offesa all’interesse protetto (principio di offensività) e va ritenuto scriminato o comunque non tipico, integrandosi altresì un giustificato motivo a non sottostare a un controllo meramente reiterativo o discriminatorio“.
Tribunale di Parma, sentenza n. 349 del 23 marzo 2026Si ringraziano per la segnalazione gli Avv.ti Massimo Cipolla e Marcello Montagnana.