Un approccio miope

Comune-info - Thursday, February 12, 2026
Foto di Lorena Fornasir

Mercoledì 11 febbraio pomeriggio il Consiglio dei ministri ha approvato un disegno di legge sull’immigrazione. Il testo ufficiale non è ancora disponibile, ma le anticipazioni che circolano non ci stupiscono, ma destano tutta la nostra preoccupazione.

Blocco navale, inasprimento della normativa sui ricongiungimenti familiari, sul diritto d’asilo e sull’accoglienza, divieto dei telefoni nei CPR. Sembrano essere queste alcune delle lungimiranti idee che il governo ha elaborato sull’immigrazione.

Misure che confermano, se ce ne fosse stato bisogno, un approccio miope, violento, discriminatorio e completamente inefficace. Gli unici effetti che si avranno saranno quelli di rendere più insicura e difficile sia la vita delle persone straniere che riescono ad arrivare, sia i viaggi per raggiungere l’Europa.

Le migrazioni non si fermeranno; però, giorno dopo giorno, si afferma l’egemonia culturale di una classe politica mondiale populista e retrograda che ci propone un mondo isolato, chiuso militarizzato, individualista e arrabbiato. Per fortuna le persone straniere che vediamo ogni giorno, abbattendo con i loro corpi confini e frontiere, ce ne propongono un altro: pieno di coraggio e di speranza.

Emilia Bitossi, presidente del Naga

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