
Pakistan, delitti d’onore diffusi e protezione statale inefficace: riconosciuto lo status di rifugiato
Progetto Melting Pot Europa - Friday, January 23, 2026Il Tribunale di Roma ha riconosciuto lo status di rifugiato ad un cittadino pakistano che aveva espresso il timore, in caso di rimpatrio, di essere vittima di delitto d’onore.
Il richiedente era stato ritenuto pienamente credibile dalla Commissione territoriale, la quale aveva motivato il rigetto della domanda “sulla base della ritenuta soggettività del timore espresso in caso di rimpatrio, avendo giudicato non più attuale il pericolo di vendette da parte dei familiari della ragazza con cui il ricorrente aveva iniziato una relazione“.
Con un approfondito esame delle fonti internazionali il Tribunale dà conto “della diffusione dei delitti d’onore in Pakistan e della inefficacia delle misure predisposte dallo Stato per combattere il fenomeno“, affermando che “sebbene il numero maggiore di vittime si registri tra le donne, anche gli uomini possono essere bersaglio dei delitti d’onore” e che gli stessi “possono avvenire anche a distanza di anni dalla ritenuta aggressione“.
Tribunale di Roma, decreto del 17 novembre 2025Si ringrazia l’Avv. Cleo Maria Feoli per la segnalazione e il commento.
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