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Israele continua ad espandere l’influenza sionista in tutta l’America Latina
L’influenza sionista in America Latina e nei Caraibi è sempre maggiore. Ciò non è dovuto solo all’apertura di possibilità per le relazioni politiche, economiche e militari, che “Israele” è riuscito a realizzare con l’aiuto del suo socio fondamentale, gli Stati Uniti, ma anche a un’audace manovra di pressione e cooptazione […] L'articolo Israele continua ad espandere l’influenza sionista in tutta l’America Latina su Contropiano.
July 24, 2026
Contropiano
La difesa del Cile non viene pianificata a Washington
Chi decide le priorità strategiche del Cile? I cileni o una potenza straniera? La domanda sembra ovvia, ma ha smesso di esserlo quando Elbridge Colby, sottosegretario alla Difesa degli Stati Uniti, ha esortato i paesi dell’America Latina, durante la Conferenza dei ministri della Difesa tenutasi a Cusco, ad aumentare la spesa militare fino al 3,5% del PIL, seguendo lo standard che oggi Washington impone ai paesi membri della NATO. Lo ha fatto presentando il cosiddetto «corollario di Trump» alla Dottrina Monroe e mettendo in guardia dall’influenza delle potenze «extra-emisferiche», in un evidente riferimento alla Cina. Non si è trattato di una semplice raccomandazione di bilancio. È stata una definizione geopolitica. Il messaggio è chiaro: gli Stati Uniti identificano le minacce, definiscono chi sono i propri avversari e si aspettano che l’America Latina destini una quota crescente delle proprie risorse per affiancarli in tale strategia. Ogni potenza ha il diritto di difendere i propri interessi nazionali. Ciò che non è accettabile è che pretenda di definire le priorità strategiche di altri paesi. Oggi il Cile destina circa l’1,5% del proprio prodotto interno lordo alla difesa. La proposta di Colby prevede di aumentare tale quota al 3,5%, più che raddoppiando la spesa militare. Ciò comporterebbe stanziare circa sette miliardi di dollari in più ogni anno. Ogni decisione di bilancio comporta delle rinunce. La domanda è inevitabile: a cosa dovremmo rinunciare per farlo? All’istruzione? Alla sanità? Alle infrastrutture? Alla ricerca? All’edilizia abitativa? La politica di difesa deve rispondere esclusivamente a una domanda: di cosa ha bisogno il Cile per proteggere il Cile? Non di cosa hanno bisogno gli Stati Uniti per affrontare la Cina. Mantenere forze armate moderne, professionali e dotate di capacità deterrente è un obbligo permanente dello Stato. Ben diversa è la scelta di partecipare a una corsa agli armamenti i cui obiettivi sono stati definiti al di fuori dei nostri confini. La stessa logica emerge quando si propone di affrontare la criminalità organizzata come se si trattasse di una guerra. Considerare i cartelli della droga come organizzazioni terroristiche e privilegiare risposte militari può risultare allettante per società terrorizzate, ma comporta un rischio enorme per lo Stato di Diritto. I criminali devono essere perseguiti, arrestati, indagati e giudicati. Quando lo Stato sostituisce la giustizia con l’eliminazione fisica dei criminali, scompaiono anche informazioni indispensabili per conoscere le loro reti di finanziamento, i loro legami con le autorità, i loro meccanismi di corruzione e l’identità di chi li protegge. La morte di Niño Guerrero ha lasciato aperto questo interrogativo. La forza di una democrazia non consiste nel decidere chi vive e chi muore, ma nell’avere istituzioni capaci di assicurare alla giustizia anche i peggiori criminali. Dobbiamo inoltre respingere la pretesa che siano altri a determinare con quali paesi possiamo intrattenere relazioni. Dal ritorno alla democrazia, il Cile ha costruito una politica estera basata sull’autonomia, sul rispetto del diritto internazionale, sul multilateralismo e sull’apertura al mondo. Tale strategia ha permesso di mantenere relazioni politiche e commerciali con gli Stati Uniti, la Cina, l’Europa, l’Asia e l’America Latina. Lungi dall’essere una debolezza, questa diversificazione è stata uno dei nostri maggiori punti di forza. Il vero dibattito non consiste nello scegliere tra Washington e Pechino. Consiste nel decidere quale posto il Cile voglia occupare nel mondo che sta emergendo. Mentre alcune potenze continuano a organizzare il proprio potere attorno al petrolio, all’industria militare e al controllo degli idrocarburi, il Cile ha un’opportunità diversa. Abbiamo le condizioni per diventare uno «Stato dell’energia»: una nazione capace di trasformare il proprio enorme potenziale in energie rinnovabili, idrogeno verde, rame, litio, innovazione e conoscenza in sviluppo, autonomia e prosperità. Questo è il dibattito strategico che conta davvero. Perché la vera sovranità non consiste nell’allinearsi con una potenza piuttosto che con un’altra. Consiste nel conservare la libertà di decidere, da soli, quale paese vogliamo costruire e come proteggerlo. Marcelo Trivelli
July 18, 2026
Pressenza
[INTERNAZIONALE] AGOSTO NERO. Appello per un mese di azione e di propaganda per lx compagnx Lupi, Tortuga e Belén.
da Informativo Anarquista, 8.07.26 AGOSTO NERO 2026 Chiamata per un mese di azione e propaganda per lx compagnx Lupi, Tortuga e Belén. «Non c’è lotta senza sangue, senza prigione, senza clandestinità, senza morte… devi sempre avere questa certezza. (…) Parlare di morte e chiudersi nel dolore, parlare delle vite di chi se ne è andato, sapere che conoscono il loro sangue, abbiamo innacquato il cammino della lotta e continuare è il miglior tributo a tutti coloro che non ci sono più… il resto sono solo scuse» Marcelo Villarroel, prigioniero anti-autoritario. (Intervista pubblicata per la chiamata per l’Agosto Nero 2025) «Nella maggior parte dei giorni di violenza (…) sono stati esposti brochure o tele relative a cause anarchiche. Nella manifestazione di ieri, persone incappucciate tenevano striscioni con la scritta ‘Agosto Negro’ e il nome di tre persone legate ad atti criminali violenti, e persino al posizionamento di ordigni esplosivi.» Il bastardo J. Bellolio (Riferendosi all’azione incendiaria della scuola superiore Lastarria del 13/08/2025). In agosto 2024, tre compagnx anarchicx morirono in diverse circostanze in maniera repentina e accidentale, dopo questi fatti, ci siamo posti la sfida di moltiplicare le loro idee, le loro storie di combattimento, quei contributi genuini che hanno assunto nella vita con impegno, solidarietà, serietà e volontà. Così, torniamo a rilanciare un appello per un Agosto Nero. Vogliamo che Luciano Balboa “Lupi”, Luciano Pitronello “Tortuga” e Belén Navarrete continuino a essere presenti nell’azione e nella propaganda, così come nelle risposte date l’anno scorso da persone anonime e affini in diversi territori. Questo appello nasce a sua volta con l’intenzione di (ri)vitalizzare campagne anarchiche in tempi di avanzata feroce e devastante del capitale, condanne più severe contro lx nostrx compagnx imprigionatx, altrx ricercatx e catturatx e il potere che cerca di divorare le nostre vite in modi diversi giorno dopo giorno. Non arrendersi, non fermarsi, continuare contro tutti i pronostici sono e saranno sempre le opzioni degne da prendere. Da diversi angoli, luoghi e prigioni, lx compagnx ci mostrano che è sempre possibile e che, con ciò che hanno a disposizione, cercano la distruzione di questo mondo come lo conosciamo, insieme ai suoi valori marci e ai suoi rapporti di dominazione. Con la cura di te e il carattere necessario, solx e/o con x tuoi parenti e complici, non startene fuori da questa chiamata! Questo potrebbe essere un buon momento per fare qualcosa di anarchico! Ogni giorno può esserlo. Che la morte dex nostrx compagnx sia un ulteriore impulso nelle nostre vite, nelle nostre decisioni e volontà in conflitto contro questo mondo marcio. PER UN AGOSTO NERO! LUPI, TORTUGA E BELÉN PRESENTI NEL CAOS E NELL’ANARCHIA! NULLA È FINITO, TUTTO CONTINUA!
Riflessioni sulla memoria del Maggio Nero
Riflessioni sulla memoria del Maggio Nero Riflessioni dall’informalità e per l’informalità, memoria e attacco. Mauricio Morales presente! L’anarchia si riafferma nei territori, nei diversi contesti, nei progetti e nelle lotte,…
June 19, 2026
La Nemesi
Ernesto Llaitul e il Caso Lautaro: “Come movimento mapuche, resistiamo per continuare ad esistere”
Andrés Figueroa Cornejo Il prigioniero politico Ernesto Llaitul è il portavoce dell’organizzazione rivoluzionaria Coordinamento Arauco Malleco, CAM. “Come popolo, nel nostro sviluppo, nella nostra lotta per sopravvivere, ci troviamo di fronte a fenomeni come l’estrattivismo che si scontrano direttamente con noi. Le imprese idroelettriche, forestali, l’attività mineraria delle ‘terre rare’, sono gli interessi e i […]
Cile: Sciopero studentesco contro Kast
Forte repressione poliziesca a Santiago durante le marce contro l’agenda punitiva nelle scuole e il piano di taglio di 6.000 milioni di dollari. Questo mercoledì la polizia è intervenuta con durezza per sciogliere la prima grande mobilitazione statale studentesca convocata sotto l’amministrazione del fascista José Antonio Kast, che si è insediato il passato 11 marzo […]
[Santiago, Cile]: Sabotaggio contro l’azienda di autobus RED in memoria dex compagnx cadutx
> Da Contra info, 22.05.26 22 MAGGIO GIORNO DEL CAOS PROCURA KE VIVA LA ANARQUÍA PUNKI MAURI PRESENTE «Brucia la merce, rompi le gabbie che ti rinchiudono giorno dopo giorno». – Mauricio Morales – Questa notte, sotto la luce della luna, abbiamo deciso di agire individualmente e di ricordare i nostri compagni con un’azione. Oggi, 22 maggio, a 17 anni dalla tua scomparsa, rivendichiamo il tuo nome. Mauricio Morales, il compagno morto in seguito all’attivazione anticipata dell’ordigno esplosivo che aveva come obiettivo la scuola della gendarmeria [corpo militare che gestisce le carceri cilene, NdT]. Maggio si tinge di nero e ricordiamo anche Vicente Nicosia, anarchico a cui l’11 maggio un autobus della RED [Red Metropolitana de Movilidad, ex Transantiago, il trasporto pubblico della metropoli di Santiago, NdT] ha strappato la vita; il responsabile del fatto ha reagito immediatamente dandosi alla fuga. Irrompiamo nella quotidianità di questa fredda mattina con rispetto per i familiari e gli amici, per agire in rappresaglia contro la (STU), l’azienda che gestisce la linea dell’autobus 107. Abbiamo sabotato un mezzo che effettuava lo stesso percorso che ha causato la morte del nostro compagno. Con questo vogliamo chiarire che l’impunità del responsabile avrà le sue conseguenze. Non ci sarà riposo senza vendetta e non ci sarà azione senza risposta. “Javier Recabarren, compagnx anarchico e antispecista, muore il 18 marzo 2015 dopo essere stato investito da un autobus della compagnia Transantiago. Lo stesso caso si verifica l’11 maggio 2025, quando il compagno Vicente Nicosia perde la vita per mano di un maledetto autista che si dà alla fuga. Mauri, Vicente e Javier ci accompagnano nella nostra azione contro i vostri macchinari. I/le miex mortx vivono nel fuoco che brucia i vostri prodotti”. -CHE L’ANARCHIA NON MUOIA IN BOCCA, MA PRENDA FORMA NELLE MANI ATTIVE- -------------------------------------------------------------------------------- ATTACCO INCENDIARIO CONTRO UN AUTOBUS DELLA RED NEI PRESSI DELL’USACH IN MEMORIA DI MAURI > Da Informativo Anarquista, 28.05.26 Martedì scorso, 26 maggio, un gruppo di compagnx anarchicx, uscitx bardatx dall’Università di Santiago (USACH), ha eretto delle barricate e ha dato fuoco a un autobus della linea RED intercettato in via Matucana, nell’ambito del Maggio Nero in memoria di Mauricio Morales.
Cile: l’agenda dell’impunità di Kast
L’indulto ai carabineros macchiatisi di reati, il tentativo di smantellare il Plan de Busqueda dei desaparecidos e la volontà di blindare i confini con Perù e Bolivia sono solo alcune delle misure più repressive del presidente di estrema destra nei suoi primi mesi di governo. di David Lifodi Foto ripresa da https://www.resumenlatinoamericano.org/ Sono trascorsi poco più di due mesi dall’insediamento