Tag - la buona notizia del giorno

Il sito archeologico palestinese di Sebastia diventa Patrimonio dell’Umanità
L’UNESCO ha inserito Sebastia, sito archeologico della Cisgiordania che conserva testimonianze di quasi tremila anni di storia, sia nella Lista del Patrimonio Mondiale sia in quella dei siti in pericolo. Per le autorità palestinesi, il riconoscimento rafforza la tutela internazionale di un luogo esposto a forti pressioni politiche e territoriali; Israele, invece, contesta la scelta e la considera una decisione dal chiaro valore politico. L'iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO è riservata ai luoghi ritenuti di eccezionale valore culturale o naturale per tutta l'umanità. Oltre a... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Il sito archeologico palestinese di Sebastia diventa Patrimonio dell’Umanità appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 7, 2026
L'INDIPENDENTE
Amazzonia brasiliana, la deforestazione scende al livello più basso degli ultimi dieci anni
La più grande foresta pluviale del pianeta continua a perdere alberi, ma il ritmo della distruzione sta rallentando. Nella prima metà del 2026, infatti, la deforestazione dell'Amazzonia brasiliana ha raggiunto il livello più basso degli ultimi dieci anni. Tra gennaio e giugno sono stati disboscati 1.295 chilometri quadrati di foresta, il 38% in meno rispetto allo stesso periodo del 2025 e il dato più basso registrato dal 2016, secondo i rilievi satellitari dell'Istituto nazionale brasiliano per la ricerca spaziale (INPE). Considerando il periodo compreso tra agosto 2025 e giugno 2026, gli alla... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Amazzonia brasiliana, la deforestazione scende al livello più basso degli ultimi dieci anni appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 6, 2026
L'INDIPENDENTE
Il Brasile vieta il foie gras: stop a produzione e vendita
Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva ha promulgato una legge che vieta il foie gras, un alimento considerato una specialità gastronomica in alcuni Paesi, e soprattutto, la pratica da cui deriva: l'alimentazione forzata di anatre e oche. La nuova normativa entrerà in vigore tra sei mesi e prevede sanzioni penali e amministrative per chi continuerà a produrre, importare e vendere il prodotto. Il foie gras, espressione francese che significa letteralmente "fegato grasso", è ottenuto dal fegato di anatre o oche sottoposte a un particolare metodo di allevamento chiamato gavage. Negli ... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Il Brasile vieta il foie gras: stop a produzione e vendita appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 5, 2026
L'INDIPENDENTE
A Bologna i medici in pensione curano gratuitamente chi non può permettersi le visite
Un gruppo di ex primari e medici specialisti in pensione ha deciso di rimettere gratuitamente le proprie competenze al servizio di chi oggi rinuncia a curarsi perché non riesce a sostenere i costi delle visite o non può aspettare i lunghi tempi del sistema sanitario. Nel quartiere Pilastro a Bologna nascerà infatti un poliambulatorio dedicato alle persone in condizioni di fragilità economica e sociale, con prestazioni offerte senza ticket.  Il progetto è promosso dall’associazione di volontariato Buoni Dottori, fondata nella primavera del 2026 da alcuni tra i più noti medici bolognesi. A guidarla è il neurologo Pietro Cortelli insieme, tra gli altri, all’internista Claudio Borghi, all’urologo Eugenio Brunocilla, ai chirurghi Massimo Di Simone, Gilberto Poggioli e Mario Taffurelli, al cardiochirurgo pediatrico Gaetano Domenico Gargiulo, alla ginecologa Eleonora Porcu, all’otorino Livio Presutti e all’infettivologo Pierluigi Viale. Eccellenze della medicina che dopo una carriera trascorsa nella sanità pubblica e nell’Università di Bologna, hanno scelto di dedicare tempo e conoscenza a chi rischia di rimanere escluso dalle cure. Il poliambulatorio prevede un’assistenza multidisciplinare rivolta sia ai bambini sia agli adulti. Saranno offerte visite specialistiche, controlli per patologie croniche, percorsi di follow-up e alcuni esami diagnostici che spesso comportano costi elevati, come endoscopie ed ecocolordoppler. Il piano iniziale stima la presa in carico di circa 250 pazienti all’anno, individuati attraverso la collaborazione tra Servizi sociali del Comune e realtà del Terzo settore già presenti sul territorio. La sede sorgerà in via Trauzzi 15/b, nel cuore del Pilastro, un quartiere della periferia est di Bologna che negli ultimi anni è stato spesso al centro delle cronache per problemi sociali e situazioni di fragilità, ma anche per numerosi progetti di rigenerazione e di sostegno alla comunità. La Giunta comunale ha approvato la convenzione che affida gli spazi all’associazione, mentre Acer Bologna metterà a disposizione l’immobile. L’obiettivo è rafforzare la presenza di servizi sanitari in un territorio dove molte persone incontrano difficoltà economiche, abitative e sociali. Anni di sala operatoria, corsie, ricerca e insegnamento diventano quindi oggi uno strumento per permettere ad altre persone di curarsi, indipendentemente dalle proprie possibilità economiche. È un modo diverso di intendere la pensione: non come la fine di un percorso, ma come l’occasione per restituire valore alla comunità che li ha formati. Sebbene in Italia il diritto alla salute sia garantito dal sistema pubblico, negli ultimi anni sempre più persone rinunciano a visite o controlli specialistici. Le ragioni sono diverse: i costi delle prestazioni private, quando non è possibile attendere, ma anche le liste d’attesa che in alcuni casi costringono a rimandare controlli importanti. Secondo l’ISTAT, circa quattro milioni di persone dichiarano di aver rinunciato almeno una volta alle cure per motivi economici o legati alle difficoltà di accesso ai servizi sanitari. The post A Bologna i medici in pensione curano gratuitamente chi non può permettersi le visite appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 4, 2026
L'INDIPENDENTE
In 30 anni la quota di donne nei parlamenti del mondo passa dall’11 al 27%
Nel 1995, quando l'ONU riunì a Pechino le delegazioni di quasi duecento paesi per fissare una tabella di marcia sulla parità di genere, la componente femminile nelle assemblee legislative di tutto il pianeta si fermava all'11,3%. Il nuovo report dell'Unione Interparlamentare (IPU), diffuso per il trentesimo anniversario della Dichiarazione di Pechino, certifica che oggi quella percentuale è salita al 27,2%, quasi il doppio di allora. Il dato più significativo riguarda il Ruanda, che resta il paese guida a livello globale con il 63,8% dei seggi occupati da donne nella Camera dei Deputati. Kigal... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post In 30 anni la quota di donne nei parlamenti del mondo passa dall’11 al 27% appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 3, 2026
L'INDIPENDENTE
Guardare un tramonto fa bene alla salute: gli studi spiegano perché
Non è soltanto una sensazione: fermarsi a osservare un tramonto può produrre effetti concreti sul benessere psicologico e fisico. Negli ultimi anni numerose ricerche hanno mostrato che questi momenti sono in grado di ridurre lo stress, favorire il rilassamento, migliorare la qualità del sonno e persino influenzare il modo in cui ci relazioniamo con gli altri. Dietro uno spettacolo che milioni di persone fotografano ogni giorno si nasconde infatti un insieme di meccanismi biologici ed emotivi che la scienza sta iniziando a comprendere sempre meglio. Gran parte di questi benefici è legata a un'e... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Guardare un tramonto fa bene alla salute: gli studi spiegano perché appeared first on L'INDIPENDENTE.
July 31, 2026
L'INDIPENDENTE
In Africa 50 milioni di persone in più hanno finalmente l’elettricità
Sebbene in molte parti del continente accendere una lampadina è ancora oggi tutt'altro che scontato, negli ultimi anni circa 50 milioni di persone dell'Africa subsahariana hanno finalmente ottenuto un collegamento alla rete elettrica. Un risultato costruito nel corso di molti anni grazie a investimenti pubblici e privati, programmi di elettrificazione nazionali e al sostegno di istituzioni finanziarie e organizzazioni internazionali.  Il dato è stato diffuso dalla Banca Mondiale e dalla Banca Africana di Sviluppo nell'ambito di Mission 300, l'iniziativa lanciata nel 2024 con l'obiettivo di por... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post In Africa 50 milioni di persone in più hanno finalmente l’elettricità appeared first on L'INDIPENDENTE.
July 30, 2026
L'INDIPENDENTE
Mortalità infantile globale: il crollo silenzioso
Il rischio di morire prima dei cinque anni di vita, nel 2024, riguardava 1 bambino su 27 nel mondo: nel 1990 riguardava 1 su 11. Lo certifica l'ultimo rapporto congiunto di UNICEF, Organizzazione Mondiale della Sanità, Banca Mondiale e Nazioni Unite, pubblicato quest'anno. Il tasso globale di mortalità under-5 è sceso da 93,5 morti ogni 1000 nati vivi nel 1990 a 37,4 nel 2024, un calo del 60%. In termini assoluti, i decessi sono passati da 12,8 milioni a 4,9 milioni l'anno, circa 13.300 al giorno. Le cause principali restano polmonite, diarrea, malaria e complicazioni legate alla nascita prema... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Mortalità infantile globale: il crollo silenzioso appeared first on L'INDIPENDENTE.
July 29, 2026
L'INDIPENDENTE
Il primo allevamento intensivo di polpi è stato fermato grazie ad anni di proteste
Dopo cinque anni di proteste, il primo allevamento intensivo di polpi al mondo non sarà realizzato. La multinazionale spagnola Nueva Pescanova ha infatti rinunciato al progetto previsto a Gran Canaria, che avrebbe dovuto ospitare circa un milione di polpi destinati alla produzione commerciale. La decisione è stata comunicata all'Autorità portuale di Las Palmas, che ha confermato il ritiro della richiesta di concessione. La rinuncia è stata accolta con soddisfazione da associazioni ambientaliste e animaliste, dalla comunità scientifica e da molti cittadini che, fin dall'annuncio del progetto ne... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post Il primo allevamento intensivo di polpi è stato fermato grazie ad anni di proteste appeared first on L'INDIPENDENTE.
July 28, 2026
L'INDIPENDENTE