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Ravenna: ancora 26 alberi sani da distruggere
Dalle 7 del 20 ottobre in strada per bloccare le motoseghe e il 21 ottobre incontro informativo. Comunicato di «Salviamo i pini di Lido di Savio e Ravenna». A seguire una nota della Bottega. Viale Romagna a Lido di Savio, al via nuovi abbattimenti: il Comune blinda procedura e risponde solo dopo quasi 50 giorni al consigliere Ancisi Nonostante un’estate
October 18, 2026
La Bottega del Barbieri
Contest fotografico a Monterotondo #BeTREE – Cambia prospettiva
È questa frase che apre il sipario sul contest fotografico inventato e lanciato dal Comitato Salviamo Piazza della Libertà di Monterotondo e nato appositamente per questa “causa verde”: scongiurare lo scellerato progetto di parcheggio multipiano e abbattimento di 24 alberi (di cui 2 monumentali), argomento ormai tristemente noto da tempo a chi legge Pressenza. Se non fosse un’osservazione di cattivo gusto diremmo che almeno ci sentiamo vicini a molte altre persone e associazioni – in tutta Italia – che si stanno attivando e battendo sempre di più per problematiche molto simili alla nostra. Una specie di epidemia, si potrebbe definire, orchestrata da troppe amministrazioni locali che spacciano la devastazione di beni comuni di valore inestimabile con la cura e l’amore per la salute e la vita delle comunità che amministrano. È la stessa epidemia delle guerre, meccanismi identici. D’altronde stiamo sempre parlando della razza cosiddetta ‘umana’. O no? Mentre qui a Monterotondo proseguono altre azioni di contrasto – verrebbe spontaneo scrivere proprio di contrasto alla violenza, non di genere ma delle istituzioni – di natura giuridica, ci si prende anche una sana boccata d’aria e si promuove una bellissima iniziativa rivolta alle ragazze e ai ragazzi delle scuole superiori del territorio affinché anche loro diano una mano contro il grigiore di questo malsano progetto cittadino. Il Comitato ha lanciato il contest fotografico #BeTREE – Cambia prospettiva, rivolto appunto alle scuole superiori del Comune di Monterotondo e limitrofi. Chi parteciperà al contest porterà con sé un’altra immagine del mondo, quella che ci auguriamo con tutto il cuore cammini insieme alle generazioni future. Gli alberi delle nostre città non sono semplici elementi d’arredo urbano: sono un patrimonio ecologico, storico e sanitario insostituibile. Abbattono le polveri sottili (PM10), riducono le isole di calore estive, regalano ombra e benessere — i cosiddetti servizi ecosistemici. Per raccontarli con un linguaggio visivo, creativo e immediato, il Comitato Salviamo Piazza della Libertà propone alle scuole medie e agli Istituti Superiori del territorio il contest fotografico #BeTREE – Cambia prospettiva. Se fossi un albero, cosa vedresti? Immedesìmati in uno dei 24 alberi storici di Piazza della Libertà— tigli, platani, olmi e robinie radicati in piena terra — e raccontalo con una fotografia, accompagnata dalla frase «Se questo albero potesse parlare, direbbe…». Non serve una macchina fotografica: basta uno smartphone, un’idea e un nuovo punto di vista. Puoi fotografarlo come vuoi: * da vicino o da lontano; * da un punto di vista insolito; * insieme alle persone; * attraverso dettagli, ombre, riflessi; * con ironia, poesia o creatività. Come partecipare * Scatta una foto a un albero della città (ideale: uno dei 24 di Piazza della Libertà), da un punto di vista originale. * Accompagnala con una breve frase: «Se questo albero potesse parlare, direbbe…». * Invia lo scatto e il testo via e-mail a portavoce@comitatopiazzadellaliberta.com, con oggetto «BE TREE – Contest fotografico». * Nella mail indica: scuola di appartenenza, nome, cognome, luogo e data di nascita, numero di telefono e il testo di accompagnamento alla fotografia. * Scadenza: entro le ore 18:00 del 14 novembre 2026. Una giuria selezionerà le tre fotografie più originali e capaci di raccontare il rapporto tra alberi, persone e città. I premi 1° premio Buono da 100€ per materiale tecnologico + shopper Piazza della Libertà + spilla artigianale. 2° premio Buono da 70€ per materiale tecnologico + shopper Piazza della Libertà + spilla artigianale. 3° premio Buono da 50€ per materiale tecnologico + shopper Piazza della Libertà. Mostra e premiazione Gli scatti vincitori e una selezione delle fotografie ricevute saranno esposti in una mostra pubblica in Piazza della Libertà il 21 novembre 2026 alle ore 16:00, in occasione della Festa dell’Albero e della cerimonia di premiazione. Per le scuole I rappresentanti del Comitato sono a disposizione dei dirigenti e dei docenti referenti (in particolare di Educazione Civica e Sostenibilità) per un breve incontro di presentazione del concorso — in presenza presso l’Istituto o online — per illustrare lo spirito dell’iniziativa, le modalità di adesione e il valore educativo della tutela del verde urbano. Il Comitato è una realtà civica e rigorosamente apartitica, promossa da Italia Nostra – Sezione Aniene e dall’Associazione Centro Storico in Movimento.     Tiziana Pozzessere
October 17, 2026
Pressenza
La Conad non deve passarla liscia
Il 6 novembre il primo boicottaggio di massa. Un appello promosso da 19 associazioni, blog-riviste e gruppi di base. Aspettiamo MOLTE altre adesioni. Nonostante gli appelli e la difesa coraggiosa di reggiane/i, le ruspe della Conad hanno distrutto gran parte del Bosco Ospizio. Con formalismi di ogni genere il Comune di Reggio Emilia ha lasciato fare… in base a vecchi
October 15, 2026
La Bottega del Barbieri
A412, ruspe e gendarmi contro la resistenza nel Chablais
ripreso da Osservatorio Repressione, a partire da un reportage di Maude Jaquet Nel Chablais francese avanza il cantiere dell’autostrada Machilly-Thonon mentre sono ancora pendenti i ricorsi degli oppositori. Ettari di bosco sono già stati abbattuti, aumentano fermi e controlli e il 5 ottobre la polizia ha sgomberato uno degli avamposti della mobilitazione. Nella foresta la resistenza continua. Le ruspe avanzano
October 12, 2026
La Bottega del Barbieri
REGGIO EMILIA: SGOMBERO IN CORSO AL BOSCO OSPIZIO. POLIZIA E ABBATTIMENTO DEGLI ALBERI PER COSTRUIRE UN…SUPERMERCATO CONAD
Camionette, celere in antisommossa, ruspe e abbattimento degli alberi al Bosco Ospizio di Reggio Emilia, polmone verde della città dove è prevista la costruzione dell’ennesimo supermercato. Sono infatti iniziati a sorpresa, nella prima mattinata di oggi, i lavori nel cantiere Conad di Ospizio, con l’ingresso di mezzi ed operatori protetti dalla polizia, venuta in forze per sgomberare il presidio permanente, iniziato il 3 agosto scorso e che aveva raccolto il supporto degli abitanti emiliani. Resistenza passiva di attiviste e attivisti, mentre fuori un folto presidio solidale si è costituito davanti ai cantieri. Digos e celere hanno bloccato gli ingressi dell’area di circa 45.000 m² dove è previsto il supermercato. Ore 11.00 – gli aggiornamenti con Alice, dell’assemblea del Bosco Ospizio di Reggio Emilia. Ascolta o scarica.
September 30, 2026
Radio Onda d`Urto
Afose, sbagliate e care: passeggiata esplorativa tra alcune isole di calore di Milano
Domenica 27 settembre 2026 alle 15 Piazza San Babila, Milano Partecipazione gratuita   Cittadini, attivisti ed esperti si danno appuntamento per una prima passeggiata attraverso alcune recenti riqualificazioni e per toccare con mano gli effetti delle recenti trasformazioni urbanistiche. Un percorso tra errori attuali e scelte precedenti per scoprire se quelle passate non fossero più sostenibili delle attuali e valutare possibili miglioramenti degli spazi pubblici. Le nostre città stanno cambiando pelle, ma come e a quale prezzo? Il fenomeno urbano delle isole di calore è sempre più una realtà con cui fare i conti. L’evento propone un percorso di osservazione critica nel cuore della città. Partendo dalla nuova e discussa configurazione di Piazza San Babila, i partecipanti attraverseranno Corso Europa, Piazza Duomo, Via Torino e Via de Amicis, per poi concludere l’itinerario nella storica cornice di Piazza Sant’Ambrogio. Riqualificazioni necessarie o amplificatori dell’afa? L’iniziativa, la prima di un discorso più ampio, nasce per sollevare interrogativi e riflessioni sulla realizzazione degli interventi urbanistici.  Durante il percorso verranno analizzati gli impatti delle scelte progettuali, delle pavimentazioni, del suolo consumato e si metteranno a confronto i diversi materiali utilizzati, analizzando anche pro e contro delle strade lastricate storiche rispetto a quelle moderne cementificate e a quelle asfaltate. Mentre il dibattito pubblico viene orientato sempre più sulla depavimentazione, l’evento sceglie di andare controcorrente domandandosi se sia davvero prioritario e più incisivo depavimentare o se sia più conveniente e immediato alberare. Una riflessione utile anche per capire quanto costi alla collettività la mancanza di ombra e l’eccesso di superfici riflettenti e assorbenti calore.  Il neurobiologo Stefano Mancuso ha lanciato un appello alle città perché sviluppino azioni congiunte, riducendo così del 15% l’asfalto in favore degli alberi: “L’Italia è 2,4 gradi più calda rispetto al 1900 e le città italiane sono intorno ai +3,5 gradi. Quest’estate in Europa sono morte per il caldo circa 250 mila persone.” Valutando errori recenti e passati attraverso uno sguardo propositivo, gli organizzatori parleranno di soluzioni alternative e interventi migliorativi e dell’urgenza di nuove linee guida necessarie per dar vita a rigenerazioni urbane che siano realmente efficaci, adeguate e coerenti con i buoni propositi tanto divulgati quanto inapplicati. Per informazioni: info@noasfalto.it   Redazione Milano
September 25, 2026
Pressenza
“Porta il tuo cuore al centro”, manifestazione a Monterotondo
La partecipazione della comunità aumenta a macchia d’olio e la protesta pacifica contro la distruzione di Piazza della Libertà a Monterotondo e l’abbattimento dei 24 alberi storici (2 alberi monumentali, un olmo e un platano vincolati dal Comune nel 2019) continua. Aumenta la partecipazione delle persone, aumenta il numero delle firme che si stanno raccogliendo (dato più recente: 7.000) e aumenta, dato non trascurabile, la creatività cittadina che si oppone alla realizzazione integrale di un progetto architettonico e urbano così scellerato, grigio, freddo e asettico. Sabato 19 settembre una comunità attiva di circa 600 cittadini e cittadine (con il fondamentale sostegno di reti nazionali come C.U.R.A.A., NO TAGLIO ALBERI e O.N.D.A) consapevole, responsabile e che difende e tutela non solo il centro storico e l’identità storica della piazza, ma anche la sua meravigliosa ‘platea aerea’ verde, cioè gli splendidi olmi, tigli, robinie e platani, ha manifestato di nuovo dalle 17 il proprio dissenso. Gianluca Pirozzi, presidente dell’Associazione Centro Storico in Movimento e promotore del Comitato ‘Salviamo Piazza della Libertà’, costituitosi nel maggio 2026, ha inaugurato l’apertura della manifestazione; a seguire riportiamo in modo schematico alcuni passaggi fondamentali del suo intervento, utili a focalizzare le gravi carenze e caratteristiche dell’intero progetto: Valore dell’azione civica Azione apartitica definita come «politica nel suo senso etimologico» (cura della polis e difesa dei beni comuni) in risposta alle accuse dell’amministrazione comunale. Servizi ecosistemici persi (>77%) Azzeramento della mitigazione dell’isola di calore estiva, del filtraggio delle polveri sottili (PM10/PM2.5) e della protezione idrogeologica contro gli allagamenti. Impatto edilizio e urbano Realizzazione di un parcheggio interrato da 160 posti a pagamento, un ecomostro fuoriterra in acciaio e vetro di 16 metri (600 mq su 4 piani) e un “rifugio fitobioclimatico” artificiale a corrente elettrica. Impatto economico e concessione Concessione per 21 anni a un soggetto privato di oltre 1.500 stalli blu a pagamento su tutto il territorio comunale (inclusi Scalo e Stazione), con ricavi stimati per oltre 30 milioni di euro e aggio sulle sanzioni. Criticità tecnico-legali evidenziate 1. Lievitazione costi del +105% (da 4,7 a 9,6 milioni di euro). 2. Schede dei 2 Alberi Monumentali mai inviate alla Regione Lazio per 7 anni. 3. Dati idrologici presi da un impianto eolico in Tuscia. 4. Assenza di un piano esecutivo di zollatura agronomica. 5. Assenza del nuovo Piano Economico Finanziario (PEF). Azioni giuridiche e percorsi legali Deposito di Tre Memorie Tecniche, un Addendum Integrativo, esposti a Procura di Tivoli e ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) e formale diffida. Richiesta di annullamento in autotutela o recesso per pubblico interesse. La seconda parte della manifestazione ha invece accolto la ricca scaletta artistica, perché come giustamente è stato detto: “Questa piazza non è soltanto un luogo di denuncia. Questa piazza è una comunità viva che sa anche celebrare la bellezza, l’arte, la vita e l’unione tra le generazioni.” Dopo l’intervento del prof. Carlo Boldrighini, storico presidente della Sezione Aniene di Italia Nostra e di recente nominato Presidente del Consiglio Regionale del Lazio di Italia Nostra, si è passati dalla lettura di poesie che narravano la bellezza e l’anima degli alberi, all’esibizione di musica cubana, dalle sacrosante ragioni del NO articolate con saggezza, buon senso e visioni artistiche del proprio spazio cittadino di una giovane residente, all’intervento impeccabile per logica di una commerciante di Piazza della Libertà. In conclusione, la parola è andata a Jacopa Stinchelli, presidente e portavoce della rete civica C.U.R.A.A. (Cittadini Uniti per Roma i suoi Alberi e i suoi Abitanti), pioniera e combattente per la difesa degli alberi in tutto il Lazio.   Redazione Roma
September 23, 2026
Pressenza
La famosa Oxford Street diventa pedonale: Londra punta sugli alberi
Da inizio settembre sono in corso i lavori preparatori per eliminare il traffico dal tratto centrale della celebre via dello shopping britannica, tra Orchard Street e Great Portland Street. Il cantiere, avviato il 2 settembre ed esteso fino a Oxford Circus, segna l'inizio concreto della trasformazione di Oxford Street voluta dal sindaco di Londra Sadiq Khan, che punta a restituire ai pedoni una delle vie dello shopping più conosciute al mondo. L'apertura vera e propria dello spazio libero dal traffico è attesa, secondo le stime più recenti di Transport for London, nella seconda metà di ottobre... Questo è un articolo di approfondimento riservato ai nostri abbonati. Scegli l'abbonamento che preferisci (al costo di un caffè la settimana) e prosegui con la lettura dell'articolo. Se sei già abbonato effettua l'accesso qui sotto o utilizza il pulsante "accedi" in alto a destra. ABBONATI / SOSTIENI L'Indipendente non ha alcuna pubblicità né riceve alcun contributo pubblico. E nemmeno alcun contatto con partiti politici. Esiste solo grazie ai suoi abbonati. Solo così possiamo garantire ai nostri lettori un'informazione veramente libera, imparziale ma soprattutto senza padroni. Grazie se vorrai aiutarci in questo progetto ambizioso. Username Password Ricordami     Password dimenticata The post La famosa Oxford Street diventa pedonale: Londra punta sugli alberi appeared first on L'INDIPENDENTE.
September 21, 2026
L'INDIPENDENTE
Cesena: il Comune taglia alberi e…
… e continua con le bufale «greenwashing». Comunicato di SALVIAMO GLI ALBERI. A seguire una nota della Bottega, con molti link: «siamo un blog arboreo e ce ne vantiamo». Confondenti le ultime dichiarazioni degli assessori Castorri e Bertani in merito ai 188 nuovi alberi che verranno messi a dimora nei prossimi mesi in alcune zone del Comune di Cesena. Dichiarazioni
September 19, 2026
La Bottega del Barbieri