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“Quella notte alla Diaz”. Il fumetto
Christian Mirra si trovava nella scuola quel 21 luglio: è stato picchiato, arrestato e portato in ospedale. Le sue tavole pubblicate da Guanda nel 2009 sono ora liberamente accessibili. Ha deciso infatti di diffonderle gratis sui social. Una fatica bellissima: “Sto riallacciando rapporti con tante persone conosciute anni fa e incontrando giovani attivisti e collettivi che non conoscevo. Dietro il
ADDIO A MATTEO JADE. STORICO MILITANTE GENOVESE, ATTIVISTA NO GLOBAL DURANTE IL G8, OPERATORE SOCIALE E TRA I FONDATORI DEL CS ZAPATA
È morto nella notte a Genova all’età di 55 anni Matteo Jade, storico militante della sinistra antagonista, attivista di movimento attivo nel movimento no-global durante il G8 di Genova 2001, nelle fila delle ‘tute bianche’ e tra i portavoce del Genoa Social Forum. A seguito del vertice del G8 aveva partecipato al movimento dei ‘disobbedienti’ genovesi animando il laboratorio sociale ‘Buridda’. Originario di Imperia, aveva iniziato la sua attività politica nel centro sociale autogestito il ‘Sobbalzo’ prima e ‘La talpa e l’orologio’ poi. Dopo il diploma, si era trasferito a Genova partecipando a diverse occupazioni, tra le quali quella del centro sociale Zapata di Sampierdarena. Lavorava come operatore sociale nella cooperativa ‘La Comunità’. “Con profondo dolore comunichiamo la scomparsa del nostro caro collega e amico Matteo Jade. Socio storico della cooperativa, ha rappresentato per tutti noi un punto di riferimento umano e professionale, contribuendo con passione, impegno e visione all’apertura del Centro di Aggregazione Link nel Levante genovese. Negli ultimi anni ricopriva il ruolo di coordinatore del CSE San Giovanni in Bassa Val Bisagno, continuando a dedicarsi con grande attenzione alle persone, ai colleghi e ai progetti della comunità. La sua presenza, la sua sensibilità e il suo impegno lasceranno un segno profondo in tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Alla famiglia, alla compagna e socia Simona Pittaluga e a tutti i suoi cari va il nostro più sincero abbraccio e le più sentite condoglianze da parte di tutta la cooperativa. Per chi desiderasse contribuire a sostenere le spese in questo momento così difficile, è possibile effettuare un contributo al seguente IBAN: IT52Y0538701408000047050764”. Così amici e compagni di lavoro che hanno condiviso con lui gli ultimi anni della sua vita. Noi di Radio Onda d’Urto lo ricordiamo riproponendo ai nostri microfoni un’intervista realizzata con lui in occasione dei 15 anni dal G8. Ascolta o scarica 
May 20, 2026
Radio Onda d`Urto
Torna in scena a Bologna “Venti da Genova”
A venticinque anni dal G8 del 2001 torna in scena “Venti da Genova”, uno spettacolo musicale di impegno civile che intreccia poesia rivoluzionaria e testimonianze. Un lavoro che dà voce ai fatti e alle emozioni che attraversarono Genova nel 2001, tra protesta e repressione. Lo spettacolo andrà in scena giovedì […] L'articolo Torna in scena a Bologna “Venti da Genova” su Contropiano.
April 12, 2026
Contropiano
DALLA CONDANNA PER IL MASSACRO ALLA DIAZ DI GENOVA A QUESTORE DI MONZA. PROTESTE PER LA NOMINA DI FILIPPO FERRI
Dal prossimo primo giugno Filippo Ferri prenderà servizio come nuovo questore di Monza. A deciderlo il ministro dell’Interno, Piantedosi. Filippo Ferri è però già noto come il poliziotto che nel 2012 venne condannato in via definitiva per le violenze poliziesche nella scuola Diaz durante il G8 di Genova nel 2001. La “macelleria messicana”, come venne definita dallo stesso vicequestore dell’epoca. La Corte europea dei Diritti dell’uomo sancì che quello che i poliziotti italiani fecero nell’irruzione alla scuola Diaz fu tortura. Erano i primi mesi del secondo Governo Berlusconi, i giorni del G8 di Genova, degli spari per mano di un carabiniere in Piazza Alimonda e l’omicidio di Carlo Giuliani, erano i giorni dei manifestanti caricati e picchiati in tutta la città. L’irruzione di 300 agenti nella scuola Diaz in cui dormivano alcuni attivisti del social forum doveva essere una retata contro i famigerati “black block”. Si rivelò una spedizione punitiva: 61 i manifestanti feriti, 3 in prognosi riservata, uno in coma. Quasi 100 le persone fermate. Le indagini successive rivelarono, poi, che le molotov attribuite ai manifestanti non si trovavano all’interno della scuola Diaz ma che fu la polizia a portarle all’interno. La maggior parte dei processi alle forze dell’ordine finirono in prescrizione. Ai microfoni di Radio Onda d’Urto Mario di Vito, giornalista de Il Manifesto e autore di un articolo sul tema. Ascolta o scarica. La nomina a questore di Monza di Filippo Ferri è stata criticata da cittadini e realtà politiche del territorio coinvolto: assessori, consiglieri comunali, ex parlamentari, avvocati e insegnanti di Monza hanno redatto una lettera aperta per chiedere al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi di revocarne la nomina, mentre la senatrice di Alleanza Verdi e Sinistra Ilaria Cucchi ha presentato un’interrogazione parlamentare. Un’altra ancora è stata annunciata dal Partito Democratico. Sulla raccolta firme che ha raggiunto le 12mila adesioni e la lettera aperta a Piantedosi, Alessandro Gerosa, uno dei promotori della raccolta firme. Ascolta o scarica.  
May 29, 2025
Radio Onda d`Urto