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1954: basta salari da fame!
14 maggio 1954: proposta di legge (Di Vittorio, Noce, Foa) per l’introduzione del salario minimo. di Bruno Lai     di Bruno Lai Un’interessante progetto legislativo: «La proposta di legge trova essenzialmente il suo fondamento nelle gravissime condizioni in cui versano centinaia di migliaia di lavoratori che sono regolarmente occupati. La presente proposta di legge, che stabilisce la fissazione di
Il “Museo della Pace” che si sta concretizzando in Puglia
Il progetto verrà presentato mercoledì 29 aprile alle 11:30 nella Sala Matteotti di Palazzo Theodoli-Bianchelli (Roma, via del Corso 380) e trasmesso sul canale web-tv della Camera dei Deputati. Ai saluti istituzionali, porti dall’onorevole Sergio Costa, Vice Presidente Camera dei Deputati, seguiranno gli interventi, moderati da Franco Giuliano, giornalista e presidente onorario dell’Associazione culturale “L’Isola che non c’è”. Parteciperanno: * ⁠Mons. Filippo Santoro, Arcivescovo emerito di Taranto * ⁠Vito Leccese, Sindaco di Bari * Vincenzo Boccia, già Presidente Confindustria * Nazzareno Carusi, Presidente “Fondazione Teatro Petruzzelli” * Antonio Felice Uricchio, Presidente “Anvur” e contribuiranno * ⁠Filippo Anelli, Presidente Fnomceo * ⁠Saverio Addante, Ceo “Promomedia” * Pierangelo Argentieri, Presidente “Micexperience” * Teresa Bellanova, già Senatrice e Ministra * Franco Chiarello, Prof. Ordinario UniBa * Maurizio De Nuccio, Direttore Asl di Brindisi * Gianmauro Dell’Olio, Parlamentare * Giacomo Di Castelnuovo, Direttore “Ferrotramviaria” * Leonardo Donno, Parlamentare * Gaetano Frulli, Presidente “Nuova Fiera del Levante” * Mimmo Mazza, Direttore “La Gazzetta del Mezzogiorno” * Gianfranco Mazzoccoli, Ceo “Cedat85” * Ugo Patroni Griffi, Prof. Ordinario UniBa * Angelo Pomes, Presidente Provincia Brindisi * Paolo Ponzio, Presidente “Puglia Culture” * Maurizio Raeli, Delegato Governo italiano c/o “Ciheam” * Salvatore Rizzello, Prorettore vicario Unisalento * ⁠Francesca Viggiano, Parlamentare Sulla pagina Facebook dell’Associazione culturale L’Isola che non c’è è spiegato che la realizzazione di un “Museo della Pace”, proposta “dopo la proposta di candidatura al Nobel per la Pace ai bambini di Gaza”, consiste in un progetto “destinato a divenire nel tempo un contenitore culturale itinerante di rilevanza nazionale e internazionale, con cadenza biennale e con il coinvolgimento progressivo delle altre Regioni italiane e di istituzioni estere”: > La Puglia, per vocazione geografica e storia, rappresenta un naturale ponte > verso i Balcani e il Mediterraneo, terra di dialogo, accoglienza e > cooperazione tra i popoli. In tale contesto, la realizzazione di un “Museo > della Pace”assumerebbe un alto valore simbolico, educativo e culturale, > configurandosi come spazio permanente di riflessione sui temi della > convivenza, dei diritti umani, della solidarietà internazionale e della > prevenzione dei conflitti. > Obiettivi e contenuti del progetto > L’iniziativa prevede: > – il coinvolgimento iniziale delle principali istituzioni del territorio, tra > cui Università pugliesi, Accademie, Enti locali, ONG, organizzazioni non > governative e organismi umanitari attivi nelle aree di crisi; > – la costituzione di un Comitato Scientifico, promosso dalla Regione Puglia e > dall’Associazione proponente, con la partecipazione dei Rettori delle > Università pugliesi e dei Sindaci delle città aderenti; > – ⁠la raccolta di opere d’arte donate da artisti, italiani e stranieri > privati, gallerie e musei pubblici e privati, sul tema della pace e della > fratellanza tra i popoli; > – ⁠la realizzazione di una sezione speciale dedicata ai bambini provenienti da > Paesi coinvolti in conflitti, con esposizione di elaborati artistici (disegni > e materiali creativi), quale testimonianza autentica e universale del valore > della pace; > – ⁠l’individuazione della prima sede pugliese che ospiterà il Museo in forma > provvisoria, secondo modalità che saranno definite dal Comitato Scientifico; > – ⁠l’organizzazione della custodia e valorizzazione temporanea delle opere, > tutte donate a titolo gratuito, in una location idonea in attesa della > realizzazione della sede provvisoria; > – ⁠la successiva evoluzione del progetto in evento biennale itinerante, da > realizzare nelle diverse città italiane e, progressivamente, in ambito > internazionale, con il coinvolgimento delle altre Regioni e di istituzioni > culturali europee e mediterranee. > Valore e dimensione internazionale dell’iniziativa. > LE PRECEDENTI INIZIATIVE DELLA ASSOCIAZIONE – l’Associazione “L’Isola che non > c’è” è già attiva in ambito internazionale, attraverso: > – la proposta di candidatura al “Premio Nobel per la Pace ai Bambini di Gaza”; > – le missioni di pace realizzate a Kiev, Mosca (2023) e in Terra Santa (2025). > Il “Museo della Pace” si inserisce in questo percorso come strumento culturale > permanente di diplomazia dei popoli, capace di coinvolgere Istituzioni, > Scuole, Università, operatori sanitari, Associazioni e cittadini in un grande > progetto collettivo di educazione alla pace. Redazione Italia
April 28, 2026
Pressenza