LOTTE OPERAIE: PICCHETTO E SCIOPERO ALLA UPS DI CALDERARA DI RENO (BOLOGNA). A RISCHIO 40 LAVORATORI DEGLI APPALTI
Oggi, giovedi 24 settembre 2026, il Reparto Mobile”Celere” di Bologna a è
intervenuto in forze per sgomberare il picchetto operaio delle lavoratrici e dei
lavoratori di UPS a Calderara di Reno. La protesta e lo sciopero, indetti dal
sindacato intercategoriale Si Cobas, sono scattati fin dalle prime ore della
mattina per esprimere solidarietà nei confronti dei 40 colleghi licenziati in
seguito a un recente cambio di appalto all’interno della filiera logistica.
Presidio iniziato alle 5.00. Alle 7.00 la polizia era gia’ pronta per lo
sgombero del picchetto operaio. Al termine del turno di lavoro il picchetto si è
sciolto con la promessa di riprendere l’iniziativa se l’azienda non fara’ marcia
indietro sui licenziamenti.
La mobilitazione segue la linea d’azione del sindacato riassunta dallo slogan
“Tocca uno, tocca tutti”. L’azione sindacale si inserisce in un clima di forte
tensione nella filiera logistica bolognese ed emiliana: proprio pochissimi
giorni fa (il 18 settembre), l’Assemblea Nazionale dei delegati del Si Cobas
riunita a Bologna ha discusso lo stato d’agitazione nei confronti dei principali
colossi delle spedizioni (tra cui UPS, Fedit, BRT e GLS) per pianificare una
serie di scioperi mirati in tutta Italia da attuare entro la prima decade di
ottobre.
Il racconto di Karim delegato Si Cobas per il settore della logistica Ascolta o
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