PRC: “Casa e diritti sotto attacco”. La situazione a Trieste e in FVG.Il Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea ha aderito alla
mobilitazione nazionale contro i ddl Meloni/Salvini indetta dai sindacati degli
inquilini martedì 23 giugno dichiarando:
> Le misure contenute nel DDL Piano Casa e nel cosiddetto DDL Sgomberi proposti
> dal Governo Meloni rappresentano il più violento attacco al diritto
> all’abitare della storia recente del Paese.
> Sotto la retorica della sicurezza e della rigenerazione urbana si nasconde, in
> realtà, una precisa strategia di colpevolizzazione della povertà e di totale
> sottomissione alle speculazioni immobiliari. Il governo continua a fare la
> guerra ai poveri anziché alla povertà: mentre i salari restano fermi e gli
> affitti subiscono rincari insostenibili, la risposta dell’esecutivo è
> criminalizzare il disagio sociale.
> Il DDL Sgomberi cancella ogni forma di mediazione sociale, trasforma un
> problema sociale in una questione di ordine pubblico. Tutto questo senza
> offrire alcuna alternativa abitativa a famiglie, anziani e minori vulnerabili.
> Contestiamo duramente anche il “DDL Piano Casa”, perché del tutto inadeguato a
> rispondere alla strutturale emergenza abitativa del nostro Paese. Non serve un
> piano che favorisce i costruttori privati e il social housing a prezzi di
> mercato. Serve un piano straordinario di investimenti nell’edilizia
> residenziale pubblica.
> Chiediamo il ripristino immediato del fondo per il sostegno agli affitti,
> chiediamo lo stanziamento di risorse per la riqualificazione delle migliaia di
> alloggi popolari chiusi e inutilizzati, chiediamo la moratoria immediata degli
> sfratti per morosità incolpevole e il blocco dei pignoramenti delle prime
> case. Chiediamo una legge urbanistica che fermi il consumo di suolo e la
> svendita delle città agli immobiliaristi.
> Il 23 giugno le militanti e i militanti di Rifondazione Comunista saranno
> nelle piazze al fianco dei sindacati degli inquilini e dei movimenti per il
> diritto all’abitare. L’obiettivo è bloccare questi provvedimenti classisti e
> antipopolari e rilanciare l’edilizia pubblica come pilastro fondamentale dello
> stato sociale.
Diramando il comunicato del PRC nazionale, la Federazione di Trieste ha diffuso
informazioni sulle problematiche nella città e nella regione:
> Per sostenere la mobilitazione, la Federazione PRC di Trieste ha partecipato
> alla conferenza stampa per il diritto all’abitare che Sunia/Sindacato
> Inquilini Casa e territorio/Uniat/Unione inquilini hanno convocato presso la
> sede Uil, in cui è stata ricordata la situazione in Regione FVG e nel
> capoluogo, in cui, dinanzi a 8500 domande regolarmente presentate, solo a un
> numero esiguo è stata data risposta positiva.
> In Regione il patrimonio ATER conta 4600 appartamenti (2700 solo a Trieste) in
> condizioni di inabitabilità, non ristrutturati, etc.
> Inoltre, si contano migliaia di appartamenti sfitti, che potrebbero essere
> dati in locazione prevedendo affitti calmierati, previa ristrutturazione degli
> appartamenti stessi. Altre situazioni critiche sono dovute al boom turistico,
> alle carenze di appartamenti per studenti, etc.
> Queste sono solo alcune delle situazioni affrontate in conferenza stampa.
> Anche nella nostra Regione e nella nostra città c’è bisogno di mettere il
> diritto all’abitare al centro dell’agenda politica.
Redazione Italia