Tag - sgomberi

2 marzo, picchetto per difendere L38Squat
In questo redazionale abbiamo commentato la situazione di L38Squat, sotto rischio sgombero dovuto alla scadenza di Ater e Polizia. Abbiamo riassunto la vicendo per capire come è arrivata a questo punto, con istituzioni che ripetono sempre lo stesso copione di fronte a chi propone autogestione e vita collettiva per combattere abbandono e incuria. Il lunedì 2 marzo, alle 5:00 di mattina, ci sarà un picchetto al cancello di L38Squat, a Via Domenico Giuliotti 8x, per difendere l'occupazione di fronte all'ultimatum di Ater e Polizia per sgomberare 35 anni di autogestione e vita collettiva.
February 25, 2026
Radio Onda Rossa
Cisgiordania: violenze e prove tecniche di annessione
Siamo stati in Cisgiordania: ecco cosa fanno davvero i coloni e chi sono gli sfollati La vicenda dei carabinieri italiani fermati è solo uno dei tanti casi (su cui peraltro non c’è una versione univoca). Beduini e cristiani sono le ultime vittime dell’esodo forzato imposto anche dalla polizia israeliana. di Nello Scavo, inviato a Ras Ein al-Auja (*) Il western
February 17, 2026
La Bottega del Barbieri
Iceout a Napoli verso la manifestazione del 14 febbraio
Manifesti #IceOut a Napoli  Insurgencia: “Via le SS di Trump dall’Italia”  Sono comparsi nella notte invadendo il centro antico e molte strade della città di Napoli. Sono i manifesti contro l’ICE, la polizia anti-migranti di Trump che da settimane sta seminando il panico a Minneapolis attraverso rastrellamenti e quelle che gli attivisti del centro sociale Insurgencia, autori dell’iniziativa, non hanno timore di bollare come vere e proprie esecuzioni, come quelle di Alex Pretti e Renée Nicole Good.  “L’ICE è una milizia criminale e fascista, che arresta indiscriminatamente donne e bambini, dando corpo agli istinti peggiori e alle più vergognose teorie sulle così detta “remigrazione”. Noi non abbiamo paura di dire che gli assassini dell’ICE portano avanti vere e proprie deportazioni per ordine di Trump. Questi miliziani non sono i benvenuti sul nostro territorio”, dichiarano gli attivisti in una nota, riferendosi chiaramente alla presenza delle squadracce statunitensi a Milano per le Olimpiadi invernali.  “C’è evidentemente chi vorrebbe una ICE anche in Italia; del resto i consiglieri della Lega non hanno timore di dire che prima delle manifestazioni bisogmerebbe ‘sparare in testa’ ai manifestanti. Questa maggioranza di governo sta giocando col fuoco, agognando uno stato di polizia anche nel nostro paese, ad ennesima riprova di questo basta guardare al nuovo pacchetto sicurezza al vaglio dell’esecutivo”, continuano i militanti del centro sociale.  “Il 14 febbraio saremo in piazza anche per questo, a difesa dei centri sociali come Officina 99 e Insurgencia e degli spazi di agibilità democratica. Quella che autorevoli giornalisti stanno chiamando “Internazionale nera” sta provando a scrivere da capo le regole del gioco e del diritto internazionale. Impedirglielo, in Italia, vuol dire innanzitutto mobilitarsi contro il governo guidato da Giorgia Meloni che di questa internazionale neo-fascista è una autorevole rappresentante”, concludono rilanciando la manifestazione prevista per la prossima settimana a Napoli.
February 6, 2026
Radio Onda Rossa
Roma: sgomberato il CS ZK ad Ostia
Gli sgomberi arrivano a Roma e attaccano le periferie. Dopo 24 anni di occupazione in via Epaminonda ad Ostia viene sgomberato ZK storico luogo di resistenza abitativa e culturale. Sentiamo un compagno presente al presidio di solidarietà che si è svolto fuori dal centro sociale. 
January 29, 2026
Radio Onda Rossa
Torino: l'assemblea nazionale contro gli sgomberi
Torino, nel pomeriggio di Sabato 17 Gennaio si è svolta l'assemblea nazionale a seguito dello sgombero del 18 Dicembre del centro sociale Askatasuna e contro l'accanimento statale contro qualsiasi spazio sociale da nord a sud.  Con una compagna di Askatasuna ripercorriamo i temi dell'assemblea dal titolo "Governo nemico del popolo. Il popolo resiste" e parliamo delle prospettive come il corteo nazionale del 31 Gennaio che si terrà proprio nel capoluogo torinese.
January 24, 2026
Radio Onda Rossa
Torino: l'assemblea nazionale contro gli sgomberi
Torino, nel pomeriggio di Sabato 17 Gennaio si è svolta l'assemblea nazionale a seguito dello sgombero del 18 Dicembre del centro sociale Askatasuna e contro l'accanimento statale contro qualsiasi spazio sociale sul territorio italiano.  Con una compagna di Askatasuna ripercorriamo i temi dell'assemblea dal titolo "Governo nemico del popolo. Il popolo resiste" e parliamo delle prospettive come il corteo nazionale del 31 Gennaio che si terrà proprio nel capoluogo torinese.
January 24, 2026
Radio Onda Rossa
[2026-01-31] Askatasuna vuol dire Libertà - Torino è Partigiana @ Torino
ASKATASUNA VUOL DIRE LIBERTÀ - TORINO È PARTIGIANA Torino - 10121 Torino TO (sabato, 31 gennaio 14:30) PIATTAFORMA VERSO LA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DEL 31 GENNAIO A TORINO A conclusione dell'assemblea di sabato 17 gennaio è stata stilata una piattaforma a cui aderire "GOVERNO NEMICO DEL POPOLO, IL POPOLO RILANCIA", di seguito le firme in aggiornamento delle realtà che chiamano alla mobilitazione. Da Torino al Sud, dalla Val di Susa al Nord Est, dalle isole al centro, tutta Italia è unita nelle differenze, nelle generazioni, nelle specificità territoriali, per portare una sola voce: il governo Meloni ha sbagliato i suoi calcoli, il popolo resiste. Nonostante i segnali chiari che arrivano dal governo, un governo ch odia e che struttura una stretta repressiva ben precisa e ben oliata, è altrettanto chiaro che una parte del Paese non è disposta a chinare la testa. Dai lavoratori e dalle lavoratrici, dagli spazi sociali colpiti, dai comitati territoriali, dai comitati di quartiere ai collettivi studenteschi, dalle università alle scuole, da chi lotta nei quartieri popolari a chi lotta contro le basi militari e le grandi opere inutili, dalle donne che lottano agli abitanti sotto sfratto: IL POPOLO RILANCIA IL 31 GENNAIO SARA' UNA MOBILITAZIONE POPOLARE a cui ognuno potrà partecipare con le proprie specificità e le proprie differenze, rappresentandole tutte, creando una massa eterogenea, come la Valle di Susa ci ha insegnato. Il 31 sarà un passaggio importante per ribadire che c'è una parte di questo Paese, quella che in milioni è scesa in strada per bloccare tutto in solidarietà al popolo Palestinese, che non è disponibile ad avallare i piani previsti di riarmo, militarizzazione, chiusura e disciplinamento voluti da Meloni e dai suoi ministri. Un passaggio che rilanciamo insieme verso nuovi appuntamenti, verso la primavera in cui ritrovarci, continuare a ragionare collettivamente sulle urgenze di questo momento storico e cogliere quali siano le possibilità per riaprire spazi, costruire percorsi, intuire mobilitazioni, passando per i momenti di sciopero che ci saranno. La repressione del Governo passa per nuovi decreti sicurezza, cerca di rinchiudere le mobilitazioni e gli spazi sociali autogestiti ad un problema di ordine pubblico, quando invece il loro significato è profondamente politico e sociale. Arresti e operazioni di polizia quasi settimanali, colpiscono indiscriminatamente superando e forzando ogni confine legale, trasformando le leggi nella logica feroce della "legge del più forte". ESSERE PARTIGIANI vuol dire schierarsi e prendere posizione, Torino è una dimostrazione di come le lotte possano essere al tempo stesso incisive e riproducibili. Oggi il significato e la pratica dell'antifascismo assumono nuova attualità. FIRME IN AGGIORNAMENTO Network Antagonista Torinese Movimento No Tav Torino per Gaza Centri Sociali del Nord Est Non Una Di Meno Torino Giovani Palestinesi d'Italia Spazio Popolare Neruda Giorgio Cremaschi Potere al Popolo Assemblea Studentesca Torino Ex Opg Officina 99 Brahim Baya, Nur - Narrazioni Umane di Resilienza Coordinamento Collettivi Autorganizzati Universitari Ecologia Politica Napoli Cantiere Milano Quarticciolo Ribelle Libere di lottare contro lo stato di guerra e polizia Movimento di lotta disoccupati, 7 novembre Centri sociali delle Marche Studenti Autorganizzati Marche Colpo Centro Sociale Talpa e l'Orologio Collettivo Spiraglio Collettivo ohm Gruppo Pensionati Vanchiglietta APS Cobas Scuola Torino CSOA Ex Snia Viscosa Coordinamento Antifascista Universitario - Torino Rifondazione Provinciale Torino Fronte Popolare Torino Cub Sinistra Anticapitalista Radici del Sindacato alternativa in Cgil Vogliamo Tutto Assemblea per il Diritto alla Casa Pavia Partito Comunista dei Lavoratori - Torino Gabrio Associazione a Resistere Pisa Cobas Carc Immaginiamo insieme il corteo del 31 gennaio come l'inizio di un percorso comune che possa costruire uno spazio largo di mobilitazione contro il Governo Meloni e la sua manovra economica lacrime e sangue. Oltre la retorica populista e sovranista, quello che rimane sono misure di austerity, sudditanza ai diktat di Trump, attacchi al lavoro, alle pensioni, ai migranti e a chiunque non sia allineato. E' tempo di portare avanti un conflitto plurale, inteso come esercizio di trasformazione e di riconoscimento di coloro che stanno ai margini. E' tempo di tenere insieme quello che loro vogliono allontanare, di rifiutare la loro divisione di bene e male e costruire un'alternativa credibile. RESISTERE E' POSSIBILE RESISTERE E' UN DOVERE!
January 20, 2026
Gancio de Roma