Nell'ex collegio di via Mazzini, venduto dalla Chiesa e oggetto di
un'occupazione nel 2023, non uno studentato bensì appartamenti di lusso: "90
stanze sacrificate alla speculazione".
Il 9 aprile 2024 un'esplosione nella centrale idroelettrica di Bargi uccise
sette lavoratori: per le indagini vanno ancora recuperati i dispositivi nei
piani tuttora allagati. E si allungano i tempi anche per l'inchiesta sulle due
morti alla Toyota Material Handling.
Serri, "compagno e oste", se n'è andato qualche notte fa. E mancherà. Domani la
camera ardente in Certosa, domenica un momento di ricordo collettivo a Ex
Centrale.
Dato che, alla notizia della sua morte, tutti tessono le lodi del Magnifico
Rettore Fabio Roversi Monaco, il monarca del 9° Centenario dell'Alma Mater,
crediamo sia utile ripubblicare un articolo apparso il 9 gennaio 1997 su Zero in
Condotta quindicinale (in edizione cartacea).
Ospitiamo un contributo di Beppe Ramina su quello che sta accadendo al Pilastro,
dove il Comune ha deciso di realizzare il museo Futura occupando un parco: per
le/gli abitanti quello è "un vero e proprio sistema ecologico e relazionale.
Perchè proprio lì?".
Il Comitato genitori dell’asilo comunale Grosso si oppone a un'iniziativa
promossa da un parroco della Bolognina per portare l'icona della Madonna
nell'istituto: "Bambini/e non tutelati/e nel rispetto della loro identità
religiosa e non".
In regione solo 13 detenute su 174 accedono al lavoro esterno, lo stipendio
medio delle dipendenti di Palazzo D'Accursio è inferiore del 10% rispetto agli
uomini, aumentano le donne che si rivolgono alla Casa anti-violenza. Ieri in
piazza la marea transfemminista.
Alla Dozza detenute/i a quota 890, si avvicina il raddoppio delle presenze
rispetto alla capienza regolamentare. Centri per il rimpatrio e sistema
penitenziario due facce delle stessa medaglia: su entrambe è necessario tenere
alta l'attenzione.
Stamattina al Pilastro lo sgombero del presidio nato contro il progetto Futura
promosso dall'amministrazione. Solo pochi giorni fa la presentazione di un Albo
con gli edifici che Palazzo D'Accursio non usa e dice di voler rimettere in
gioco.
In un anno 706 provvedimenti tra Bologna e provincia. Intanto sono dieci i
contratti di "affitto civico" siglati grazie alla Fondazione Abitare creata da
Comune, Città metropolitana e Asp.
L'amara denuncia dell'Associazione delle vittime: mentre la banda era in
attività mancati riscontri sulle armi, identikit ignorati e poi ben tre
"processi sbagliati" ritardarono l'identificazione dei veri responsabili.