PALESTINA: FLASH MOB DEI SANITARI PER GAZA IN TUTTA ITALIA CONTRO IL BLOCCO ISRAELIANO ALLE ONG E AGLI AIUTI UMANITARI“A Gaza la situazione è catastrofica, c’è urgente bisogno di un afflusso
massiccio di aiuti salvavita e un accesso umanitario senza ostacoli”. Lo chiede
l’ong Medici senza frontiere ribadendo la propria determinazione a “restare
nella Striscia per continuare a fornire cure mediche”.
“Stiamo cercando di mantenere i servizi per i pazienti in un contesto sempre più
difficile – ha dichiarato Christopher Lockyear, segretario generale di Msf – ma
i bisogni sono enormi e le drastiche restrizioni hanno conseguenze mortali.
Centinaia di migliaia di pazienti hanno bisogno di cure mediche e di assistenza
psicologica, mentre decine di migliaia di persone necessitano di cure continue e
a lungo termine, sia chirurgiche che psicologiche”.
A riguardo, Medici senza frontiere ha presentato una petizione all’Alta Corte di
giustizia israeliana chiedendo di indagare su 6 raid dell’esercito di Tel Aviv
contro strutture sanitarie nella Striscia nei quali sono rimasti uccisi sette
operatori e loro familiari, tra il novembre 2023 e il febbraio 2024. In un’altra
causa sempre Msf, stavolta insieme ad altre 17 ong, chiedono all’Alta Corte di
Giustizia lo stop alla loro espulsione da Gaza entro fine mese, mentre il
governo israeliano impone un nuovo processo di registrazione, con l’elenco
nominale del personale internazionale e locale… Una vera e propria lista di
proscrizione.
In Italia, proprio per protestare contro il bando imposto da Israele alle ong
internazionali che si rifiutano di fornire i nomi e i dati del personale
palestinese, i Sanitari per Gaza hanno promosso – nella giornata di giovedì 26
febbraio – flashmob davanti a diverse strutture ospedaliere in tutto lo Stivale.
Sanitari per Gaza ricorda, inoltre, l’importanza di difendere il diritto alla
cura e alla solidarietà, alla libertà di espressione e al dissenso.
Su Radio Onda d’Urto è intervenuto Muhannad Abu Hilal, medico palestinese dei
Sanitari per Gaza e di Palmed Italia. Con lui abbiamo fatto anche il punto della
situazione medico-sanitaria e umanitaria a Gaza.Ascolta o scarica