FRANCIA: PLACE DE LA BASTILLE INVASA DAL MOVIMENTO STUDENTESCO. LA MOBILITAZIONE NON SI FERMA
Francia: il governo macronista prova a sedare le mobilitazioni studentesche, con
il premier Lecornu che assicura ‘decisioni a fine ottobre’ su fondi per le
scuole ma solo per il 2027, cioè dopo le presidenziali e quindi con altri
ministri e un altro esecutivo.
Risposta della piazza: “Vogliamo 10 miliardi di euro subito per la scuola
pubblica o non ci fermeremo”, hanno scandito oggi nelle piazze studentesse e
studenti.
A Parigi giovedì 8 ottobre decine e decine di migliaia di persone hanno invaso
piazza della Bastiglia, chiamando in causa l’Eliseo: “Macron dimission”, Macron
dimissioni, lo slogan più urlato. Martedì prossimo nuovo sciopero con
l’Intersindacale della scuola, mentre sabato 17 ottobre ci potrebbe essere una
convergenza con la mobilitazione nazionale convocata dai Gilet Jaunes.
La corrispondenza con Andrea Di Gesù, compagno italiano da anni a Parigi e
nostro collaboratore. Ascolta o scarica
Dopo la corrispondenza da Parigi, duri scontri con la polizia, che ha chiuso
tutte le entrate e le uscite dalla Bastiglia. Scontri pure a Marsiglia e
Strasburgo