ROMA: “FUORI ALFREDO DAL 41 BIS”. SABATO 18 APRILE MANIFESTAZIONE NAZIONALEEntro il 4 maggio, a distanza di quattro anni dal 2022, dovrà essere
riconfermato il 41 bis nei confronti di Alfredo Cospito. Da quel momento in poi,
il termine vedrà la sua cadenza ogni 2 anni. Tra il 2022 e il 2023, grazie allo
sciopero della fame di Alfredo Cospito e a una mobilitazione diffusa, per la
prima volta nella storia recente si è parlato e si è messa in discussione
l’effettiva umanità del regime di 41 bis.
Proprio oggi il Tribunale di Torino ha condannato diciotto compagne e compagni
di area anarchica nel processo per gli scontri durante un corteo del marzo 2023
in solidarietà ad Alfredo Cospito, militante anarchico tuttora detenuto in
regime di isolamento e che in quel periodo stava sostenendo uno sciopero della
fame proprio per protestare contro il 41 bis. I giudici hanno inflitto condanne
dai cinque anni e sei mesi di reclusione ai 18 mesi di arresto. La corte ha
escluso il reato di devastazione ma ha accolto l’accusa di concorso in “minaccia
a pubblico ufficiale”.
La storia di Alfredo oggi è conosciuta da ampi settori della società che hanno
preso consapevolezza della violenza del 41bis grazie allo sciopero della fame di
oltre 180 giorni, che Alfredo ha portato avanti a cavallo tra il 2022 e il 2023,
e alla forte mobilitazione nazionale e internazionale in sua solidarietà.
Attualmente le condizioni detentive di Alfredo sono peggiorate: non può ricevere
alcun tipo di libro (anche quelli privi di contenuti politici), la censura sulle
lettere è aumentata e non può ottenere nemmeno la farina per il pane.
Per chiedere la fine del regime di detenzione in 41 bis per Alfredo Cospito le
realta’ anarchiche hanno convocato una manifestazione per sabato 18 aprile.
Appuntamento alle 18 in piazza dell’Immacolata .
Da Roma sentiamo una compagna anarchica Ascolta o scarica