
SCIOPERO GENERALE: SALVINI VUOLE PRECETTARE I TRASPORTI E ALTRI SETTORI. USB: “NON OBBEDIREMO”
Radio Onda d`Urto - Wednesday, October 28, 2026Sciopero generale di venerdì 30 ottobre 2026 in Italia.
Di fronte a una mobilitazione prevista in tutte le città italiane, con la partecipazione della quasi totalità del sindacalismo di base e di decine di movimenti – studenteschi, per la casa, la giustizia climatica e contro il carovita – Salvini precetta i trasporti e altri settori. “È rimasto inascoltato l’invito formulato dall’Unione Sindacale di Base – spiega Francesco Staccioli, responsabile nazionale Trasporti ed esecutivo nazionale del sindacato di base promotore della giornata di lotta – durante l’incontro di lunedì 26 ottobre di tenere in considerazione la situazione di forte crisi generale e di forte tensione popolare rispetto invece il rispetto di una franchigia, uno degli elementi ritenuti illegittimi dall’ultima decisione dal Consiglio d’Europa.
Un’altra scelta repressiva che impedisce lo strumento del conflitto previsto dalla costituzione a disposizione dei lavoratori e che rischia solo di esacerbare gli animi e gettare altra benzina sul fuoco.
A salari divorati dal carovita, condizioni di lavoro sempre più pesanti e servizi pubblici sempre più inaccessibili e privatizzati, questo governo risponde imponendo a Lavoratori e Lavoratrici di mettere a tacere la propria esasperazione. Lo fa proprio nel giorno in cui i portuali di più di 100 porti in 4 continenti lottano insieme, per respingere la militarizzazione delle banchine e porre un freno all’economia di guerra.
Proprio per questi motivi, Usb comunicherà a Salvini e a tutto il Governo che non obbedirà all’ordinanza e conferma lo sciopero per l’intera giornata nei settori indicati nell’atto ministeriale, accollandosi le sanzioni che sono pesantissime ma nella consapevolezza che queste siano illegittime…stiamo provvedendo a informare tutti i lavoratori e lavoratrici del comparto delle sanzioni individuali previste in questo caso, che sono pesantissime, coscienti delle difficoltà che questo comporterebbe alle categorie e permettendo che ogni Lavoratrice e ogni Lavoratore deve poter scegliere con piena consapevolezza e trasparenza”.
Le parole diffuse da Francesco Staccioli, di Usb, e riprese da Radio Onda d’Urto. Ascolta o scarica
