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Palestina libera!
ASPETTANDO LO SCIOPERO GLOBALE del 30 OTTOBRE… Plestia Alaqad, Matteo Giusti, Sarah Parenzo, Stefania Ascari – “persona non gradita in Israele”  – e Michelle Pace, licenziata in Danimarca. Notizie dal porto armato di Livorno con aggiornamenti (di Anbamed e Radio Onda d’Urto) e un’ultim’ora di SKY dalla Cisgiordania. ULTIMORA DA SKYTG24 Due uomini armati hanno sparato per venti minuti contro
October 24, 2026
La Bottega del Barbieri
Milano. Azione sotto la sede di ARERA
“Gli restituiamo la merda scaricata ogni giorno sui lavoratori!” Nella mattina di sabato 24 come Unione Sindacale di Base, insieme a diverse realtà e a lavoratori e lavoratrici, siamo stati sotto la sede di ARERA, l’autorità che dovrebbe tutelare i cittadini rispetto alla correttezza dei prezzi dei prodotti energetici. Abbiamo […] L'articolo Milano. Azione sotto la sede di ARERA su Contropiano.
October 24, 2026
Contropiano
Crescono le adesioni e la partecipazione alla costruzione del corteo a Catania
Sciopero generale del 30 ottobre contro guerra, riarmo e carovita Dal mondo del lavoro al mondo studentesco, dal mondo dell’antimafia e del transfemminismo alle realtà che hanno animato le piazze contro il genocidio e sostenuto le missioni di mare e di terra, dai comitati cittadini che da sempre lottano per […] L'articolo Crescono le adesioni e la partecipazione alla costruzione del corteo a Catania su Contropiano.
October 23, 2026
Contropiano
Verso il 30 ottobre: sciopero generale in Italia e internazionale dei porti
Per il 30 ottobre è stata convocata una giornata di sciopero internazionale dei porti. All’interno di una mobilitazione che si sta ampliando sempre di più negli ultimi mesi, arrivando ad oltre 100 porti in tutto il mondo dall’India al Messico, l’intento è bloccare il flusso delle armi e la catena logistica della guerra. In Italia la giornata si è trasformata in uno sciopero generale, lanciato dalla stessa USB, come data che possa legare le lotte contro il caro vita e contro il riarmo che stanno attraversando il paese. Ne parliamo con Riccardo del Coordinamento Nazionale Porti USB.
October 23, 2026
Radio Blackout - Info
LOGISTICA DI GUERRA: VERSO LO SCIOPERO INTERNAZIONALE DEI PORTI DEL 30 OTTOBRE BLOCCATA A LIVORNO LA NAVE SUNAID X
Diverse imbarcazioni del Gruppo Autonomi Portuali, Usb e Global Sumud Flotilla hanno bloccato oggi l’accesso della nave Sunaid X al porto di Livorno, dove lo stesso sindacato di base ha dichiarato lo sciopero immediato. La nave trasporta almeno quattro container di materiali pericolosi, tra cui componentistica per droni, oltre a materiale chimico, gas, equipaggiamento vario e non meglio identificato: si tratta di carichi militari Usa per la DLA (Defense Logistics Agency) destinati alla base di Sigonella e da lì probabilmente diretti a Israele. Da Livorno un compagno del Gap  Ascolta o scarica  COMUNICATO STAMPA GSF GSF, GAP E USB BLOCCANO LA SUNAID X A LIVORNO: 14 TONNELLATE DI ESPLOSIVI E RIFORNIMENTI DIRETTI ALLA BASE MILITARE AMERICANA DI SIGONELLA- Smascheriamo il coinvolgimento dell’Italia in operazioni militari mai approvate dal Parlamento. 614 tonnellate di esplosivi di classe 1 partite dal porto di Livorno in sedici mesi. 30 ottobre sciopero internazionale dei lavoratori portuali contro guerra, riarmo e genocidio Livorno, 22 Ottobre 2026 — Al porto di Livorno non entra la nave Sunaid X. L’imbarcazione, utilizzata dalla DLA (Defense Logistics Agency) , l’agenzia logistica della Difesa degli Stati Uniti, che collega il porto labronico alla base militare americana di Sigonella, è stata ostacolata e costretta alla deviazione. A bordo e nei carichi che la nave doveva movimentare: prodotti chimici sfusi, vernici, generi alimentari e batterie al litio destinate ai droni, oltre a batterie installate su apparecchiature la cui natura non risulta specificata. Attraverso altre linee risultano spedizioni di Humvee e carichi non specificati verso Camp Darby. Il lavoro dei portuali si schiera contro la logistica di guerra e come esercizio del diritto della cittadinanza tutta a rifiutare la complicità con i conflitti in corso. I dati forniti dalla Capitaneria di Porto di Livorno su richiesta della giornalista Linda Maggiori e dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza del porto sono inequivocabili: tra gennaio 2025 e maggio 2026 sono transitate per esportazioni verso Paesi extra UE 614,15 tonnellate di esplosivi di classe 1, così suddivise: 234 tonnellate di motori per razzi con propellente, 0,45 tonnellate di articoli esplosivi classificati NOS e 379,8 tonnellate di cartucce per armi e proiettili. Si tratta esclusivamente di esportazioni verso Paesi extra UE: la retorica delle esercitazioni interne o della NATO non regge. Nel settembre è avvenuta la spedizione più consistente: 142 tonnellate di esplosivi in sei container, nello stesso periodo in cui avanzavano i bombardamenti i danni del popolo palestinese. Documenti ufficiali indicano il coinvolgimento della base di Sigonella nel supporto alle operazioni militari statunitensi collegate alla guerra contro l’Iran e in Medio Oriente . È ufficiale anche la presenza di velivoli militari israeliani a Sigonella nel settembre 2025: un KC-130H decollato da Nevatim è atterrato nella base siciliana il 2 settembre 2025, pochi giorni prima dell’abbordaggio alle barche della Flotilla diretta a Gaza. Lo Stato Maggiore della Difesa ha parlato di “atterraggio tecnico”, ma la coincidenza temporale con la partenza della missione internazionale rende l’episodio tutt’altro che neutro. Sigonella è la prova del coinvolgimento italiano nei conflitti in corso e nel partnerariato con israele che contribuisce a rendere possibile il genocidio del popolo palestinese. Il 30 ottobre 2026 i porti si fermeranno per lo sciopero generale in vista della seconda giornata internazionale di lotta dei lavoratori portuali , sulla base della Dichiarazione di Istanbul approvata al Terzo Incontro Internazionale dei sindacati dei portuali e dei lavoratori dei porti del Mediterraneo e dell’Europa del maggio 2026. La coalizione Ports in Action – CGT Ports and Docks (Francia), ENEDEP (Grecia), LAB (Paesi Baschi), Liman-İş (Turchia), ODT (Marocco), USB e ORSA Porti (Italia), Water Transport Workers Federation of India – coinvolgerà oltre 100 siti portuali nel mondo. Chiediamo trasparenza sui transiti delle armi , le autorizzazioni e i nomi di chi si assume la responsabilità di farle transitare attraverso le nostre città, e lo stop completo del passaggio di esplosivi bellici nel nostro porto. Non accettiamo risposte burocratiche né rassicurazioni generiche. LA GUERRA NON PASSA DAI PORTI! Per la Palestina libera – dal fiume al mare
October 22, 2026
Radio Onda d`Urto
SCIOPERO GENERALE: VENERDì 30 OTTOBRE L’USB LANCIA UN CORTEO ANCHE A BRESCIA.
Sciopero generale venerdì 30 ottobre 2026 in tutta Italia. Un’astensione dal lavoro, per tutte le categorie, che vede mobilitate a livello nazionale Usb, Usi – Cit, Cobas, Unicobas, Si Cobas e Cub (in questo caso, per ora con i comparti Sanità e Scuola): queste, al momento, le organizzazioni sindacali conflittuali che hanno chiamato a una nuova giornata di lotta. A Brescia, l’Unione Sindacale di Base dà appuntamento per un corteo venerdì 30 ottobre, con ritrovamento alle ore 9 alla stazione della metropolitana San Faustino. “Cento porti del Mediterraneo e del mondo – spiega a Radio Onda d’Urto Dario Filippini, di Usb Brescia – scioperano per bloccare il traffico d’armi: scioperiamo con loro per bloccare questa macchina che rende povere le nostre vite. La gente chiede risposte sul carovita, sugli affitti alle stelle, sul costo della spesa, sugli scaffali vuoti. Il governo risponde coi militari. Scioperiamo senza paura e scendiamo in piazza, anche a Brescia, per ribadire: le armi giù, i salari su”. L’intervista di Radio Onda d’Urto a Dario Filippini, coordinatore provinciale di Usb a Brescia. Ascolta o scarica
October 21, 2026
Radio Onda d`Urto
L’accordo della vergogna e la trattativa “clandestina” su salari e rappresentanza sindacale
Abbiamo saputo, da una sua intervista, che Maurizio Landini prevede che entro la fine di ottobre ci potrebbe essere un accordo tra CGILCISLUIL e le principali organizzazioni padronali. Per ottenere cosa ?  Il superamento dei contratti pirata e la rappresentanza sindacale in tutti I luoghi di lavoro, così afferma il segretario […] L'articolo L’accordo della vergogna e la trattativa “clandestina” su salari e rappresentanza sindacale su Contropiano.
October 21, 2026
Contropiano
Non c’è bisogno di un meteorologo per capire da che parte soffia il vento
Per anni le classi dominanti – si badi bene: dominanti e non dirigenti – hanno posto le classi popolari sotto una doppia pressa che le schiacciava, con un movimento sia dall’alto che dal basso. Dall’alto la cappa ideologica della “fine della Storia” e quindi la necessità di accettare l’ordine neoliberista […] L'articolo Non c’è bisogno di un meteorologo per capire da che parte soffia il vento su Contropiano.
October 20, 2026
Contropiano
Napoli. No al carovita. Usb: la protesta dei carrelli vuoti al supermercato
Sabato scorso delegati sindacali e lavoratori dell’USB sono andati a manifestare al supermercato Le Porte di Afragola (Napoli) per portare tra le persone le ragioni dello sciopero generale del 30 ottobre e della lotta al carovita dove lavoratori e attivisti hanno attraversato la struttura entrando e uscendo con carrelli completamente […] L'articolo Napoli. No al carovita. Usb: la protesta dei carrelli vuoti al supermercato su Contropiano.
October 19, 2026
Contropiano
Palestina e autodeterminazione
articoli di Sami Abu Omar, Robert Inlakesh, Susan Abulhawa, Jonathan Cook e tante altre voci. Il premio Stefano Chiarini, due libri (“Spermopolitica” e “Eppure noi resteremo”). Lo sciopero del 30 ottobre nei porti e aggiornamenti. Ricordiamoli affinchè non passino sotto silenzio: Mohammad Hannoun, Rayed Dad, Yaser Elasaly, Ryiad Albustanji sono palestinesi perseguitati in Italia. Genocidio a Gaza – 17 ottobre
October 17, 2026
La Bottega del Barbieri