TORINO: OCCUPATO IL CAMPUS UNIVERSITARIO EINAUDI “CONTRO IL CAROVITA DI GUERRA”.

Radio Onda d`Urto - Tuesday, October 27, 2026

Nuove occupazioni nelle scuole superiori, da Roma (oggi il Mamiani e Croce Aleramo) a Reggio Emilia (il Chierici), mentre nella serata di lunedì 26 ottobre a Torino occupato il Campus universitario Einaudi contro il “carovita di guerra”.

“Il Campus Einaudi è occupato e, come assemblea Cps – Cultura, politica e società dell’Università di Torino, dichiariamo – spiegano studentesse e studenti – che lo rimarrà fino al momento in cui Unito, Edisu, il Miur e il Governo non daranno ascolto alle nostre vertenze. Continueremo pubblicare le nostre analisi rispetto ai punti espressi nelle rivendicazioni. Partecipa all’occupazione del Campus per opporti all’economia di guerra e costruire insieme un futuro diverso”.

Tra le richieste avanzate il no al 5% in armi imposto dalla Nato e al piano ReArm Europe, con soldi invece per istruzione, ricerca e sanità, oltre che per ridurre le accise sui carburanti, congelare gli affitti e bloccare gli sfratti”. Al ministero dell’Università e della Ricerca chiedono poi “che il 96% dei 33mila studentati costruiti coi fondi Pnrr, in mano ai privati, vengano posti sotto controllo pubblico. Mancano poi altri 27mila posti letto promessi dal Pnrr ma mai realizzati”.

Dal campus universitario Einaudi arriva poi un appello: “Vogliamo che la mobilitazione ottenga dei risultati, su tutti i piani su cui riusciamo ad intervenire attraverso questa iniziativa. Vogliamo risposte chiare dalla rettrice Prandi e da Regione ed Edisu. Vogliamo il soddisfacimento delle richieste avanzate al governo Meloni e le sue immediate dimissioni. Invitiamo tutte le università d’Italia a iniziare una mobilitazione permanente con rivendicazioni chiare”.

Da Torino su Radio Onda d’Urto la corrispondenza con Nicola, compagno dell’Assemblea Cps del campus Einaudi. Ascolta o scarica