Bosco Ospizio: la questura chiede di smantellare il campo

Pressenza - Monday, October 5, 2026

Mentre le forze dell’ordine continuano a bloccare strade e accessi, dopo che gli operai hanno ripannellato l’intera area per altezze di almeno tre metri e isolato completamente la stradina pedonale anche per chi doveva andare al parco, a scuola, o tornare a casa, oggi è la Questura a sferrare un colpo durissimo al presidio e al diritto di manifestare, dopo le denunce, e dopo i fogli di via consegnati a quattro persone non violente a cui sarà impedito per anni l’accesso alla nostra città.

Ci è stato comunicato che già da domani il nostro presidio non potrà più sussistere al campo di Marte 2, adducendo problemi di ordine pubblico che sarebbero stati generati dagli episodi di resistenza pacifica compiuti da poche persone all’inizio della settimana scorsa. Ci viene chiesto di smantellare quindi in poche ore tende, gazebi, due mesi di vita condivisa, un luogo di decisioni e di vita comunitaria. Poche ore per distruggere l’aggregazione di mesi, costruita su una storia assembleare di anni, e proprio oggi, giorno in cui – come in Questura è stato comunicato – andremo invece in centro per manifestare sotto la sede spostata del consiglio comunale in Via Emilia 12 e per svolgere la nostra assemblea in piazza Prampolini, portando il bosco, che vive ancora nella indignazione per i suoi abbattimenti, nel cuore della città.
A tutto ciò si aggiunge anche una modifica del presidio diurno sulla via Emilia, che ci sarà possibile tenere solo con un orario spezzato da ufficio postale di periferia: dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19.

La volontà di mutilare e silenziare la mobilitazione clamorosa creata attorno a una questione nodale di giustizia ambientale è evidente. Altrettanto evidente il tentativo di ostacolare il monitoraggio dei lavori, affinché vengano svolti salvaguardando quantomeno gli alberi di cui si è promessa conservazione in toni roboanti, e secondo le norme di sicurezza del cantiere. Volontà e tentativo evidenti, ma anche deludenti e dolorosi, non all’altezza della città che abitiamo.

Assemblea Bosco Ospizio

Redazione Italia