
Un ‘mestiere’ nuovo, tutto da scoprire…
Pressenza - Friday, October 2, 2026“L’arte di fare emergere domande nascoste, inafferrabili, sopite e tuttavia essenziali per la vita di persone, istituzioni, organizzazioni, il design filosofico raccoglie complessità e contraddizioni, le traduce e le tiene insieme” spiega la sezione dedicata al master – iscrizioni dal 17 ottobre 2026 al 18 gennaio 2027 – nel sito di Tiresia / Centro di Ricerca per la filosofia e la psicoanalisi dell’Università di Verona:
La filosofia da sempre scrive e disegna rapporti e trame tra persone, desideri e organizzazioni.
Questo è il primo master in cui la filosofia viene pensata come una professione in grado di sintonizzarsi con il presente e affrontarne le urgenze.
Il piano didattico è l’insieme delle attività formative che comprendono i moduli, i laboratori e le esercitazioni, i seminari, i project work, gli stage e/o i tirocini, altre attività (visite didattiche, conferenze, ecc.) e la prova finale.
Il design filosofico è l’arte di fare emergere domande nascoste, inafferrabili, sopite e tuttavia essenziali per la vita di persone, istituzioni, organizzazioni.
Il design filosofico raccoglie complessità e contraddizioni, le traduce e le tiene insieme.
Questioni contradditorie – come quelle che animano il mondo contemporaneo della società e dell’istituzione in profondo mutamento e in vertiginosa rivoluzione – che in fondo, se riconosciute, diventano la più importante risorsa per la trasformazione e l’innovazione dell’istituzione in cui si opera.
Pensiamo ad esempio al mondo della cura, e più specificatamente a quello delle istituzioni ospedaliere, dove nella relazione tra paziente, medico e caregivers emerge sempre di più la necessità di affiancare una figura terza capace di raccogliere la domanda di senso che emerge da esperienze di sofferenza e di arrivare a riconoscere (e non evacuare) l’impossibile con cui ogni relazione di cura ogni volta si misura…
… Se esiste una qualità che accomuna tutta la filosofia nella sua millenaria storia, questa si ritrova nella sua capacità di far emergere una domanda inespressa e per questo indispensabile alla vita del soggetto, dell’istituzione, dell’organizzazione.
Per questo, in questo master non faremo della filosofia né una risorsa cognitiva né un deposito di conoscenze storiografiche, quanto una precisa postura di un professionista capace di provocare e sintonizzarsi con le questioni più urgenti – e dunque generative – del nostro presente.
E lo faremo mettendo insieme la postura filosofica con una specifica declinazione del design che è quella disciplina che studia lo specifico disegno intrinseco all’istituzione nel quale ci troviamo a vivere, e che fa muovere lo studio di questo disegno su un doppio binario: quello dell’organizzazione da un lato e quello della sua significazione sociale dall’altro, concependo ogni volta la stretta relazione che si instaura tra il vincolo materiale oggettivo cui siamo legati, e l’istanza umana, simbolica, soggettiva che si relaziona con l’oggetto. Il design così funziona oggi come sistema di interpretazione attraverso cui è possibile valutare non solo ogni istituzione o organizzazione ma anche la sua significazione (simbolica, commerciale, relazione ecc.) estendendo così la semiotica al cuore di ogni soggettività…
… Il professionista filosofico che formiamo sarà dunque un interlocutore privilegiato per chi, in contesti complessi e incerti, deve prendere decisioni consapevoli, gestire conflitti di senso, valorizzare la dimensione simbolica del proprio lavoro.
Sarà in grado di lavorare a fianco di manager, creativi, terapeuti, editori, curatori culturali, aiutandoli a scorgere i margini di innovazione e trasformazione che si aprono proprio lì dove la domanda di senso si fa più acuta e urgente…
DESIGN FILOSOFICO – La filosofia come professione
masterdesignfilosofico@ateneo.univr.it
