
Ricucire la trama, costruire movimento
Comune-info - Thursday, October 1, 2026Il 4 e l’11 ottobre i movimenti romani tornano a incontrarsi nel nome di Josef Yemane Tewelde, per tuttə JoJo, per trasformare la memoria in relazione, partecipazione e azione collettiva. Due giornate per stare insieme, attraversare le differenze e costruire nuove alleanze, dentro una città e un tempo che hanno sempre più bisogno di spazi di solidarietà, cura e autorganizzazione

Torniamo a ricordare Jojo, un compagno e un fratello che della giustizia sociale ha svolto la sua pratica quotidiana attraverso le lotte dal basso. La sua forza non si è spenta con la scomparsa, ma è diventata rete di relazioni, esperienze condivise, capacità di immaginare. Per questo JoJo Fest non è un rito commemorativo né una parentesi, ma è il modo in cui la memoria di JoJo continua a organizzarsi e a muoversi nella città.
L’11 ottobre alle 10.30 a Lucha y Siesta vi invitiamo a un’assemblea facilitata. (per partecipare vi chiediamo di iscrivervi al link in fondo al testo)
A chi sente l’urgenza di esserci, di prendere parola, di costruire insieme
Ci sono momenti in cui la trama sembra allentarsi.
I fili che ci hanno tenut3 insieme si fanno più sottili, le differenze diventano distanze, la partecipazione si restringe, mentre intorno a noi tutto accelera.
La guerra, la crisi climatica, la precarietà, l’intelligenza artificiale, i tagli al welfare, la corsa al riarmo. La repressione degli spazi di libertà e autorganizzazione, la criminalizzazione della solidarietà, il controllo dei corpi e delle frontiere. Ci viene raccontato tutto questo come inevitabile. Come se non ci fossero alternative, come se non avessimo voce, possibilità, potere di trasformazione.
Ma noi sappiamo che non è così. E allora ci chiediamo: come possiamo fare fronte comune?Come si torna a costruire movimento? Come si attraversano le differenze senza cancellarle? Come si trasformano le nostre molte soggettività in una forza comune?
Ci domandiamo anche come avrebbe raccontato questi mesi Josef Yemane Tewelde, per tutt3 Jojo.Forse avrebbe trovato, anche dentro questo tempo difficile, il modo di farci ridere. Forse avrebbe continuato a fare quello che sapeva fare meglio: costruire alleanze là dove altr3 vedevano soltanto divisioni.
E allora proviamo a ripartire da qui.
Dalla necessità di incontrarci.
Di rimettere in circolo parole, desideri, conflitti, pratiche e immaginari.
Di costruire ponti senza chiedere a nessun3 di rinunciare alla propria storia, alla propria identità, alla propria radicalità.
Perché mentre noi rischiamo di dividerci, l’ondata fascista avanza: parla di remigrazione, respingimenti, confini, repressione, riarmo.
La violenza patriarcale continua a colpire i corpi e le vite delle donne e delle soggettività LGBTQIA+. La violenza di Stato entra nelle scuole e negli spazi educativi. La criminalizzazione colpisce chi cura, chi accoglie, chi disobbedisce, chi costruisce alternative.
L’attacco e lo sgombero di SpinTime, e di molti altri spazi prima di questo, hanno reso concreto questo conflitto. Un luogo che da anni è spazio di mutualismo, solidarietà e autorganizzazione, aperto a persone e comunità diverse, viene colpito dentro una città sottomessa da decenni alla finanza immobiliare e alla speculazione. Qui il diritto all’abitare si scontra con un modello urbano che trasforma ogni spazio in rendita e ogni forma di autorganizzazione in un ostacolo da rimuovere. Lo sgombero di SpinTime non riguarda soltanto un edificio. Riguarda la possibilità stessa di costruire luoghi diversi, capaci di rispondere dal basso a bisogni che un welfare sempre più impoverito non riesce o non vuole soddisfare. Gli spazi sociali sono luoghi di mutualismo, cura e conflitto: luoghi in cui il desiderio di una città diversa diventa pratica quotidiana. Sono welfare dal basso, cura collettiva, autodeterminazione. Sono luoghi in cui si impara che un’altra città non è soltanto immaginabile: si può costruire.
Per questo, nella terza edizione dello Jojo Fest, scegliamo di fermarci e convocare un’assemblea partecipata e facilitata. Un’assemblea per interrogarci su come alimentare la partecipazione, su come aprire i nostri percorsi a chi ancora non li attraversa, su quali nuovi strumenti possiamo inventare per raggiungere ancora più persone e trasformare la frustrazione diffusa in desiderio di agire. Non cerchiamo una sintesi che cancelli le differenze. Cerchiamo uno spazio in cui le differenze possano diventare relazione, alleanza, forza.
Partiamo dalle nostre soggettività, dalle nostre esperienze e dai nostri conflitti per provare a costruire una trama nuova: plurale, intersezionale, transfemminista, capace di tenere insieme ciò che spesso viene separato.
Lo facciamo a Lucha y Siesta, perché questa Casa è da diciotto anni un luogo in cui pratiche e saperi posizionati si incontrano, dove la cura diventa politica, dove l’autorganizzazione produce spazio e possibilità, dove la lotta per non essere cancellat3 si intreccia con il desiderio di costruire una città transfemminista.
Ci vediamo lì.
Per ricucire la trama.
Per tornare a incontrarci.
Per fare movimento attraverso le differenze.
Vi aspettiamo.
Vi chiediamo di aiutarci nella preparazione indicando che parteciperete qui Link assemblea partecipazione avere dei numeri ci serve a preparare la facilitazione (e il pranzo) al meglio
Programma JoJo fest 2026
Domenica 4 ottobre · ore 10:00
Scuola Di Donato, via Nino Bixio n. 85 – Roma
3° Trofeo Jojo fest “Josef Yemane Tewelde”: torneo di minibasket e under 13
Domenica 11 ottobre · ore 10:00
Casa delle donne Lucha y Siesta, via Lucio Sestio n. 10 – Roma
10:30: Assemblea partecipata facilitata “Costruire movimento a partire dalle differenze“
in contemporanea, Laboratorio per bambin*.Vi chiediamo di aiutarci nella preparazione indicando che parteciperete qui Link assemblea partecipazione avere dei numeri ci serve a preparare la facilitazione (e il pranzo) al meglio
13:00: pranzo a cura di O.S.A.I. (Osteria degli Scuppiati Anticapitalista Itinerante) con zighinì, cibo vegano, vegetariano e altre specialità dal mondo
15:00: proiezione del documentario su JoJo “Nessun confine, solo orizzonti”
16:00: live music con le Balivas. A seguire aperitivo e DJ set.
Ingresso a sottoscrizione libera.
Il ricavato servirà a costruire le prossime edizioni del JoJo Fest e a sostenere la famiglia di Josef.
Info e contatti
Email: Comitatojojofest@gmail.com
FB: Jojo che sindaco
FB e IG: Black Lives Matter Roma

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