Francesca Albanese a Lampedusa per la XIII Giornata della Memoria e dell’Accoglienza

Pressenza - Tuesday, September 29, 2026

Dal 30 settembre al 3 ottobre 2026  “Voci del Mediterraneo” organizzato dal Comitato 3 ottobre riunisce oltre 650 studenti, docenti e accompagnatori da Italia ed Europa.

Il 2 ottobre l’intervento della Relatrice speciale delle Nazioni Unite e il dialogo istituzionale con UNHCR, IOM e UNICEF.

Francesca Albanese sarà a Lampedusa venerdì 2 ottobre per la XIII Giornata della Memoria e dell’Accoglienza. Alle 18.30 la Relatrice speciale delle Nazioni Unite sul Territorio palestinese occupato terrà un intervento pubblico nel programma di Voci del Mediterraneo, la manifestazione promossa dal Comitato 3 ottobre che, dal 30 settembre al 3 ottobre, porterà sull’isola studenti, persone sopravvissute ai naufragi, familiari delle vittime, organizzazioni umanitarie e rappresentanti delle agenzie delle Nazioni Unite.

L’edizione 2026 è dedicata all’eredità del naufragio del 3 ottobre 2013: il diritto delle vittime a essere identificate, il diritto delle famiglie a conoscere la sorte dei propri cari e la responsabilità delle istituzioni nel garantire memoria e giustizia. Il Mediterraneo viene così affrontato come spazio di vite, relazioni e diritti, oltre la rappresentazione delle sole emergenze.

«Il 3 ottobre non può essere soltanto una data commemorativa. A Lampedusa riuniamo studenti, persone sopravvissute, familiari e istituzioni perché la memoria produca responsabilità pubblica. Identificare le vittime e restituire risposte alle famiglie è un dovere, così come offrire ai più giovani strumenti per leggere le migrazioni oltre paure e stereotipi» dichiara Tareke Brhane, presidente del Comitato 3 ottobre.

I numeri dell’edizione 2026

Il programma coinvolge 50 istituti scolastici: 40 scuole italiane, 9 scuole europee provenienti da Francia, Germania, Paesi Bassi, Slovenia, Spagna e Regno Unito, e l’Università degli Studi di Palermo.

Sono attesi 331 studenti da Italia ed Europa, ai quali si aggiungono 226 studenti dell’Istituto Majorana dell’IC Pirandello di Lampedusa. Con loro parteciperanno 96 insegnanti e accompagnatori, per un totale di 655 presenze della comunità educativa.

Nelle giornate dell’1 e 2 ottobre il programma offre 30 proposte formative presentate da formatori, associazioni e ONG, con oltre 55 formatori presenti e oltre 75 sessioni di laboratorio. I laboratori affronteranno diritti, rotte migratorie, salute, informazione, contrasto agli stereotipi, accoglienza, memoria e identificazione delle vittime.

Il programma dal 30 settembre al 3 ottobre

Voci del Mediterraneo si apre mercoledì 30 settembre in Piazza Castello con i saluti delle autorità, il benvenuto degli studenti di Lampedusa e un incontro tra arte e memoria con Gabriel Seroussi.

La serata prosegue con Unchilded – Giocare alla guerra, lo spettacolo scritto da Alessandro Ienzi e interpretato da William Cochart dedicato all’infanzia interrotta dai conflitti.

Giovedì 1 ottobre l’Istituto L. Pirandello ospita le prime due sessioni di workshop. Nel pomeriggio studenti e formatori presenteranno i lavori realizzati e i progetti futuri di Semi di Lampedusa 2027. La giornata si conclude in Piazza Castello con il dibattito One Day One Day e con Sotto lo stesso cielo, musical delle studentesse e degli studenti del Liceo G. Marconi di Pesaro.

Venerdì 2 ottobre si apre con Oltre i naufragi: storie di vita e di ricerca, incontro tra studenti, persone sopravvissute e familiari delle persone scomparse, con gli interventi di Tareke Brhane e Pietro Bartolo.

Dopo i workshop e il percorso alla scoperta dell’isola, alle 18.30 è previsto l’intervento di Francesca Albanese.

Alle 21.00 Piazza Castello ospita Lampedusa, crocevia di dialogo multilaterale, confronto sulla cooperazione e la tutela dei diritti nel Mediterraneo.

Con Francesca Albanese interverranno Francesca Bonelli, rappresentante dell’UNHCR per l’Italia, la Santa Sede, Malta e San Marino; Pietro Bartolo, già europarlamentare e fondatore di Rete Lampedusa; Salvatore Sortino, capo missione IOM per Italia e Malta e rappresentante presso la Santa Sede; Nicola Dell’Arciprete, coordinatore della risposta per rifugiati e migranti dell’UNICEF in Italia. Modera la giornalista Eleonora Camilli.

Seguirà la proiezione di 23mila vite.

Sabato 3 ottobre la commemorazione si apre alle 8.00 in Piazza Castello con il coro Le voci del mare dell’Istituto Omnicomprensivo L. Pirandello e i saluti delle autorità, con il cardinale Matteo Maria Zuppi in collegamento.

Seguirà marcia verso la Porta d’Europa.

Alle 9.30 persone sopravvissute ai naufragi, studenti, docenti, istituzioni e comunità locale osserveranno un momento di raccoglimento; alle 10.30 sarà deposta in mare una corona di fiori.

La partecipazione dell’Istituto alle giornate dell’1 e 2 ottobre si inserisce nel percorso educativo e nel confronto istituzionale del progetto, con particolare attenzione alla cultura dei diritti umani, al dialogo e alla responsabilità individuale.

Il progetto Voci del Mediterraneo è sostenuto con i fondi Otto per Mille dell’Istituto Buddista Italiano Soka Gakkai.

Redazione Sicilia