Kiev e Mosca: pace disarmata, o tregua armata?

Pressenza - Tuesday, September 15, 2026

Kiev e Mosca stanno davvero negoziando o sono le solite sparate di Trump e affini? Putin non sembra pronto a cedere senza avere garanzie di pace, cosa significa?

Semplice: per la pace bisogna dare al nemico la sicurezza che non sia attaccato di nuovo.

Quindi la pace è disarmata e disarmante, come dice il Papa, altrimenti non si chiama pace, ma tregua.

La guerra d’altra parte non conosce limiti e si basa sulla presunzione di poter sconfiggere il nemico. E questa è la prima illusione della guerra, perché non sempre chi attacca per primo vince, anche se pensava di ottenere qualcosa, può andare incontro ad una sconfitta clamorosa come Hitler, o come Napoleone. La seconda illusione della guerra riguarda la strategia. Sappiamo da secoli quanto sia importante la strategia… e gli Stati Uniti stanno adottando tutti i mezzi disponibili per annichilire gli avversari, ma, per ora, sta vincendo la Cina senza sparare un colpo, come giustamente prescritto nell’arte della guerra: il modo migliore di vincere si manifesta vincendo senza combattere. E chi attacca rischia di scoprire il segreto principale della guerra, cioè quello che non aveva calcolato, l’imprevisto, l’elemento chiave imponderabile. La terza illusione della guerra riguarda gli Stati Uniti soprattutto: gli USA hanno una potenza militare stratosferica e ineguagliabile, ma NON hanno sconfitto l’Iran, hanno perso in Afghanistan e in Vietnam, tanto per fare qualche esempio. Allora perché continuano ad attaccare? Non è solo una necessità imperiale, ma è una necessità industriale. Se hai un complesso militare industriale senza paragoni, e vuoi mantenere una presunta o reale superiorità tecnologica, sei costretto a combattere continuamente per tante ragioni, tra cui quelle più evidenti sono due: un settore industriale si può paragonare ad una locomotiva a vapore, se non la alimenti con il carbone, non va avanti. Inoltre le nuove tecnologie si sperimentano nel teatro di guerra, quello è il vero banco di prova (e si è visto con i droni in continua evoluzione). Allora non gli basta mai, la guerra cannibalizza il mondo, e l’esito può essere fatale per tutti. Quindi si arriva ad un certo punto in cui risulta più saggio e conveniente fermarsi. E prima si arriva a quel punto, meglio sarebbe per tutti i comuni mortali. Pace. Ci vuole la pace. Punto.

Ray Man