I femminicidi, i transcidi, i lesbicidi,… non sono numeri, ci vogliamo contare viv3

RadioSonar.Net - Saturday, August 22, 2026

Sui social le notizie pubblicate dai quotidiani sono inondate di commenti che mostrano, a pochi mesi dall’entrata in vigore della norma, un effetto che troviamo estremamente pericoloso.

Il Viminale dice che nei primi sei mesi del 2026 sono stati registrati 8 casi ai sensi del nuovo art. 577-bis.

E sotto gli articoli di questi giorni è un diluvio di «BASTA MENZOGNE, I FEMMINICIDI SONO OTTO». Otto in sei mesi. Otto, punto.

Luigia Fortunato (Marche), Tania Sperindio (Rimini), Dafne Rebaudo (Roma), Daniela Florea(Torino), Tania Terrin(Venezia), Ornella Forastefano (Cosenza), Joanna Rouissi (Colleferro) e Carmela Bifano, ancora oggetto di accertamenti.

Storie diverse, anticamera però tutte della stessa domanda: quali sono gli strumenti a disposizione per contrastare la violenza di genere?

Otto, li abbiamo contati sono i femminicidi in un mese. Otto femminicidi in un mese! E tanti troppi altri tentativi interrotti da qualsivoglia situazione fortuita altrimenti sarebbero anche di più

Cosa manca ancora per salvare le donne in pericolo?

Questa la domanda che il quotidiano la Repubblica ha rivolto a Tatiana Montella in una intervista pubblicata il 21 agosto 2026  e ripubblicata anche nel blog dell’osservatorio di Non una di meno e che vi leggiamo

Insieme a questa leggiamo anche l’articolo pubblicato sempre dall’Osservatorio il 22 agosto che è una riflessione sulla legge 181/25, quella per intenderci che ha riconosciuto il reato di femminicidio … MA c’è un ma …

Il reato di femminicidio, la legge 2 dicembre 2025, n. 181 art. 577-bis, una legge introdotta per dare riconoscimento giuridico al femminicidio sta offrendo a chi nega l’esistenza del femminicidio un numero ufficiale da brandire per negarlo

Non è una questione terminologica. È un arretramento politico e culturale!

Ascoltiamo il perché in questo articolo dal titolo I femminicidi non sono numeri: vogliamo contarci vivə scritto da Babs per l’Osservatorio