
Solidarietà alla popolazione del Kashmir amministrato dal Pakistan per i diritti, contro la repressione e l’isolamento
Pressenza - Thursday, August 20, 2026Manifestazione domenica 30 agosto 2026 – ore 16
Antica Tettoia dell’Orologio – Porta Palazzo – Torino
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Nel Kashmir amministrato dal Pakistan, soprattutto a Rawalakot, la popolazione protesta per i propri diritti fondamentali e per condizioni di vita dignitose.
Disoccupazione giovanile altissima, infrastrutture carenti, frequenti blackout, aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e bollette sempre più pesanti colpiscono una popolazione che denuncia anche una progressiva limitazione dell’autonomia e della rappresentanza politica della regione.
A queste rivendicazioni si è risposto con una dura repressione. Secondo le segnalazioni riportate, circa 100 persone sarebbero state uccise, oltre 1.000 arrestate e più di 110 sarebbero vittime di sparizione forzata.
A rendere ancora più grave la situazione è l’isolamento della regione: il blocco di internet ostacola le comunicazioni con le famiglie e la circolazione delle informazioni, mentre media e giornalisti incontrano forti difficoltà nell’accedere alle zone interessate e nel documentare liberamente ciò che sta accadendo. Anche le limitazioni all’ingresso di viveri e beni essenziali aggravano le condizioni della popolazione.
Chiediamo il rispetto dei diritti umani e della libertà di informazione, la protezione dei civili, informazioni immediate sulle persone scomparse, la tutela dei detenuti e il libero accesso a cibo, medicinali e beni di prima necessità. Chiediamo inoltre un’indagine internazionale indipendente, imparziale e trasparente e che sia garantito l’accesso libero e sicuro a giornalisti, media e osservatori indipendenti.