“Questo popolo ha sette anime”: un bambino trasforma le scatole di cartone in modellini di case

Pressenza - Saturday, August 15, 2026

Il giovane Ahmed Qudeeh non si è lasciato sfuggire nemmeno un minuto di tempo libero durante le lunghe ore trascorse nelle tende per sfollati. Ha invece incanalato il suo talento artistico nella progettazione di case.

Utilizza scatole di cartone provenienti da aiuti alimentari, trasformandole in modellini di abitazioni. La prima cosa che ha ricostruito è stata una replica della sua casa, distrutta dalle forze di occupazione israeliane nella città di Abasan, a est di Khan Younis. Spiega: “Progetto case con il cartone e cerco di dimenticare la vita nella tenda”.

Indicando una delle case di fronte a lui, Ahmed dice: “Questa casa è come la nostra. L’ho costruita con il cartone e l’esercito di occupazione l’aveva demolita. Un giorno torneremo e la ricostruiremo”.

Fin da quando aveva cinque anni, Ahmed ha coltivato la passione per la progettazione di modellini di case. Racconta che con ogni progetto cerca di sfuggire all’atmosfera calda e afosa della sua tenda e gli torna in mente Abasan, la sua città natale, che  lui e la sua famiglia sono stati costretti ad abbandonare a causa dell’avanzata dell’esercito invasore.

Per le sue creazioni in cartone, Ahmed usa colla e adesivi. Racconta di aver progettato anche la moschea, l’ospedale e le case del suo quartiere. “Vado a memoria, non ho foto di quelle costruzioni che oramai non ci sono più”. Il suo più grande desiderio è quello di tornare al suo villaggio.

Ahmed rivela di avere molte idee, ma le sue risorse sono limitate, persino i pacchi degli aiuti umanitari scarseggiano, perché molte famiglie li usano per accendere il fuoco.

Secondo i dati diffusi dall’Ufficio stampa del governo di Gaza all’inizio di luglio, in occasione del millesimo giorno dall’inizio dell’aggressione israeliana, circa 228.000 edifici sono stati danneggiati, tra cui quasi mezzo milione di unità abitative, di cui circa 350.000 completamente distrutte.

A causa della guerra e della politica di sfollamento forzato, oltre due milioni di persone sono state sfollate, mentre 346 rifugi e centri per sfollati sono stati colpiti dai bombardamenti.

Gli stessi dati indicano che circa 350.000 famiglie palestinesi necessitano di un alloggio e che circa 132.000 delle 135.000 tende sono “degradate e inabitabili”.

ANBAMED