NO TAV: NONOSTANTE LA REPRESSIONE DAL 30 LUGLIO AL 2 AGOSTO TORNANO LE TENDE ALLA PIANA DI SUSA

Radio Onda d`Urto - Wednesday, July 29, 2026

Restano in carcere i due giovani tedeschi fermati dopo la grande manifestazione in Valle di Susa a seguito delle proteste e del Festival di lotta No Tav svoltosi nel weekend. Tremila persone sono state raggiunge da identificazioni di massa e ondate di Daspo e altre misure durante la permanenza nella Valle che resiste.

Ma la mobilitazione non si ferma. Dal 30 luglio al 2 agosto, nei terreni espropriati della piana di Susa, le tende torneranno in valle per quattro giorni di lotta e autogestione, scambi e discussioni collettive.

Ne parliamo con un compagno tra gli organizzatori del campeggio Ascolta o scarica 

Di seguito il comunicato

TENERE IL PUNTO.
Sul campeggio di lotta di questo fine settimana.

Dal 30 luglio al 2 agosto, nei terreni espropriati della piana di Susa, le tende torneranno in valle per quattro giorni di lotta e autogestione, scambi e discussioni collettive.
In un momento come questo, dopo l’importante giornata di lotta del 25 luglio, in una settimana in cui il mondo della politica e dell’opinionismo alza gli scudi a difesa del TAV e dei militari che la difendono, stiamo assistendo a uno spettacolo per quanto eccezionale, estremamente chiaro e normale. Una giornata di lotta da un lato, un tentativo di delegittimazione di chi resiste dall’altro. Questo è quello che accade da 30 anni in val di Susa, e non solo. Questo è quello che accade ogni qual volta il monopolio della violenza dello Stato viene, per un pomeriggio o un’intera nottata, messo in discussione.
Non crediamo che in momenti come questi, siamo noi a dover aver paura…ma neanche pensiamo che un fatto vale l’altro. Un giusto equilibrio pensiamo sia importante da mantenere per guardare con coraggio e lucidità alle prossime settimane. Per tenere il punto.
Vogliamo affrontare il campeggio di questo fine settimana come una delle tante iniziative di lotta che possiamo portare avanti, ma sappiamo che nulla è semplice, ma neanche impossibile.
Facciamo appello alla solidarietà e invitiamo a tenere alta l’attenzione sulle prossime giornate.
Giovedi 30, dalle 10 di mattina, invitiamo tutte e tutti a supportare il montaggio del campeggio nel presidio di Traduerivi.
Non lasciamo nessuno solo di fronte la vigliaccheria dello Stato, chi devasta sono gli operai di Telt e la polizia.
Con il pensiero rivolto ai due compagni tedeschi nel carcere delle Vallette, fermati dopo la manifestazione del 25 luglio, diamo inizio alla settimana di lotta nella Piana di Susa.

Tutte le info su franalapiana.org.