Radio Onda d`Urto - Tuesday, July 28, 2026

Dal 5 al 22 agosto 2026, dentro la XXXIV Festa di Radio Onda d’Urto in via Serenissima a Brescia, ci sarà coanche la Libreria del Gatto Nero con tantissimi titoli di case editrici indipendenti e una lunga serie di presentazioni e appuntamenti da non perdere.

PROGRAMMA 2026:

5 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “San Luigi. Come rispondere alla violenza del capitalismo?” di Nicolas Framont (Nero, 2026) presentato da Leonardo Bianchi con Nicola Montagna. Il gesto di Luigi Mangione, da cronaca eclatante a fenomeno mediatico, disegna un ritratto della nostra epoca.  H 23.55 – “Risonanze berlinesi” (Fen, 2024) con l’autore Carmelo Leotta. Le vicende di un musicista italiano entrato nella collettiva risonanza di Berlino. Dedica a Jean-Luc Stote.

6 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Immagina un mondo senza polizia” (D Editore, 2026) di Geo Maher: chi e cosa protegge davvero la polizia? Possiamo costruire un’alternativa basata sulle comunità? Con Camilla Ponti (Collettiva Psicologia Anticarceraria) e Stefano Tevini.

7 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione de “Il Duca” (Einaudi, 2024) con l’autore Matteo Melchiorre, Franco Berteni, Elia Zaru. Un romanzo storico ipnotico che indaga le ossessioni dell’odio del sangue e del potere. H 23.55 – Presentazione “Trans. Una poetica del paradosso” (Nero, 2025) con l’autrice Sandra Cane e Zeyn Joukhadar. Un diario in frantumi racconta la frizione tra sistema e identità trans.

8 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Sconvolgenti analogie. Gli omicidi di Francesco Lorusso e Carlo Giuliani” (DeriveApprodi, 2026) con l’autrice Giulia Carati in dialogo con Elia Rosati. A 25 anni dal G8 di Genova, un’indagine sulla violenza di Stato e sul nesso tra repressione e conflitto sociale.

9 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. In occasione della versione inglese di “Grateful dead economy” (Agenzia X, 2017) una inusuale presentazione musicata con l’autore Andrea Fumagalli e i Cantosociale sul palco del Chiringuito.

11 agosto Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Running club” (Santelli, 2026) con l’autore Emanuele Galesi in dialogo con Enrico Danesi. Una storia di dolore e rinascita, la corsa come metafora e risorsa per la vita.

12 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Attraversare il bosco. La cura come trasformazione. Tre autrici, tre libri, tre modi di attraversare il cambiamento. Un dialogo tra Chiara Abastanotti, Silvia Trappa e Anna Dietzel, sulla cura come pratica di relazione e sulla possibilità che disegno e racconto aprano nuovi modi di abitare il mondo.

13 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Quando i picchetti sono fioriti” (Prospero, 2024) e “Reprocidio. Come distruggere un popolo colpendo madri e figli” (UTET, 2026) con autorə Aysar al-Saifi e Ilaria Dondi: per parlare ancora di genocidio e Palestina.   H 23.55. Presentazione di “Da Baghdad a Roma. Latif Al Saadi, una storia irachena” (Prospero, 2026) con l’autore Stefano Nanni. La storia di un poeta partigiano tra Iraq, Libia, Algeria, Libano, Siria, Kurdistan, ex-URSS e Roma.

14 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Costellazioni intersezionali di classe genere e sessualità con la traduttrice Annalisa Romani e Lou Pinelli.

15 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Pochette. Per manie verosimili di accumulatori seriali” (Liberedizioni, 2026) con l’autore Michele Piccardi, l’editore Marcello Zane e Giuseppe Ricca. Personaggi e oggetti in dialogo tra le insidie quotidiane. H 23.55. Presentazione di “Ode al vino e all’anarchia” di Luigi Veronelli (Eleuthera, 2026): ricordi personali, letture e brindisi in collaborazione con l’Enoteca della Festa, legata da amicizia di lunga data a Veronelli.

16 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Sui tuoi occhi. Racconti della rivoluzione del Rojava” (Momo, 2026) con l’autrice Daniela Galiè e “Pioggia di nuvole. Storie di resistenza nelle trincee di Kobanê” (Calamaro, 2025) di Denise Bilgin con Elettra di Women Weaving the Future. Dalla difesa di Kobane a oggi, un racconto della rivoluzione confederale democratica curda.

17 agosto – Libreria del Gatto Nero – H19.30. “Vivere alla fine dei tempi” (ombre corte 2026). Il soggetto scabroso tra le macerie del presente con Federico Chicchi, Paolo Patuelli, Giuseppe Ricca, Manuel Colosio, presenta Elia Zaru

18 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Contro la scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti” (nottetempo, 2026) con Emanuela Bandini e Emanuele Zinato: la trasformazione della scuola in chiave neoliberale e gli strumenti per rovesciarne il paradigma. In collaborazione con Collettivo Onda Studentesca. Dedica a Renata De Marco. H 23.55. A partire da “Sangue nelle macchine” di Brian Merchant (Einaudi, 2025) e “Tessitori di rivolte” di Ingrid Anastasia Pedrazzini (Eleuthera, 2026): riflessioni sul luddismo con Paolo Missiroli

19 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “La periferia vi guarda con odio. Come nasce la fobia dei maranza” (Agenzia X, 2026) e “Il primo maranza al governo” (Agenzia X, 2026) con gli autori Gabriel Seroussi e Mosa One in dialogo con Siham Ouzif.Mosa One realizzerà un’opera durante la presentazione.

20 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Senza patria” (Alegre, 2026) con l’autore Gabriele Polo. Un’epopea operaia tra Ottocento e Novecento all’incrocio tra Est e Ovest, tra internazionalismo e nuovi confini.

21 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “8.6 gradi di separazione” (Nottetempo, 2026) con l’autrice Giulia Scomazzon: una donna inquieta osserva il mondo dalle retrovie della provincia veneta. H 23.55. Dopo l’esibizione sul palco principale, la band Via dell’Ironia passa in libreria per una conversazione erratica e scanzonata.

22 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Il mercato dell’amore. Il capitalismo digitale delle app di dating” (Alegre, 2026) con l’autrice Rosa Fioravante. Forse non ci mancano l’amore e le relazioni, ma i corpi intermedi dove trovarle. Come scriveva Gramsci: “Ogni movimento rivoluzionario è romantico per definizione” ma nella carenza di luoghi pubblici di aggregazione, l’assenza di tempo, energia e denaro del lavoro precario e il business model pervasivo il capitalismo delle piattaforme ridisegna il dominio dei sentimenti