Dal 5 al 22 agosto 2026, dentro la XXXIV Festa di Radio Onda d’Urto in via
Serenissima a Brescia, ci sarà coanche la Libreria del Gatto Nero con tantissimi
titoli di case editrici indipendenti e una lunga serie di presentazioni e
appuntamenti da non perdere.
PROGRAMMA 2026:
5 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “San Luigi. Come rispondere alla
violenza del capitalismo?” di Nicolas Framont (Nero, 2026) presentato da
Leonardo Bianchi con Nicola Montagna. Il gesto di Luigi Mangione, da cronaca
eclatante a fenomeno mediatico, disegna un ritratto della nostra epoca. H 23.55
– “Risonanze berlinesi” (Fen, 2024) con l’autore Carmelo Leotta. Le vicende di
un musicista italiano entrato nella collettiva risonanza di Berlino. Dedica a
Jean-Luc Stote.
6 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Immagina un mondo senza polizia”
(D Editore, 2026) di Geo Maher: chi e cosa protegge davvero la polizia? Possiamo
costruire un’alternativa basata sulle comunità? Con Camilla Ponti (Collettiva
Psicologia Anticarceraria) e Stefano Tevini.
7 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione de “Il Duca”
(Einaudi, 2024) con l’autore Matteo Melchiorre, Franco Berteni, Elia Zaru. Un
romanzo storico ipnotico che indaga le ossessioni dell’odio del sangue e del
potere. H 23.55 – Presentazione “Trans. Una poetica del paradosso” (Nero, 2025)
con l’autrice Sandra Cane e Zeyn Joukhadar. Un diario in frantumi racconta la
frizione tra sistema e identità trans.
8 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Sconvolgenti
analogie. Gli omicidi di Francesco Lorusso e Carlo Giuliani” (DeriveApprodi,
2026) con l’autrice Giulia Carati in dialogo con Elia Rosati. A 25 anni dal G8
di Genova, un’indagine sulla violenza di Stato e sul nesso tra repressione e
conflitto sociale.
9 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. In occasione della versione
inglese di “Grateful dead economy” (Agenzia X, 2017) una inusuale presentazione
musicata con l’autore Andrea Fumagalli e i Cantosociale sul palco del
Chiringuito.
11 agosto Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Running club”
(Santelli, 2026) con l’autore Emanuele Galesi in dialogo con Enrico Danesi. Una
storia di dolore e rinascita, la corsa come metafora e risorsa per la vita.
12 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Attraversare il bosco. La cura
come trasformazione. Tre autrici, tre libri, tre modi di attraversare il
cambiamento. Un dialogo tra Chiara Abastanotti, Silvia Trappa e Anna Dietzel,
sulla cura come pratica di relazione e sulla possibilità che disegno e racconto
aprano nuovi modi di abitare il mondo.
13 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Quando i picchetti sono fioriti”
(Prospero, 2024) e “Reprocidio. Come distruggere un popolo colpendo madri e
figli” (UTET, 2026) con autorə Aysar al-Saifi e Ilaria Dondi: per parlare ancora
di genocidio e Palestina. H 23.55. Presentazione di “Da Baghdad a Roma. Latif
Al Saadi, una storia irachena” (Prospero, 2026) con l’autore Stefano Nanni. La
storia di un poeta partigiano tra Iraq, Libia, Algeria, Libano, Siria,
Kurdistan, ex-URSS e Roma.
14 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Costellazioni intersezionali di
classe genere e sessualità con la traduttrice Annalisa Romani e Lou Pinelli.
15 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Pochette. Per
manie verosimili di accumulatori seriali” (Liberedizioni, 2026) con l’autore
Michele Piccardi, l’editore Marcello Zane e Giuseppe Ricca. Personaggi e oggetti
in dialogo tra le insidie quotidiane. H 23.55. Presentazione di “Ode al vino e
all’anarchia” di Luigi Veronelli (Eleuthera, 2026): ricordi personali, letture e
brindisi in collaborazione con l’Enoteca della Festa, legata da amicizia di
lunga data a Veronelli.
16 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Sui tuoi occhi. Racconti della
rivoluzione del Rojava” (Momo, 2026) con l’autrice Daniela Galiè e “Pioggia di
nuvole. Storie di resistenza nelle trincee di Kobanê” (Calamaro, 2025) di Denise
Bilgin con Elettra di Women Weaving the Future. Dalla difesa di Kobane a oggi,
un racconto della rivoluzione confederale democratica curda.
17 agosto – Libreria del Gatto Nero – H19.30. “Vivere alla fine dei tempi”
(ombre corte 2026). Il soggetto scabroso tra le macerie del presente con
Federico Chicchi, Paolo Patuelli, Giuseppe Ricca, Manuel Colosio, presenta Elia
Zaru
18 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. Presentazione di “Contro la
scuola neoliberale. Tecniche di resistenza per docenti” (nottetempo, 2026) con
Emanuela Bandini e Emanuele Zinato: la trasformazione della scuola in chiave
neoliberale e gli strumenti per rovesciarne il paradigma. In collaborazione con
Collettivo Onda Studentesca. Dedica a Renata De Marco. H 23.55. A partire da
“Sangue nelle macchine” di Brian Merchant (Einaudi, 2025) e “Tessitori di
rivolte” di Ingrid Anastasia Pedrazzini (Eleuthera, 2026): riflessioni sul
luddismo con Paolo Missiroli
19 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “La periferia vi guarda con odio.
Come nasce la fobia dei maranza” (Agenzia X, 2026) e “Il primo maranza al
governo” (Agenzia X, 2026) con gli autori Gabriel Seroussi e Mosa One in dialogo
con Siham Ouzif.Mosa One realizzerà un’opera durante la presentazione.
20 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Senza patria” (Alegre, 2026) con
l’autore Gabriele Polo. Un’epopea operaia tra Ottocento e Novecento all’incrocio
tra Est e Ovest, tra internazionalismo e nuovi confini.
21 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “8.6 gradi di separazione”
(Nottetempo, 2026) con l’autrice Giulia Scomazzon: una donna inquieta osserva il
mondo dalle retrovie della provincia veneta. H 23.55. Dopo l’esibizione sul
palco principale, la band Via dell’Ironia passa in libreria per una
conversazione erratica e scanzonata.
22 agosto – Libreria del Gatto Nero – H 19.30. “Il mercato dell’amore. Il
capitalismo digitale delle app di dating” (Alegre, 2026) con l’autrice Rosa
Fioravante. Forse non ci mancano l’amore e le relazioni, ma i corpi intermedi
dove trovarle. Come scriveva Gramsci: “Ogni movimento rivoluzionario è romantico
per definizione” ma nella carenza di luoghi pubblici di aggregazione, l’assenza
di tempo, energia e denaro del lavoro precario e il business model pervasivo il
capitalismo delle piattaforme ridisegna il dominio dei sentimenti