TORINO: RICHIESTA DI SORVEGLIANZA SPECIALE PER STEFANO E SARA, “COLPEVOLI” DI AVER PARTECIPATO ALLE MOBILITAZIONI PER LA PALESTINA

Radio Onda d`Urto - Wednesday, July 8, 2026

Presso il tribunale di Torino si è svolta un’udienza in merito alla richiesta, da parte della questura con l’elmetto piemontese, di sorveglianza speciale ai danni di Sara e Stefano, due giovani attivisti di Torino per Gaza e del csa Askatasuna.

“E’ ormai prassi della Questura di Torino quella di silenziare qualsiasi voce decisa a parlare e scendere in piazza a difesa di quei popoli che ancora oggi stanno vivendo il genocidio, lo sterminio e la devastazione” nella Striscia di Gaza, si legge in un comunicato congiunto firmato da Intifada Studentesca, Cua Torino, Torino per Gaza e Mamme in piazza per la libertà e il dissenso.

Stefano e Sara “si ritrovano con la richiesta di una sorveglianza speciale per il solo motivo di aver partecipato ai cortei, manifestazioni e presidi. Questa misura, che riporta in maniera diretta ai tempi del fascismo, fa uno step in più rispetto alla già notevole pioggia di misure cautelari emanate dalla Procura in questi mesi“, sottolineando nel comunicato come la sorveglianza speciale sia uno strumento previsisto dal Codice Antimafia e nato per soggetti ritenuti appartenenti alla criminalità organizzata o al terrorismo.

Per Stefano le prossime udienze in cui verrà deciso se applicare o meno la sorveglianza speciale saranno a settembre. Per Sara invece la prima udienza era oggi, mercoledì 8 luglio. Fuori dal tribunale torinese, decine di persone in presidio in solidarietà con i due compagni. Nell’intervista a Radio Onda d’Urto la stessa Sara, compagna torinese. Ascolta o scarica.