
MSF in Venezuela: “Siamo solo all’inizio, i bisogni stanno aumentando”
Pressenza - Tuesday, June 30, 2026Le équipe di Medici Senza Frontiere (MSF) in Venezuela continuano a preparare e distribuire kit medici di emergenza destinati agli ospedali che curano i feriti dei terremoti. Ad oggi, 8 ospedali a Caracas e La Guaira hanno ricevuto forniture sufficienti a coprire i bisogni terapeutici di circa 3.500 pazienti.
“Siamo solo all’inizio e i bisogni continuano ad aumentare – dichiara Andreas Spaett, responsabile dei programmi di Medici Senza Frontiere in Venezuela (AUDIO IN INGLESE QUI) – Le nostre donazioni si sono rivelate particolarmente efficaci. Essendo l’unica ONG internazionale operativa presente fin dalle prime ore successive al disastro, MSF è riuscita a colmare gravi carenze di forniture quando gli ospedali avevano esaurito le loro scorte di emergenza. Stiamo già pensando a come intervenire nelle prossime settimane perché continuiamo a vedere persone sfollate che vivono in luoghi improvvisati. Per quanto riguarda i bisogni primari, le persone che hanno perso le loro case cercano cibo, acqua, ripari. Stiamo organizzando e pianificando delle cliniche mobili in diversi luoghi, ad esempio in diversi grandi parchi e stadi di Caracas, dove vediamo radunarsi migliaia di persone. Stiamo cercando anche di fornire assistenza sanitaria di base in quei luoghi. Infine, non dobbiamo dimenticare i bisogni di salute mentale: cercheremo di fornire supporto psicologico a queste persone traumatizzate”.
MSF teams loading medical supplies and trauma kits that include dressings, antibiotics, analgesics which are the most needed for the wounded people in the hospitals.
On 26 June, we delivered them to the hospital of Jose Maria Vargas in La Guaira, one of the most hit cities from the magnitude earthquake and in the hospitals of Domingo Luciani in Caracas that is currently treating many wounded children, and to the Perez Carreño hospital in Caracas.