
Inventare l’avvenire, qui e ora
Comune-info - Sunday, June 21, 2026
Se i cortei sono la punta di un iceberg fatto di persone ma soprattutto di collettivi che in tanti modi diversi ogni giorno mettono in discussione l’ordine delle cose, allora “Inventare l’avvenire”, la giornata di protesta con i migranti promossa a Napoli sabato 20 giugno conferma che in Campania esiste un fermento sociale importante.
Dalle Rete vesuviana solidale al Movimento Migranti e Rifugiati Napoli, passando per Mediterranea, sono tante le realtà che hanno condiviso la piazza sotto un sole cocente. “Abbiamo ricordato al governo che Castel Volturno, come altri posti, non ha bisogno di un cpr ma di lavoro dignitoso e non sfruttato, case e permessi di soggiorno. Non possiamo accettare il patto Europa asilo che cancella i diritti delle persone che hanno bisogno di protezione. Non possiamo accettare il razzismo istituzionale che ci vuole divisi”, dice Emilio … .
È stata una manifestazione che riportato al centro le persone, ha aggiunto Mediterranea. “In un quadro nazionale sempre più repressivo e che, con il nuovo patto europeo sulle migrazioni ha radicalmente trasformato il diritto d’asilo come lo conoscevamo e spostato l’oggetto della tutela dalle persone ai confini, le voci di chi ha attraversato deserti, mari e frontiere non possono essere ignorate… Da Napoli arriva un messaggio chiaro: nessuna persona è illegale, nessun essere umano è invisibile, tutte e tutti hanno diritto a una vita degna…”.












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