
ALBANIA: “SIAMO LA NATURA CHE SI RIBELLA”. ANNUNCIATE SORPRESE IN OCCASIONE DELLA GIORNATA MONDIALE DEL RIFUGIATO
Radio Onda d`Urto - Friday, June 19, 2026
Proseguono le proteste in Albania giunte al 19° giorno di protesta consecutivo. Nelle ultime settimane migliaia di manifestanti sono scesi in strada, fischietto in mano e reggendo sagome di fenicotteri di cartone, uno degli uccelli migratori protetti il cui habitat potrebbe essere minacciato dal previsto resort di lusso. Il premier Rama ha promesso di non “fare marcia indietro” sul progetto e ha difeso il bilancio ambientale del suo governo. Ha affermato che le proteste sono alimentate da attivisti informatici malintenzionati all’estero e ha accusato l’Iran di prendere di mira il suo esecutivo.
Resta che le proteste assumono ormai una connotazione sempre più politica. Le richieste di bloccare il progetto di sviluppo sono state gradualmente sostituite da rivendicazioni esplicitamente politiche, incentrate sulle dimissioni di Rama e sulla richiesta di elezioni anticipate. Per sabato 20 giugno , giornata mondiale del rifugiato, non mancheranno le “sorprese” annunciano i manifestanti che oggi a Tirana sono scesi in piazza portando sagome di fenicotteri, simbolo della “natura che si ribella”.
Da Tirana Fioralba Duma attivista italo-albanese di Italiani Senza Cittadinanza e dei collettivi albanesi decoloniali “Mesdhe” e “Palestina e lire” Ascolta o scarica


