
tutti i gruppi consiliari del Comune di Rimini, CGIL, CISL, UIL, insieme ai Sindacati degli Inquilini, denunciano il silenzio dell’Amministrazione e del Consiglio Comunale
Pressenza - Monday, June 15, 2026La lettera,ultimo atto di diverse azioni di sollecitazione sul tema da parte dei sindacati, trasmessa il 29 maggio 2026, chiedeva l’apertura urgente di un confronto sull’emergenza abitativa e sul diritto alla casa, sollecitando tutte le forze politiche presenti in Consiglio ad assumersi congiuntamente la responsabilità di affrontare una situazione che sta peggiorando rapidamente e che coinvolge ormai migliaia di famiglie, lavoratrici, lavoratori, pensionate e pensionati del territorio.
Trovare una casa in affitto a un prezzo sostenibile è diventato sempre più difficile. L’offerta di alloggi destinati alla residenza continua a ridursi, mentre il peso crescente degli affitti turistici sottrae ulteriori abitazioni al mercato ordinario. A questo si aggiungono la cronica insufficienza degli alloggi ERP ed ERS e l’inefficacia di strumenti che non rispondono più alle condizioni reali del mercato, come l’attuale sistema previsto nell’Accordo sui canoni concordati.
L’emergenza abitativa non riguarda più soltanto le persone economicamente e socialmente più fragili. È diventata anche un ostacolo concreto allo sviluppo del territorio, perché rende difficile attrarre e trattenere figure professionali indispensabili per la sanità, la sicurezza, i servizi pubblici e il sistema economico locale.
Rivolgiamo quindi un appello a tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, sia di maggioranza sia di opposizione, affinché smettano di considerare il tema della casa come una questione rinviabile e lo assumano tutte come una priorità politica immediata.
La casa non può essere terreno di polemiche o contrapposizioni politiche: serve un confronto serio e costruttivo, fondato sull’ascolto reciproco e sulla volontà di individuare insieme risposte concrete.
CGIL, CISL, UIL confermano la propria disponibilità a incontrare istituzioni e forze politiche in qualsiasi momento, ma non è più accettabile ignorare un’emergenza che ogni giorno produce nuove difficoltà sociali ed economiche.
La casa non può aspettare. Adesso servono risposte responsabilità, concrete e immediate.
Rimini, 15/6/2026
CGIL RIMINI CISL ROMAGNA UIL RIMINI
Eugenio Pari Elena Fiero Michele Bertaccini