ARGENTINA: IN MIGLIAIA IN PIAZZA CON NI UNA MENOS A 11 ANNI DALLA SUA PRIMA STORICA MOBILITAZIONE

Radio Onda d`Urto - Thursday, June 4, 2026

Il movimento femminista argentino Ni Una Menos è sceso in piazza ieri, mercoledì 3 giugno, per ribadire alcune istanze imprescindibili per il movimento e per celebrare l’undicesimo anniversario della prima storica mobilitazione.

La manifestazione è stata imponente ed è stata l’occasione per migliaia di persone di protestare, una volta in più, contro il definanziamento delle politiche di genere portato avanti dal governo, colpevole anche di relativizzare la figura penale del femminicidio in un Paese ancora caratterizzato da forti discriminazioni di genere e da tassi di femminicidio che, per Ni Una Menos, sono “da emergenza sociale”. La chiamata del movimento femminista è quindi caduta in un contesto politico, sociale, ed economico molto difficile, di cui “la politica di crudeltà organizzata” del governo Milei è l’espressione più diretta.

A pesare in maniera determinante sulla partecipazione – la più alta degli ultimi anni – è stata tuttavia anche la forte commozione, e rabbia, generata dagli ultimi femminicidi registrati nel Paese. Femminicidi particolarmente efferati ai danni di tre ragazzine, l’ultimo dei quali ha coinvolto una quattordicenne sequestrata, violentata e uccisa nella città di Cordoba, presumibilmente da un uomo già condannato per gli stessi reati.

Abbiamo approfondito i contorni della mobilitazione e tracciato il profilo, e il portato, di questa realtà femminista con Alberta Bottini, docente presso l’Universidad Nacional de Quilmes Ascolta o scarica