
Il counselor psicologico della Scuola ‘Il futuro nelle mani dei piccoli’ di Gaza vittima della guerra
Pressenza - Monday, June 1, 2026Il cooperante e i suoi figli sono stati uccisi il 28 maggio scorso. La notizia è stata comunicata alla Scuola per la Pace di Torino-Piemonte da Yousef, il coordinatore della Scuola ‘Il futuro nelle mani dei piccoli’, con questo messaggio:
Our dear colleague, a dedicated mental health counselor, was killed a short while ago along with all his children. His wife is now in the hospital in critical condition.
We are absolutely heartbroken and in deep shock. A man who spent his life healing others’ trauma has become a victim of this tragedy. Please keep his family in your thoughts and prayers, and pray for his wife’s survival.Il nostro caro collega, un premuroso counselor psicologico, è stato ucciso poco fa insieme a tutti i suoi figli. Sua moglie è ora ricoverata in ospedale in condizioni critiche. Un uomo che ha dedicato la propria vita ad aiutare gli altri a superare i loro traumi è diventato vittima di questa tragedia. Per favore abbiate lui e la sua famiglia nei vostri pensieri e nelle vostre preghiere e pregate per la guarigione di sua moglie.
Oltre a svolgere attività didattiche, la Scuola Il futuro nelle mani dei piccoli fornisce sostegno psicologico alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie. Inaugurata nel dicembre scorso, stava per venire trasferita in un’area più sicura.
Una settimana fa la Scuola per la Pace di Torino-Piemonte aveva riferito:
Da venerdì scorso le notizie, che giungono con difficoltà, a causa della scarsità di connessione, attraverso il Comitato Un Aiuto per la Palestina, sono terrificanti. Numerose famiglie con cui siamo in contatto sono state bombardate.
Venerdì scorso sono stati lanciati missili su palazzi fatiscenti invasi da topi …
Ieri sono arrivati altri messaggi con notizie di bombardamenti sulle tende del campo dove vive Mosbah, che gestisce la Scuola Al Salam, mentre erano in corso gli esami di fine anno…
Ci sono morti, feriti e mutilati. Raccontano che vengono presi di mira soprattutto i bambini e che sono continuamente sorvolati da elicotteri Apache di cui cercano di evitare i proiettili tentando di prevedere dove spareranno…
Stamattina veniamo a sapere che da ieri anche il campo di Nuseirat, al centro della Striscia, è sotto l’attacco di incessanti bombardamenti…
Yousef, che gestisce la Scuola Il futuro nelle mani dei piccoli e vive in un’altra zona, scrive che comunque la scuola prosegue: “Despite the bombardment, destruction, and harsh conditions, we remain holding onto hope and continuing our mission. We are determined to keep educating the children and providing them with psychological support to help them overcome fear and reclaim their childhood (Nonostante i bombardamenti, la distruzione e le terribili condizioni, restiamo aggrappati alla speranza e continuiamo la nostra missione. Siamo determinati a continuare a istruire i bambini e a fornire loro il supporto psicologico che li aiuta a superare la paura e a riappropriarsi della propria infanzia)”.
Informazioni sui progetti delle scuole di Gaza, Al Salam e Il futuro nelle mani dei piccoli sono divulgate dalla Scuola per la Pace di Torino-Piemonte, che sostiene le iniziative anche mediante la raccolta di donazioni tramite Satispay (https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-SVN–19FF359D-701C-4FB9-A522-F50008F5E53E?locale=it) o versamenti (bonifico bancario all’iban: IT76A0883301003000000013283 – destinatario: Un aiuto per la Palestina; causale: erogazione liberale).