Il counselor psicologico della Scuola ‘Il futuro nelle mani dei piccoli’ di Gaza vittima della guerra
Il cooperante e i suoi figli sono stati uccisi il 28 maggio scorso. La notizia è
stata comunicata alla Scuola per la Pace di Torino-Piemonte da Yousef, il
coordinatore della Scuola ‘Il futuro nelle mani dei piccoli’, con questo
messaggio:
> Our dear colleague, a dedicated mental health counselor, was killed a short
> while ago along with all his children. His wife is now in the hospital in
> critical condition.
> We are absolutely heartbroken and in deep shock. A man who spent his life
> healing others’ trauma has become a victim of this tragedy. Please keep his
> family in your thoughts and prayers, and pray for his wife’s survival.
>
> Il nostro caro collega, un premuroso counselor psicologico, è stato ucciso
> poco fa insieme a tutti i suoi figli. Sua moglie è ora ricoverata in ospedale
> in condizioni critiche. Un uomo che ha dedicato la propria vita ad aiutare gli
> altri a superare i loro traumi è diventato vittima di questa tragedia. Per
> favore abbiate lui e la sua famiglia nei vostri pensieri e nelle vostre
> preghiere e pregate per la guarigione di sua moglie.
Oltre a svolgere attività didattiche, la Scuola Il futuro nelle mani dei piccoli
fornisce sostegno psicologico alle bambine, ai bambini e alle loro famiglie.
Inaugurata nel dicembre scorso, stava per venire trasferita in un’area più
sicura.
Una settimana fa la Scuola per la Pace di Torino-Piemonte aveva riferito:
> Da venerdì scorso le notizie, che giungono con difficoltà, a causa della
> scarsità di connessione, attraverso il Comitato Un Aiuto per la Palestina,
> sono terrificanti. Numerose famiglie con cui siamo in contatto sono state
> bombardate.
>
> Venerdì scorso sono stati lanciati missili su palazzi fatiscenti invasi da
> topi …
>
> Ieri sono arrivati altri messaggi con notizie di bombardamenti sulle tende del
> campo dove vive Mosbah, che gestisce la Scuola Al Salam, mentre erano in corso
> gli esami di fine anno…
>
> Ci sono morti, feriti e mutilati. Raccontano che vengono presi di mira
> soprattutto i bambini e che sono continuamente sorvolati da elicotteri Apache
> di cui cercano di evitare i proiettili tentando di prevedere dove spareranno…
>
> Stamattina veniamo a sapere che da ieri anche il campo di Nuseirat, al centro
> della Striscia, è sotto l’attacco di incessanti bombardamenti…
>
> Yousef, che gestisce la Scuola Il futuro nelle mani dei piccoli e vive in
> un’altra zona, scrive che comunque la scuola prosegue: “Despite the
> bombardment, destruction, and harsh conditions, we remain holding onto hope
> and continuing our mission. We are determined to keep educating the children
> and providing them with psychological support to help them overcome fear and
> reclaim their childhood (Nonostante i bombardamenti, la distruzione e le
> terribili condizioni, restiamo aggrappati alla speranza e continuiamo la
> nostra missione. Siamo determinati a continuare a istruire i bambini e a
> fornire loro il supporto psicologico che li aiuta a superare la paura e a
> riappropriarsi della propria infanzia)”.
Informazioni sui progetti delle scuole di Gaza, Al Salam e Il futuro nelle mani
dei piccoli sono divulgate dalla Scuola per la Pace di Torino-Piemonte, che
sostiene le iniziative anche mediante la raccolta di donazioni tramite Satispay
(https://web.satispay.com/download/qrcode/S6Y-SVN–19FF359D-701C-4FB9-A522-
F50008F5E53E?locale=it) o versamenti (bonifico bancario all’iban:
IT76A0883301003000000013283 – destinatario: Un aiuto per la Palestina; causale:
erogazione liberale).
Redazione Italia