
Contro il DDL Romeo un incontro al Sereno Regis
Pressenza - Friday, May 22, 2026BDS Torino invita tutte le realtà associative, sindacali, studentesche, accademiche e della società civile a unirsi per contrastare il disegno di legge 2830 (ex DDL Romeo), attualmente in esame alla Commissione Affari Costituzionali della Camera.
Il primo incontro di coordinamento si terrà il 26 Maggio, dalle ore 20.30 presso la Sala Gandhi del Centro Sereno Regis – via Giuseppe Garibaldi 13, Torino
La partecipazione è aperta a chiunque voglia contribuire, anche a distanza, è sufficiente avvisare della preferenza per la modalità da remoto.
Questo è il testo della convocazione lanciata da BDS Torino.
- Il provvedimento, approvato dal Senato il 4 marzo 2026, prevede l’adozione della definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA). Presentata come strumento di contrasto all’antisemitismo, questa definizione assimila la critica alle politiche dello Stato di Israele e l’antisionismo al razzismo anti-ebraico, ponendo così le basi per una criminalizzazione della solidarietà con la Palestina e per forme di censura preventiva nei luoghi del sapere, della cultura e dell’attivismo. Giuristi e accademici hanno denunciato la pericolosità del DDL Romeo, evidenziando la violazione degli articoli 21 e 33 della Costituzione. Il disegno di legge non combatte l’antisemitismo, restringe il campo di ciò che può essere detto, studiato e insegnato istituzionalizzando la confusione tra critica politica e discriminazione. Il contesto internazionale mostra quanto sia urgente e possibile opporsi. In Francia, la legge “Yadan”, quasi identica nello spirito e nella struttura al DDL Romeo, è stata ritirata dal governo nell’Aprile 2026 a seguito di una mobilitazione dal basso senza precedenti, che ha coinvolto movimenti sociali, accademici e cittadini comuni, e raccolto oltre 700.000 firme. Quell’esperienza rappresenta un modello concreto di efficacia delle lotte collettive e proprio quel modello di mobilitazione popolare e trasversale che intendiamo emulare, adattandolo al contesto italiano. Oggi, di fronte all’assenza di un dibattito pubblico serio e all’inquietante silenzio delle istituzioni europee perfino dopo atti gravi come il recente attacco alla Global Sumud Flotilla, è necessario costruire una risposta organizzata e visibile. Domani ricorre il giorno della Nakba, simbolo della memoria e della resistenza palestinese. Il DDL Romeo,, minaccia di rendere persino la sua commemorazione un atto perseguibile. Non possiamo permettere che la legge trasformi la memoria in reato e la solidarietà in sospetto. BDS Torino propone di creare una rete unitaria capace di coordinare la risposta su scala nazionale. Gli obiettivi immediati sono la definizione di una campagna collettiva di azioni e iniziative pubbliche, politiche e culturali, e la costruzione di un piano di comunicazione comune, da condividere con tutte le realtà aderenti e da mettere in atto quanto prima. Il DDL Romeo rappresenta una minaccia diretta alla libertà di espressione, di ricerca e di insegnamento. L’esperienza francese dimostra che può essere fermato e va fermato ora. Costruiamo una rete, coordiniamo le nostre voci e impediamo che la censura diventi legge.