
Convegno Contro la guerra 9 e 10 maggio in Versilia
Pressenza - Wednesday, May 13, 2026A Massarosa la Brilla di Quiesa è un opificio dell’800 ristrutturato con mirabile sapienza e fedeltà all’antico impianto, ospita macchinari di archeologia industriale legati soprattutto alla brillatura del riso che si coltivava nelle paludi circostanti. È anche porta e centro visite del Parco di S. Rossore-Massaciuccoli e dalle sue finestre si gode uno splendido panorama che predispone a pace e serenità.
Ma non è una gita campestre quella che voglio illustrare e che si è svolta lo scorso weekend. La Brilla è anche sede di eventi e vi si è tenuto il convegno organizzato dal Forum per la Pace Versilia con il patrocinio del Comune di Massarosa. Un convegno corposo e denso di spunti che si è sviluppato nei molti spazi sui tre piani dell’edificio offrendo in contemporanea più incontri fra cui scegliere. I circa 200 partecipanti sembravano api operose alla ricerca del fiore preferito, muovendosi con curiosità negli spazi.
La guerra è stata esplorata sotto vari punti di vista, nelle sue connessioni con il linguaggio, con il diritto, con l’economia, con l’ambiente, con il patriarcato, con la militarizzazione di società e territorio, con la sorveglianza sociale.
Ma alla guerra ci si oppone e si cerca la via verso economie di giustizia e pace, con la forza delle donne, dell’arte e della musica, con le esperienze di resistenza in zone di guerra e soprattutto nella nonviolenza che è stata il leitmotiv dell’evento.
Grande qualità dei relatori, con molti professori di insigni università e personalità note a livello nazionale, come lo storico e economista Alessandro Volpi, Mao Valpiana presidente del Movimento Nonviolento, Francuccio Gesualdi del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, Martina Pignatti di Banca Etica, l’antropologo Fabio Malfatti e tanti altri.
Da segnalare due laboratori teatrali e uno di meditazione nella tradizione di Thich Nhat Hanh perché la pace ha origine dentro di noi.
Hanno completato l’offerta due mostre, una fotografica sulla Palestina e una di pittura.
L’ assemblea conclusiva ha posto l’accento sul che fare, passando dalla reattività all’orrore bellico alla proattività verso un’agenda di pace. Facciamo in modo che così sia: dipende da ciascuno e da tutti.
Clara Reina