Le sue pagine, le sue parole, il suo sorriso restano

Pressenza - Saturday, May 9, 2026
Riprendiamo dalla pagina fb della Biblioteca delle Donne UDIPalermo questo toccante ricordo dell’amica e sorella Rita, germanista e pregevole studiosa della letteratura yiddish femminile di Otto e Novecento, femminista impegnata nel presidio di donne per la pace, attivista antimafia, scrittrice vivace per vocazione pedagogica, affascinante narratrice, ma soprattutto presenza quotidiana affettuosa e discreta (d.m.) La notizia della scomparsa di Rita Calabrese ci ha colte impreparate, lasciando un dolore profondo e una tristezza che condividiamo con le molte che l’hanno conosciuta e le hanno voluto bene. Per noi della Biblioteca delle donne e Centro di consulenza legale UDIPALERMO, Rita è stata una presenza feconda. In momenti importanti del nostro percorso ha contribuito a dare parola e forma a un pensiero vivo, e soprattutto ha saputo incarnarlo: nella cura delle relazioni, nella fiducia nel dialogo, nella capacità di tenere insieme differenze senza ridurle. Aveva uno sguardo ampio e attento, nutrito da una ricerca rigorosa e mai separata dalla vita. Attraversava testi, storie e memorie con sensibilità e profondità, restituendoli sempre a una dimensione condivisa, aperta. E insieme a questo, portava una qualità rara: un’ironia sottile, una leggerezza che non sottraeva nulla alla complessità, ma la rendeva abitabile. Ma ciò che più resta, per noi, è il suo modo di stare nelle relazioni: attento, libero, mai scontato. La sua scomparsa ci lascia spiazzate. Ma non ci lascia vuote. Rita resta nei legami che ha reso possibili. E nel modo esigente e libero con cui li ha coltivati.

Redazione Palermo