
Catania, un “corteo resistente”
Pressenza - Sunday, April 26, 2026Pubblichiamo il comunicato in cui sono illustrate le ragioni della vasta e sentita partecipazione al “corteo resistente” del 25 aprile a Catania
Liberiamo la Sicilia dalle basi Usa-Nato! Fermiamo il genocidio in Palestina e la guerra in Medioriente! Smilitarizziamo Sigonella! Sosteniamo la Global Sumud Flotilla!
Da anni ci si mobilita in Sicilia per denunciare i crimini contro l’umanità che lo stato sionista d’Israele compie contro il popolo palestinese anche grazie al vergognoso sostegno Usa-Nato ed UE e calpestando la legalità internazionale. L’aggressione all’ Iran, autoritario regime teocratico, non esporterà certo la democrazia, come hanno dimostrato le precedenti guerre per rapinare il petrolio ed altre risorse energetiche in Irak, Afghanistan, Libia.
In questi ultimi anni le basi militari Usa-Nato in Italia hanno garantito che alcuni nostri territori fossero usati per il transito di micidiali ordigni che hanno seminato morte e distruzione dall’Ucraina al Medioriente rendendoli obiettivi sensibili per eventuali ritorsioni. Recentemente emergono pesanti responsabilità ( grazie a trattati bilaterali ingarbugliati ed in parte secretati ) nello spionaggio, ricognizione e sorveglianza dei nemici degli Usa da colpire e distruggere. Non possiamo più tollerare che chi ci governa, come pure non pochi governi precedenti, continui spudoratamente a calpestare parti fondamentali della Costituzione (art.11 ed 80), sempre più minacciata dai nostalgici di regimi liberticidi.
I porti di Catania ed Augusta, insieme al mare antistante, da oltre un decennio sono coinvolti in “indispensabili” (?) esercitazioni Nato antisommergibili e, mentre i potenti sprecano ingenti risorse per giochi di guerra, a poche miglia continua l’eccidio di migranti ( quasi 1000 dall’inizio 2026). A Sigonella da anni stazionano e transitano gli aerei pattugliatori P8 Poseidon, i droni Global Hawk e Triton, i cargo GlobeMaster, che portano munizioni nel Neghev in Israele, così come dal Muos di Niscemi alla base di Aviano l’Italia partecipa alla guerra con buona pace del ministro Crosetto. Si vuole riesumare la leva militare, le spese militari nei prossimi anni raddoppieranno (5% del PIL) , mentre i servizi sociali (sanità, istruzione, pensioni, trasporti…) vengono sempre più ridotti.
Solo pochi mesi fa le piazze d’Italia, come in tutto il mondo, si sono riempite per fermare il genocidio in diretta del popolo palestinese, ma anche dopo la falsa tregua di Trump &C. lo sterminio si è ridotto a Gaza, mentre si è esteso in Cisgiordania, Libano, Iran. Dobbiamo spezzare qualsiasi complicità con questi criminali di guerra boicottando il loro complesso militare-industriale e le relazioni accademiche e diplomatiche, visto che il regime sionista israeliano è stato condannato per genocidio dalla corte penale internazionale.
Sta partendo dalle coste siciliane la seconda missione della Global Sumud Flotilla per rompere l’assedio a Gaza e per aprire canali umanitari e sanitari per lenire le sofferenze della martoriata popolazione palestinese. Dopo aver contribuito a promuovere numerose manifestazioni a Catania e a Sigonella, parteciperemo alle iniziative che sosterranno il viaggio verso Gaza delle navi per ricostruire una nuova Resistenza Popolare, per riprendere in mano il nostro destino e liberarlo dalle guerre e dal razzismo.
I popoli in rivolta scrivono la storia: con la Palestina fino alla vittoria ! ORA E SEMPRE RESISTENZA !
Catanesi solidali con il popolo palestinese