Nuovi spazi comunitari

Comune-info - Wednesday, April 15, 2026

Questo articolo fa parte della discussione: “Società in movimento“.

Nella foto un momento della Transizioni Fest 2025 la prossima è in programma dal 30 maggio al 2 giugno a Gaverina Terme (Bergamo): 𝑅𝑒𝑖𝑛𝑐𝑎𝑛𝑡𝑜, 𝐿𝑖𝑏𝑒𝑟𝑡𝑎̀, 𝐹𝑒𝑙𝑖𝑐𝑖𝑡𝑎̀. 𝐶𝑜𝑚𝑒 𝑑𝑎𝑟𝑒 𝑣𝑖𝑡𝑎 𝑎 𝑐𝑜𝑚𝑢𝑛𝑖𝑡𝑎̀ 𝑐𝑜𝑛𝑣𝑖𝑣𝑖𝑎𝑙𝑖 𝑖𝑛 𝑢𝑛’𝑒𝑝𝑜𝑐𝑎 𝑑𝑖 𝑠𝑓𝑖𝑑𝑢𝑐𝑖𝑎? Uno straordinario festival intergenerazionale, autogestito con notti in tenda, con discussioni, laboratori, cibo buono, concerti, spettacoli. Intervengono, tra gli altri, Stefania Consigliere, Gianluca Carmosino, Marco Deriu, Claudio Orru, Maria Elena Bertoli, Stefano Boni

Concordo con la proposta di Andrea Segre:

“[…] per Gramsci la comunità è lo spazio sociale e culturale in cui le classi subalterne possono elaborare una propria visione del mondo, superando il “senso comune” imposto dalla classe dominante per formare e organizzare una volontà collettiva. Penso che Gramsci suggerirebbe oggi di ripartire dalla costruzione di nuove comunità democratiche e antifasciste, spazi di elaborazione delle idee espresse dai nuovi movimenti per aiutarle a diventare progetti politici di cambiamento della società, anche attraverso il confronto con esperienze e competenze di politica istituzionale”.

Provo a fare qualche esempio concreto di tali nuovi spazi comunitari:

  • i “Poli civici integrati di mutualismo solidale”, nati dal basso come luoghi di nuova
    aggregazione sociale in alcuni quartieri di Roma e poi divenuti politica pubblica del Comune di Roma istituiti in ogni Municipio con il Regolamento Deliberato dall’Assemblea Capitolina n. 116 del 25 ottobre 2024 (qui l’articolo di Comune).
  • l’Hub di Mutualità Solidale BKM Barona, costituito a Milano nel 2022 dopo un percorso di co-progettazione con il comune in uno spazio pubblico in Convenzione.
  • i Municipi sociali autogestiti di Bologna (Làbas, TPO, Offside).

Altri casi di nuove tipologie di spazi sociali autogestiti, come le “Case di quartiere” a Torino o a livello europeo i Tiers-lieux francesi, sono descritti nella ricerca “Reti di mutualismo e poli civici a Roma” di LabSU/DICEA-La Sapienza e Fairwatch.

Evidenzio alcune caratteristiche comuni a tali esperienze:

  1. sono spazi ibridi, aperti, orizzontali, che promuovono inclusione, governance condivisa e sviluppo locale
  2. entrano in rapporto con politiche pubbliche
  3. costruiscono relazioni comunitarie a partire da bisogni rilevati negli ambiti territoriali in cui intervengono.

Una risposta a tali bisogni è ben rappresentata dall’edizione di quest’anno di Transizioni Fest:

  • Come dare vita a comunità conviviali in un’epoca di sfiducia?
  • Può la convivialità essere l’ingrediente segreto per trasformare il mondo?
  • Può una cornice conviviale cambiare tutto?

Si tratta di visioni che recuperano diversi riferimenti storici come le SOMS-Società Operaie di Mutuo Soccorso o le Case del popolo e che investono diverse aree culturali e di pensiero, come

  • la SOMS “Insorgiamo“, nata dal collettivo degli operai ex-GKN; il bilancio di 4 anni di occupazione in: Salvetti Dario, Per una vita bella, Einaudi, 2026
  • il rapporto tra le pratiche di economia solidale e i percorsi per la costruzione di economie di comunità (Dalla solidarietà al mutualismo … e ritorno).

Secondo Roman Krznaric (La storia per un domani possibile, Edizioni Ambiente, 2025), la trasformazione dello “stato di cose presente” può avvenire solo se si verifica un “nesso di rottura”, cioè la concomitanza di tre fattori interconnessi: una crisi sistemica, movimenti sociali dirompenti e idee visionarie.

Siamo in una fase storica in cui sono compresenti:

  • una ‘policrisi’ sistemica (quella climatica in primis)
  • movimenti sociali dirompenti (dalla generazione Gaza in poi)
  • una possibile idea visionaria: costruire “spazi di elaborazione delle idee espresse dai nuovi movimenti per aiutarle a diventare progetti politici di cambiamento della società” (A.Segre).

Possono essere le strutture sociali e mutualistiche citate le “nuove forme organizzative possibili” richiamate in altri contributi?

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