
PRATO: “OPERAIA, LIBERA, ANTIFASCISTA” SABATO 7 MARZO MANIFESTAZIONE CONTRO LE DEPORTAZIONI
Radio Onda d`Urto - Thursday, March 5, 2026
Sabato 7 marzo si svolgerà a Prato la manifestazione “Prato libera, operaia e antifascista”, che partirà alle 15.30 da Piazza del Duomo. Una manifestazione di risposta alla chiamata nazionale del comitato neofascista “Remigrazione e Riconquista” che terra’ un presidio statico in Piazza Europa.
Sabato 28 febbraio oltre duecentocinquanta persone si sono riunite riunite al Circolo Curiel per l’assemblea “Prato operaia, libera, antifascista”, per lanciare un appello alla piana e a tutto il territorio toscano a convergere su Prato nella giornata del 7 marzo. “Uno straordinario momento di partecipazione che ha unito operai protagonisti degli scioperi nel distretto a studenti, docenti, associazionismo, e tanti cittadini e cittadine che ritengono inaccettabile che Prato sia usata come luogo di propaganda per i progetti di deportazione di massa” hanno scritto i SuddCobas.
“Le tante voci che si sono espresse hanno condiviso la necessità di avviare già da stasera la costruzione di un grande corteo popolare che partirà da Piazza del Duomo per raggiungere Piazza delle Carceri, luogo della deportazione degli operai in sciopero nel 7 marzo del 1944. Sarà il corteo degli operai sfruttati di questo distretto, di bambini e bambine senza cittadinanza delle nostre scuole, di cittadini e cittadine di questa città, invisibili e senza diritti. Con loro ci sarà tutto il territorio solidale e antifascista. Sarà un corteo contro le deportazioni, ma soprattutto un corteo per rivendicare pari dignità e diritti per tutti i lavoratori e lavoratrici senza cittadinanza. Su queste basi vogliamo costruire la massima convergenza ed unità. L’appello è a mettere da parte le bandiere e contrapporre al progetto delle destre trumpiane l’identità operaia ed immigrata della nostra città che sa stare al fianco, e non contro, i più sfruttati”.
Gia’ nella giornata di venerdi 6 marzo sono previsti diversi appuntamenti: fin dalla mattina volantinaggi itineranti tra i capannoni del distretto. Nel pomeriggio tutti alla Casa del Popolo di Cafaggio per un iftar comunitario e alle 19 assemblea aperta.
Sabato 7 marzo alle 15,30 si terrà la manifestazione da piazza Duomo a piazza delle Carceri “contro le deportazioni, perchè remigrazione vuol dire deportazione” promossa da Sudd Cobas, Collettivo di fabbrica-lavoratori Gkn Firenze e Comitato 25 aprile Prato. Per chi arriva in treno il consiglio è quello di scendere alla stazione di Porta Al Serraglio che si trova vicino a piazza Duomo.
In Piazza delle Carceri si uniranno all’iniziativa “Mai più fascismi. Mai più deportazioni”. Iniziativa dalle 16 promossa da associazioni e partiti (Acli, Alleanza Verdi Sinistra, Aned, Anpi, Arci, Associazione 6 Settembre, Cgil, Cisl, Uil, Coordinamento migranti Prato, Communia associazione, Demos, Giovani democratici, Legambiente, Libertà e Giustizia, Movimento 5 Stelle, Partito comunista, Partito democratico, Partito socialista, Partito della Rifondazione comunista, Pax Christi, Sinistra civica ecologista).
La data del 7 marzo è una data decisamente importante per la citta’ di Prato: in quel giorno nel 1944 a seguito degli scioperi che si svolsero nelle fabbriche in tutto il nord Italia contro l’occupante nazista e i complici fascisti, 133 cittadini pratesi vennero rastrellati per le strade e nei luoghi di lavoro dalle truppe naziste e fasciste, per essere imprigionati nel Castello dell’Imperatore e poi deportati verso i campi di lavoro di Mathausen ed Ebensee: solo pochi fecero ritorno a casa, dopo anni, dalle famiglie.
La presentazione con Arturo dei SuddCobas Prato Ascolta o scarica
