
VOGLIAMO UN’ALTRA MUSICA!
BDS Italia - BDS Italia - Wednesday, February 25, 2026
Il Festival di Sanremo non è soltanto un concorso canoro, ma rappresenta uno dei più importanti eventi mediatici italiani che oltre a influenzare in modo significativo il mercato musicale nazionale esprime anche il concorrente per l’Italia all’Eurovision Song Contest, manifestazione che ogni anno registra milioni di spettatori.
I messaggi veicolati da questi due eventi esercitano un’influenza molto significativa sull’opinione pubblica, come dimostrato dall’edizione dello scorso anno, quando il cantante in gara Ghali fu pesantemente censurato attraverso un comunicato dell’allora Direttore Generale Gianpaolo Rossi letto in diretta dalla conduttrice di Domenica In, per aver espresso solidarietà al popolo palestinese vittima di un genocidio ancora in corso.
Anche quest’anno, in seguito alla recente dichiarazione di Levante, che ha affermato che in caso di vittoria al Festival di Sanremo non parteciperebbe all’Eurovision Song Contest 2026 in segno di protesta per la presenza in gara di Israele, la Rai ha reso noto tramite un proprio comunicato di voler avviare una verifica preventiva sulle disponibilità degli artisti in gara, al fine di ottenere in anticipo un quadro complessivo delle loro intenzioni. L'obiettivo, come dichiarato da Claudio Fasulo, vicedirettore della Direzione Intrattenimento Prime Time della Rai, è rendere la decisione "vincolante per non perdere tempo".
Questo atteggiamento censorio è inaccettabile. È evidente che indicare in anticipo la propria intenzione di partecipare o meno all’Eurovision, per ragioni di natura etica e morale, può essere un’interferenza grave nei meccanismi di valutazione degli artisti durante il Festival e sottopone i concorrenti a un vero e proprio ricatto.
Come artisti, attivisti e lavoratori dello spettacolo pretendiamo che venga garantito un clima di rispetto, trasparenza e indipendenza, e che cessi immediatamente qualsiasi forma di pressione indebita.
Facciamo appello a tutte le realtà cittadine, sociali e politiche per esprimere con forza la nostra opposizione a questa governance RAI e lanciamo una mobilitazione nazionale che tenga i riflettori accesi sulla Palestina durante la settimana del Festival di Sanremo.
Rivendichiamo, in quanto cittadini, il diritto alla libera espressione, anche e soprattutto nei contesti di esibizione pubblica, dove l’atto performativo è per sua natura attraversato e informato da pensiero politico, nel rispetto dei valori democratici e pluralisti che la Rai e il Festival stesso dovrebbero garantire.
Ribadiamo la nostra ferma opposizione all’operazione di art-washing da parte del Governo di Israele attraverso la partecipazione all’Eurovision Song Contest, e contestiamo l’appoggio di questa manovra da parte del Governo e della RAI.
LISTA ADESIONI MOBILITAZIONE RAI
BDS ITALIA
USB
RETE NO BAVAGLIO
ARTISTS FOR PALESTINE
VENICE FOR PALESTINE
GLOBAL MOVEMENT TO GAZA
MOVIMENTO STUDENTI PALESTINESI ITALIANI
VOCI PER LA PALESTINA
ULTIMA GENERAZIONE
VIVA VIVA PALESTINA
THOUSAND MADLEEN
LIBERE CITTADINE PER LA PALESTINA
ARCI ROMA
XR ROMA
NESSUN TEATRO ITALIANO E' COMPLICE DI GENOCIDIO
LISTA PRESIDI
Roma - sede Rai di via Asiago 10; 18:30 del 25/2
Napoli - sede Rai di via marconi 9; 18:30 del 25/2
Milano - sede Rai di corso Sempione 27; ore 18:30 del 25/2
Torino - sede Rai di via Verdi 16; 18:30 del 24/2
Firenze - piazza Duomo (dietro il cupolone); ore 17 del 25/2
Bologna – SEDE RAI VIALE DELLA FIERA 13; ORE 17:30 DEL 26/2