L’AQUILA: “LIBERTÀ PER ANAN, ALI E MANSOUR” VENERDÌ 16 GENNAIO LA SENTENZA IN PRIMO GRADO. PRESIDIO FUORI DAL TRIBUNALE

Radio Onda d`Urto - Thursday, January 15, 2026

Verrà emessa venerdì 16 gennaio la sentenza di primo grado nei confronti di Anan, Ali e Mansur, i tre giovani palestinesi accusati di terrorismo internazionale. Secondo l’accusa, formulate dalle autorità israeliane, i tre avrebbero finanziato la Brigata di Tulkarem, attiva nella resistenza palestinese territori occupati.

“Questo processo è il punto nevralgico di una macchina repressiva che sta prendendo piede in Italia e in Europa,” spiega ai microfodni di Radio Onda d’Urto Laila, dei Giovani Palestinesi d’Italia. “Non sono solo sotto accusa tre persone, ma il diritto stesso dei palestinesi a resistere con i mezzi che ritengono legittimi.”

In occasione di questa udienza è stato organizzato un presidio al Tribunale de L’Aquila venerdì 15 novembre, ore 9.30, per esprimere solidarietà ad Anan, Ali e Mansour, e per ribadire che “la Resistenza non si arresta né si processa”.

La repressione non si ferma all’Abruzzo. Un altro è il caso di Ahmed Salem: 24 anni, detenuto nel carcere di massima sicurezza di Rossano Calabro. Il suo processo inizierà il 20 gennaio a Campobasso. Le accuse? Aver partecipato a canali d’informazione su Telegram, scambiati dagli inquirenti per affiliazione terroristica.

Ai microfoni di Radio Onda d’Urto Laila, dei Giovani Palestinesi d’Italia. Ascolta o scarica.