Ucraina – Riconosciuta la protezione sussidiaria al richiedente per la presenza di violenza indiscriminata

Progetto Melting Pot Europa - Monday, January 12, 2026

La decisione del Tribunale di Potenza si segnala per la puntuale applicazione dell’art. 14, lett. c), d.lgs. 251/2007 in relazione al conflitto armato in corso in Ucraina.

Il Collegio ribadisce un principio ormai consolidato: in presenza di una situazione di violenza indiscriminata di eccezionale intensità, accertata mediante COI aggiornate e qualificate, il richiedente è esonerato dall’onere di dimostrare un rischio individualizzato, secondo l’insegnamento della CGUE (sentenza Elgafaji).

“La situazione contestuale – si legge nella pronuncia – che emerge dalle fonti consultate, dimostra, seppur in modo più limitato nella regione di provenienza del ricorrente, il serio pericolo di violenza indiscriminata a cui sono esposti i civili, oltre alla continua e radicata violazione dei diritti fondamentali della persona e ciò esime il ricorrente dal fornire prova del rischio specifico che egli correrebbe nel caso di rientro nel Paese di origine (vedi CGUE Grande sezione sentenza del 17 febbraio 2009 nel procedimento C-465/07, caso Elgafaji), non rilevando, dunque, alcun giudizio di comparazione tra la condizione individuale in cui si troverebbe il ricorrente in caso di rimpatrio e quella medio tempore raggiunta in Italia“.

Tribunale di Potenza, decreto del 15 ottobre 2025

Si ringrazia l’Avv. Andrea Fabbricatti per la segnalazione.

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