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Finalmente! L’Italia è in movimento
L’Italia è in movimento. Come nell’autunno dello scorso anno, le piazze tornano a riempirsi. Oggi però con più rabbia e più determinazione. Le questioni sociali hanno ormai fatto irruzione sulla scena e si stanno prendendo il palcoscenico che meritano. Ma senza dimenticare la corsa al riarmo innescata dall’Unione Europea e […] L'articolo Finalmente! L’Italia è in movimento su Contropiano.
October 18, 2026
Contropiano
LEGGE DI BILANCIO: PIÙ SPESA MILITARE IN CAMBIO DI ALTRO DEBITO
Il Ministro dell’Economia Giorgetti non ha illustrato la Manovra economica ai colleghi del Consiglio dei ministri durante la riunione di martedì 13 ottobre, come inizialmente previsto. “Per un mero errore materiale è stato trasmesso un odg non aggiornato”, spiega una nota – imbarazzata – di Palazzo Chigi. In compenso, il ministro leghista ha presentato il documento programmatico di finanza pubblica alla Camera: durante il suo intervento, però, l’emiciclo era deserto. Il testo – che prevede lo scostamento di bilancio per il riarmo e poco altro – non approderà in Parlamento prima del 9 novembre, quando l’Eurogruppo dovrà completare la procedura per l’attivazione della clausola di salvaguardia. Per ottenere l’autorizzazione a indebitarsi ulteriormente per far fronte al caro-energia, infatti, il governo Meloni ha accettato un incremento della spesa militare. Gli esponenti dell’esecutivo, presidente del Consiglio in testa, affermano che la scelta è stata necessaria per evitare una Manovra di soli tagli. Su Radio Onda d’Urto abbiamo commentato la notizia con Alessandro Volpi, docente di Scienze politiche all’Università di Pisa e collaboratore di Altreconomia, dove ha pubblicato l’articolo Una Legge di Bilancio che scambia l’indebitamento bellico per sostenibilità sociale. Ascolta o scarica.
October 14, 2026
Radio Onda d`Urto
I placebo di Matignon e la rivolta nelle strade
Da Parigi. ll potere trema e distribuisce placebo. L’allocuzione televisiva del Primo Ministro Sébastien Lecornu, trasmessa con l’urgenza delle grandi crisi dall’Hôtel de Matignon [la sede del governo, ndr], ne è lo specchio fedele. Di fronte alla scossa sociale, l’esecutivo ha scelto la tattica del rinvio e dei proclami. Ma […] L'articolo I placebo di Matignon e la rivolta nelle strade su Contropiano.
October 8, 2026
Contropiano
Francia, l’onda studentesca si salda con i sindacati. Panico all’Eliseo.
La gioventù francese non è più sola nelle piazze, e l’onda d’urto adesso fa vacillare il potere. Nemmeno i 488 fermi eseguiti ieri in tutto il Paese, né le cariche della polizia a Place de la Nation o i lacrimogeni lanciati un po’ ovunque, sono riusciti a piegare l’«Atto III» […] L'articolo Francia, l’onda studentesca si salda con i sindacati. Panico all’Eliseo. su Contropiano.
October 7, 2026
Contropiano
MANOVRA ECONOMICA: SBARCA IN SENATO LA LEGGE DI BILANCIO…CON L’ELMETTO DA GUERRA.
Sbarca in Senato la manovra economica ultraliberista e bellicista del governo Meloni. Incassato il via libera della Commissione Bilancio, i relatori della maggioranza presentano il testo nell’aula di Palazzo Madama, dove verrà votato mercoledì 23 dicembre. Nel maxi emendamento finale, approvato in fretta e furia per poter votare la legge prima di Natale, la destra al governo ha infilato la stretta sulle pensioni, con l’ennesimo allungamento dell’età pensionabile, la spinta verso i fondi pensione privati, la scomparsa di Opzione donna e delle pensioni anticipate, nuovi regali alle imprese e il taglio al Fondo per lo sviluppo e la coesione. Dentro la Legge di bilancio del governo Meloni, tra i capitoli di spesa più importanti, c’è quello relativo al riarmo. La premier, del resto, ha spiegato il suo punto di vista durante l’intervento online di rito al Comando operativo di vertice interforze per fare gli auguri ai contingenti italiani all’estero: “lo strumento più efficace contro le guerre – secondo Meloni – è la forza degli eserciti”. Sulla manovra economica e i soldi per le armi in manovra su Radio Onda d’Urto Roberto Ciccarelli, giornalista economico de Il Manifesto. Ascolta o scarica
December 22, 2025
Radio Onda d`Urto
Giornalisti, vil razza dannata
Premessa breve, ma necessaria. Siamo un giornale, alcuni di noi hanno lavorato per decenni in altri media, frequentando redazioni, l’alto e il basso della società, palazzi del potere, bar dove cronisti e “fonti riservate” si incontrano quotidianamente. Conosciamo il mestiere e i suoi format, sappiamo riconoscere quando viene messa la […] L'articolo Giornalisti, vil razza dannata su Contropiano.
November 30, 2025
Contropiano
Oggi sciopero generale contro la manovra del riarmo
Oggi manifestazioni e presidi in tutta Italia per lo sciopero generale indetto dai sindacati di base contro la manovra del governo Meloni, il riarmo, la guerra e il proseguimento della complicità con il genocidio del popolo palestinese. Sovranismo e populismo erano propaganda per conquistare una base di massa alla prosecuzione delle politiche neoliberiste al servizio dei gruppi capitalistici dominanti. La manovra sceglie il riarmo, penalizza la sanità e i servizi pubblici, consente all’inflazione di divorare il potere di acquisto di salari e pensioni, ignora l’emergenza abitativa. Meloni riesce a fare peggio dei governi degli ultimi venti anni proseguendo sulla strada di politiche che impoveriscono il paese e costringono centinaia di migliaia di giovani all’emigrazione. Questo è il governo dei ricchi e solo la classe lavoratrice può imporre che si affrontino i problemi delle persone comuni. Hanno vinto le elezioni promettendo di abolire la legge Fornero e riescono a fare peggio. Purtroppo non si sono determinate le condizioni per la convergenza su un’unica data di sciopero generale come noi di Rifondazione Comunista auspicavamo e non e’ stato raccolto l’appello dei Cobas. Lo sciopero generale della Cgil del 12 dicembre sarà il prossimo appuntamento e lo sosterremo con il massimo impegno. La lotta per i diritti sociali e quella contro la guerra sono indissolubili oggi più che mai. Bisogna dire no alla deriva dell’Unione Europea verso l’economia di guerra che pagano i popoli con l’ulteriore ridimensionamento dello stato sociale e le conseguenze disastrose del conflitti in Ucraina. Intanto la mobilitazione prosegue domani sabato 29 nella giornata internazionale della solidarietà con il popolo palestinese. Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione nazionale a Roma e invita alla partecipazione condividendo le piattaforme proposte da Usb, Cobas, Cub e dagli altri sindacati di base e l’appello della Rete ‘Contro i re e le loro guerre’. Per questo diamo appuntamento alle compagne e ai compagni a Roma alle 13 al Parco Schuster per procedere in corteo verso Porta San Paolo, dove il concentramento è previsto alle 14,30. Maurizio Acerbo, segretario nazionale e  Paolo Benvegnù, responsabile lavoro del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea Rifondazione Comunista - Sinistra Europea
November 28, 2025
Pressenza
“UNA LEGGE DI BILANCIO DI MATRICE CLASSISTA” QUELLA DEL GOVERNO MELONI. L’ANALISI DEL PROFESSOR ALESSANDRO VOLPI
Si accende il dibattito rispetto alla iniqua manovra del governo, in particolare su fisco e pensioni. Rispetto alla riforma IRPEF, stamattina il ministro Giorgetti ha sostenuto che i provvedimenti aiuterebbero “il ceto medio e chi ha uno stipendio intorno ai duemila euro netti”. In realtà ai redditi fino a 28 mila euro il risparmio sarà solo di circa 30 euro all’anno, mentre ai redditi di 200 mila euro saranno oltre 400 euro, come certificato da ISTAT e Banca d’Italia. “Nessuno vuole massacrare Giorgetti. Quelli che oggi sono massacrati sono gli italiani, sono i lavoratori dipendenti, sono i giovani, sono i precari, sono le donne. Questi sono quelli massacrati da questa crisi” ha detto stamattina il segretario Cgil Landini. Aumento della pressione fiscale, tranne che per le banche e per le imprese, vantaggi per i ceti medio alti, perfetto rispetto dei diktat europei, nessun aiuto per la casa, austerità per una fascia di popolazione sempre più ampia, privatizzazioni del sistema sanitario e pensionistico, tagli agli enti locali e aumento delle spese militari. Questa la legge di bilancio Meloni secondo Alessandro Volpi, docente presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università di Pisa, ai nostri microfoni. Ascolta o scarica  
November 10, 2025
Radio Onda d`Urto
C’è sciopero e sciopero, perché c’è piattaforma e piattaforma
La mancata convergenza della Cgil sullo sciopero del 28 novembre promosso da USB e altre organizzazioni sta suscitando un dibattito fondato sul nulla. A parte qualche vecchio sempreverde che prova ad attribuirsi il ruolo di generoso pontiere, a me sembra che nessuno stia ragionando su questa scelta della Cgil che, […] L'articolo C’è sciopero e sciopero, perché c’è piattaforma e piattaforma su Contropiano.
November 9, 2025
Contropiano