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Emergenza carovita e inflazione: gravità straordinaria per i consumatori italiani ed europei
I recenti dati resi noti dall’Istat tratteggiano un quadro di estrema gravità per le famiglie italiane ed europee: l’inflazione ad agosto in Italia accelera al 3,3% su base annua, toccando il picco più alto da settembre 2023. A spingere questa pericolosa fiammata è lo shock dei beni energetici non regolamentati, […] L'articolo Emergenza carovita e inflazione: gravità straordinaria per i consumatori italiani ed europei su Contropiano.
September 5, 2026
Contropiano
Sorpresa!! E’ ripartita l’inflazione, in Italia e in Europa
Il tasso di inflazione registrato ad agosto è risalito al 3,3% dal 2,9 precedente. Si tratta del dato più alto da quasi tre anni. A settembre del 2023 l’inflazione aveva toccato infatti il 5,3%. Per gli osservatori ufficiali come l’Istat si tratta di uno shock esterno e non di un […] L'articolo Sorpresa!! E’ ripartita l’inflazione, in Italia e in Europa su Contropiano.
September 2, 2026
Contropiano
L’app che confronta i prezzi dei distributori di carburante in tutta Italia
C’è uno strumento pubblico, gratuito e poco conosciuto, che permette di scoprire dove conviene fare rifornimento nella propria zona: si chiama Osservaprezzi Carburanti, è raggiungibile dal portale ufficiale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, di recente lanciato anche come applicazione per smartphone, e permette di individuare i distributori con il prezzo più basso, anche lungo un percorso o su un’intera tratta autostradale. La sua utilità si misura proprio in giornate come questa: oggi il governo torna a riunirsi per decidere se prorogare lo sconto sulle accise sul gasolio, reintrodotto il 27 luglio dopo la nuova impennata dei prezzi e in scadenza il 6 agosto. È l’ultimo capitolo di una serie di interventi sulla tassazione dei carburanti avviata a marzo, in risposta alla guerra in Medio Oriente e alla chiusura dello stretto di Hormuz. Il conto per chi guida si aggira intanto sui due euro al litro per la benzina self service e supera i due euro e nove centesimi per il gasolio: i valori più alti dell’anno, secondo i dati del Mimit. Al blocco temporaneo dello stretto si è aggiunto lo stop alle esportazioni di gasolio deciso da Mosca un mese fa, mentre alcune raffinerie europee restano ferme e le scorte di diesel sono ai minimi da giugno 2022. Il risultato è un sorpasso ormai strutturale: il gasolio, tradizionalmente più economico, costa oggi più della benzina, con ricadute dirette su autotrasporto, pendolari e riscaldamento. Sul fronte delle misure, il governo è intervenuto una prima volta il 18 marzo, tagliando le accise di 25 centesimi al litro su benzina e gasolio per venti giorni; è seguita una sequenza di decreti che ha rinnovato lo sconto, riducendone via via l’entità, fino a farlo scadere il 3 luglio. La nuova impennata di fine luglio ha imposto un decreto ponte, che dal 28 luglio al 6 agosto taglia di 17 centesimi al litro, tra accise e Iva, il prezzo del solo gasolio – esteso dal 30 luglio anche a Hvo e biodiesel – lasciando fuori la benzina. È su questa proroga che l’esecutivo si confronta oggi, con l’ipotesi, ancora sul tavolo, di allargare lo sconto anche alla benzina. Il cuore del sito è la sezione “Ricerca impianti“, che offre cinque modalità di ricerca, tutte accessibili dalla barra in alto. La più immediata è “in zona“: si cerca entro un raggio impostabile intorno alla propria posizione, individuata tramite geolocalizzazione, oppure disegnando a mano un’area sulla mappa. Chi preferisce partire da un riferimento amministrativo può usare “per area geografica“, selezionando in sequenza Regione, Provincia, Comune e infine i singoli distributori. Per chi è in viaggio, la modalità “su percorso” permette di inserire indirizzo di partenza e di arrivo, e confrontare i prezzi lungo il tragitto; la ricerca “per tratta autostradale” fa un lavoro analogo selezionando direttamente una delle tratte della rete autostradale, utile a chi percorre un’autostrada specifica senza conoscerne gli svincoli. Chiude l’elenco “per impianto“, pensata per chi conosce già il nome del distributore e vuole controllarne rapidamente il listino. In tutte le modalità si può filtrare per tipo di carburante – benzina, gasolio, Gpl, metano, Gnl – e ordinare i risultati dal più economico al più caro, con la mappa che si aggiorna in tempo reale man mano che si affinano i criteri. Dal 20 luglio esiste anche un’app dedicata, che si chiama “Osservaprezzi Carburanti”, scaricabile gratis su iOS e Android, che attinge agli stessi dati del portale ma con una logica più semplice: si seleziona la Regione, si apre una mappa con gli impianti della zona e si clicca su un distributore per leggerne il prezzo e lo scarto rispetto alla media regionale del giorno. Mancano però le cinque modalità di ricerca del sito – niente selezione per Provincia e Comune, niente ricerca su percorso o per tratta autostradale, niente ricerca diretta per nome dell’impianto – e le associazioni dei consumatori l’hanno criticata fin dal debutto: il Codacons lamenta l’assenza di un confronto diretto tra i prezzi dei vari distributori in un’unica lista e segnala listini fermi anche a giugno, mentre l’Unione Nazionale Consumatori contesta il raggio di ricerca, limitato a 10 chilometri. C’è poi una seconda funzione, meno nota ma altrettanto utile: la sezione “Confrontare i prezzi dei carburanti“, disponibile solo sul portale, visto che al momento non risulta replicata nell’applicazione. Viene applicata una metodologia comune a livello europeo per rendere paragonabili carburanti diversi, tradizionali e alternativi, esprimendo il costo di ciascuno in base a una percorrenza standard di 100 chilometri, anziché al semplice prezzo al litro o al chilo. I dati, aggiornati al 2023, sono il modo più diretto per capire, al netto delle diverse unità di misura, se convenga davvero passare al Gpl, al metano o a un’alimentazione elettrica rispetto alla propria auto a benzina o gasolio, una domanda che, con i prezzi attuali, si fanno sempre più automobilisti, e che non può avere risposta dalla sola lettura del cartello all’impianto.   The post L’app che confronta i prezzi dei distributori di carburante in tutta Italia appeared first on L'INDIPENDENTE.
August 4, 2026
L'INDIPENDENTE
LA RIPRESA DELLA GUERRA USA ALL’IRAN SPINGE UNA NUOVA IMPENNATA DEI PREZZI
L’aggressione imperialista Usa all’Iran, ormai, è ripresa a tutti gli effetti. Il presidente Usa Trump lo ha annunciato anche al Congresso di Washington: “Colpiremo tutte le loro capacità che hanno a che fare con Hormuz” e presto anche “l’impianto nucleare di Pickaxe Mountain”, ha detto davanti ai deputati. Il tycoon ha annunciato poi che giovedì sera, 16 luglio, terrà un discorso alla nazione. Dal Golfo, intanto, da Abu Dhabi comunicano che missili iraniani hanno colpito due petroliere emiratine nello Stretto, causando un morto e 8 feriti. Teheran, invece, afferma di aver colpito strutture militari statunitensi in Bahrein e Giordania. Amman afferma di aver abbattuto 4 missili iraniani nel propri spazio aereo. La ripresa della guerra imperialista sta già causando una nuova impennata dei prezzi che avrà, un’altra volta, pesanti ripercussioni sulle tasche di lavoratori e lavoratrici. Il future sul gas naturale scambiato ad Amsterdam sale del 3,16%, 52,9 euro al Megawattora, sui massimi degli ultimi tre mesi. Il metano è ai massimi da maggio. Sale di nuovo anche il petrolio. Nella serata di lunedì 13 luglio il greggio ha superato i 75 dollari al barile. Su Radio Onda d’Urto ne abbiamo parlato con l’economista Francesco Schettino, docente all’Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli”. Ascolta o scarica
July 14, 2026
Radio Onda d`Urto
Meno prodotto allo stesso prezzo. I paraculi della “shrinkinflation”
Per non aumentare i prezzi, e dunque non alimentare l’inflazione, ti do meno prodotto allo stesso prezzo. Le aziende ricorrono a questo trucco per continuare a guadagnare anche in tempi di riduzione del potere d’acquisto di salari e pensioni, inoltre consentono ai governi di poter dire che i prezzi non […] L'articolo Meno prodotto allo stesso prezzo. I paraculi della “shrinkinflation” su Contropiano.
July 12, 2026
Contropiano
L’Italia costretta a rimanere al palo. Ocse, Fmi e Bruxelles si mettono di traverso
Alla fine anche secondo l’ultimo Economic Outlook dell’Ocse, l’economia italiana crescerà solo dello 0,5% nel 2026, mentre “il nuovo shock energetico pesa su consumi delle famiglie, investimenti ed export”, frenando lo slancio legato all’aumento delle spese legate al Pnrr. In pratica è la stessa valutazione sulla crescita dell’Italia fatta dalla […] L'articolo L’Italia costretta a rimanere al palo. Ocse, Fmi e Bruxelles si mettono di traverso su Contropiano.
June 5, 2026
Contropiano
In Bolivia si acutizza il conflitto. Il governo punta allo stato d’emergenza
Lunedi La Paz si è svegliata senza mezzi pubblici e con molteplici manifestazioni che hanno aggravato il blocco di veicoli e pedoni in diverse zone della città. La carenza di benzina ha ridotto anche la circolazione dei minibus e lunghe code alle stazioni della funivia. La crisi ha provocato anche […] L'articolo In Bolivia si acutizza il conflitto. Il governo punta allo stato d’emergenza su Contropiano.
May 27, 2026
Contropiano
Taglio provvisorio delle accise… Un fallimento
Gli italiani si ricordano bene la campagna di Giorgia Meloni che stando all’opposizione invocava il taglio delle accise sui carburanti, indicandola come una delle impellenze per rilanciare l’economia e alleviare le difficoltà dei cittadini. Poi, appena arrivata al Governo – come colpita da una fulminea amnesia – si è scordata […] L'articolo Taglio provvisorio delle accise… Un fallimento su Contropiano.
March 22, 2026
Contropiano
Competizione USA-Cina: guerra al mercato energetico globale e cause dei rincari sul carburante
La guerra all’Iran viene letta anche come un tentativo da parte degli USA di adottare una Grand Strategy di contenimento dell’ascesa cinese dal punto di vista tecnologico e non solo, colpendo i Paesi che riforniscono la RPP di petrolio. Nonostante gli impatti della guerra sull’ambito energetico globale siano evidenti la Cina dimostra una capacità di reggere le interferenze in materia energetica grazie alla sua gestione e pianificazione in tale ambito. Non si può dire lo stesso del contesto “occidentale”, dove il limite maggiore è dato dalla quasi totale finanziarizzazione dell’energia e dell’aggancio dei prezzi alla Borsa di Amsterdam. A livello nostrano, a fronte del neonato decreto per lo sconto sulle accise dei carburanti, un decreto palliativo che non risolve i rincari in quanto durerà venti giorni soltanto, è chiaro che non esista alcun tipo di ragionamento prospettico sul tema energetico, ma anzi si continui ad agevolare la speculazione. Ne parliamo con Dario Di Conzo, docente a contratto all’Università di Napoli “L’Orientale” dove insegna “Riforme economiche della Cina Contemporanea”
March 19, 2026
Radio Blackout - Info