Tag - fondazione

Tutto ciò che c’è da sapere su Fondazione “Leonardo – La Civiltà delle macchine”
PRESENTAZIONE DELLA FONDAZIONE “LEONARDO – LA CIVILTÀ DELLE MACCHINE” La Fondazione Leonardo ETS promuove la crescita culturale della società civile sui temi della scienza, dell’industria e della tecnologia. Costituita nel 2018, in occasione del settantesimo anniversario di Finmeccanica (ridenominata Leonardo Spa nel 2017), da gennaio 2024 è un ente del terzo settore – la cui denominazione è Fondazione Leonardo ETS, e come tale persegue senza scopo di lucro finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale svolgendo, nel campo della comunicazione e della formazione, attività di interesse generale. In questo contesto, la Fondazione si propone come punto di riferimento nel campo della divulgazione, e apre nuovi spazi di discussione e approfondimento allacciando partnership con altre fondazioni, associazioni, istituzioni, università, enti ed aziende private. L’asse portante della sua azione è un programma di outreach (sensibilizzazione) sviluppato attraverso la produzione e la distribuzione di contenuti multimediali incentrati in particolare sulle discipline scientifiche e sui principali argomenti al centro del dibattito globale. Le STEM rappresentano un macrocosmo proiettato nel futuro, fatto di conoscenza e curiosità, applicazione e studio, e sono per le nuove generazioni il principale ambito di interesse e sviluppo professionale. A questa realtà in continua evoluzione è dedicata l’attività di educazione, istruzione e formazione rivolta, in primo luogo, al mondo della scuola e delle università. Progetti, collaborazioni, partecipazioni ad eventi, hackathon (maratone di hacking informatico), laboratori e partnership coi maggiori network di settore, sono al centro del programma di sensibilizzazione e networking, corredato da eventi tematici aperti a tutti gli stakeholder (parti interessate) della Fondazione. * Fondazione istituita il 20 novembre 2018 dal Gruppo Leonardo S.p.A. * Presentazione ufficiale il 4 febbraio 2019 al MAXXI Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo di  Roma. Data di riconoscimento della Personalità giuridica:08/02/2019. * Dal 7 febbraio 2024 è ente del Terzo Settore (ETS), quindi formalmente Non profit. Numero di Repertorio: 129009 * Sito: https://www.fondazioneleonardo.com/ ; la Fondazione è dotata di un Canale WhatsApp. La sua email PEC è fondazioneleonardo-cdm@legalmail.it * Codice fiscale: 97996500589  * Partita IVA: 15035451002  * Sede legale: Via del Plebiscito 102, Roma (fino al 31 dicembre 2024); Via Montello 10, Roma (dal 1° gennaio 2025). SCHEMA DEGLI OBIETTIVI STRATEGICI DICHIARATI 1. Cultura, scienza e tecnologia 1. Diffondere conoscenza scientifica e tecnologica nella società e promuovere STEM* e innovazione soprattutto verso giovani e scuole 2. “Umanesimo tecnologico” 1. Integrare tecnologia, scienze e discipline umanistiche e riflettere su rapporto tecnologia– società–diritti 3. Formazione e sviluppo territoriale 1. Supportare formazione industriale e sviluppo socio-economico dei territori 4. Valorizzazione del patrimonio industriale 1. Curare archivi storici e musei d’impresa del gruppo 5. Dialogo istituzionale e culturale 1. Creare piattaforme di confronto tra università, istituzioni, imprese e società civile Nota*: STEM è l’acronimo inglese di Science, Technology, Engineering, and Mathematics (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica). Definisce l’insieme delle discipline scientifico-tecnologiche e i relativi campi di studio, fondamentali per l’innovazione, il problem solving e lo sviluppo economico, spesso insegnate con approcci integrati e pratici ANALISI RIGOROSA SULLA FONDAZIONE LEONARDO E DEI SUOI OBIETTIVI STRATEGICI Possiamo affermare che la Fondazione nasce come strumento culturale e di “public engagement” (coinvolgimento del pubblico) del più grande gruppo industriale bellico nella UE, attivo nei settori dell’aeronautica, dell’elettronica militare e della sicurezza, che interpreta a livello industriale il motto “Se vuoi la pace prepara la guerra” puntando al rafforzamento industria difesa. La Fondazione si presenta come una interfaccia tra industria della “difesa” e società civile, ma in realtà è un potente tentativo egemonico culturale sulla società civile nel quale si cerca di mettere in evidenza o definire i legami tra la produzione bellica e gli altri settori, identificando elaborazioni, analisi, R&S, tecnologie, prodotti e servizi dual-use, promossi anche dalla UE, utili ad un sistema che ha al centro il concetto di sicurezza militare globale, col rischio di fare del “Peace washing” perché produce una sorta di “edulcorazione” della filiera militare. La Fondazione non esporta armi, né opera nelle filiere NATO/UE, non gode dei fondi europei EDF (European Defence Fund) ma è collegata a un attore che lo fa. La Fondazione opera per una sua integrazione con l’ecosistema della ricerca, ed è anche una piattaforma di legittimazione sociale della tecnologia e, nel suo modo di agire induce ad una confusione tra divulgazione neutrale e comunicazione strategica conducendo di fatto ad una “normalizzazione culturale” del settore militare. La sua collaborazione con il mondo accademico e culturale (attraverso network accademici con Università, centri di ricerca, scuole) produce una influenza sui percorsi e sui programmi educativi, un orientamento della ricerca ed una legittimazione della filiera militare attraverso la promozione delle STEM cioè l’insieme delle discipline scientifico-tecnologiche per l’innovazione. L’ “Umanesimo tecnologico” è un approccio meta-politico promosso dalla Fondazione, in particolare dal suo presidente Luciano Floridi che introduce una narrativa sofisticata sul rapporto uomo-macchina che enfatizza i rapporti tra etica, IA e diritti, utilizzando l’etica (lo sviluppo dell’IA è eticamente governabile) come strumento di legittimazione, col rischio di “Ethical washing”, anche perché l’integrazione tra sapere e industria non è definito in modo trasparente. La Fondazione rappresenta una manifestazione strategica del Soft power di Leonardo e una modalità per ottenere una influenza istituzionale grazie al suo ruolo di ponte tra industria, accademici e decisori pubblici palesandosi come una delle modalità di affermazione del CMI Complesso Militare Industriale, che ha necessità di far convergere politiche industriali con le asserite necessità di sicurezza e difesa. Un approccio questo fortemente voluto dall’On. Luciano Violante (presidente della Fondazione dal 2018 al 2024). Violante ha promosso una visione in cui la cultura della difesa si integra con la ricerca e l’innovazione tecnologica a favore del sistema Paese (approccio “Dual-Use“) anche partecipando ad eventi di alto livello come l’apertura dell’anno accademico del Centro Alti Studi per la Difesa (CASD). Egli si è espresso inoltre a favore dell’integrazione europea nel settore aerospaziale e della difesa, definendole priorità strategiche. La Fondazione dunque non fa lobbying in modo esplicito, non scrive leggi non finanzia partiti, il suo è un potere culturale, ciò rende più difficile una sua critica, nonostante la sua evidente influenza in tema di tecnologia, IA, robotica, Spazio, cybersecurity, sicurezza e sovranità tecnologica, tutti ambiti Dual Use con potenziale militare diretto. La sua cornice interpretativa è: tecnologia avanzata = progresso, industria = sviluppo, difesa = sicurezza e innovazione, elementi che definirebbero una situazione di migliore resilienza del Paese. Centrale è dunque il ruolo degli intellettuali che la guidano o vi collaborano. Questo approccio contribuisce anche a definire un buon posizionamento internazionale in tema di innovazione, aerospazio e difesa. La Fondazione ha da subito stabilito una relazione tra la sua produzione culturale e i media, attraverso programmi TV, contenuti educativi e divulgazione, con una modalità che permette la percezione dei suoi messaggi come “non posizionati”. I contenuti veicolati appaiono come neutrali, scientifici, ma l’origine della narrazione è industriale o militare. Promuove la tecnologia come progresso, la sicurezza come valore e l’innovazione come bene pubblico. Questo contribuisce a rendere socialmente accettabile il contesto industriale/militare. Non fa propaganda diretta, ma promuove la gestione del contesto simbolico. Può risultare uno stabilizzatore in un contesto di tensioni tra la società civile e geopolitica, università cooperanti con Leonardo e export di armi. La Fondazione Leonardo opera soprattutto come nodo di rete, in più reti, più che come attore autonomo. Su università e ricerca, collabora con l’Istituto Italiano di Tecnologia (IIT, Genova), ENEA e Politecnico di Bari, e, più in generale col sistema universitario italiano (progetti STEM, divulgazione) e con ricercatori coinvolti in programmi e contenuti. Modalità: la Fondazione non finanzia massicciamente ricerca ma connette ricerca, industria e divulgazione. Con Editoria e cultura ha partnership rilevanti, operando con Treccani e RAI. Qui emerge chiaramente il ruolo di produttore culturale e non solo quello di sponsor. Con Istituzioni pubbliche ha collaborazioni e interazioni con enti locali, ministeri (indirettamente), sistema scolastico, questo, come si diceva per creare ponti tra politica industriale e cultura pubblica e istituzioni. Nel suo approccio alla istruzione e alla formazione, supportata da Treccani, grazie ai programmi STEM e ad altri contenuti formativi proposti a studenti e insegnanti, promuove un orientamento precoce verso l’industria tecnologica e la filiera industriale nazionale, e trasmette un immaginario tecnologico che avrà una influenza di lungo periodo (generazionale). La Fondazione è perfettamente integrata con Leonardo S.p.A o meglio, con l’ecosistema Leonardo e questo gli permette di accedere a competenze tecnologiche, archivi, reti industriali. In questo modo la Fondazione agisce come “faccia culturale” del gruppo, ma con linguaggio più neutro e istituzionale. Vi è una assenza di trasparenza approfondita rispetto ad altre fondazioni: sono pochi i dati pubblici su budget dettagliati, allocazione fondi e criteri di selezione progetti. È dunque difficile valutare se ha una autonomia reale rispetto a Leonardo, e le sue priorità strategiche. In sintesi la Fondazione Leonardo agisce su tre livelli: 1. Superficie (visibile): educazione, divulgazione, cultura, 2. Intermedio: networking tra università, istituzioni, industria, 3. Profondo (più rilevante): costruzione di linguaggi, legittimità e immaginario tecnologico; dunque ha un ruolo di infrastruttura culturale dell’industria tecnologica e della difesa in altre parole è un moltiplicatore di contesto e consenso. STRUTTURA OPERATIVA * Composta da 5 dipendenti con contratto collettivo nazionale per l’industria metalmeccanica.  * Costo del personale nel 2024: 279.785 euro * Consiglio di Amministrazione opera pro bono; compensi per l’Organo di Controllo e l’Organismo di Vigilanza.  * Funziona come hub di coordinamento, piattaforma di contenuti e rete di partnership. MODALITÀ OPERATIVE * collaborazione con università, centri di ricerca, enti pubblici e media * Non è un ente operativo “pesante”, lavora per progetti e network con forte uso di partnership, outsourcing (esternalizzazione) e collaborazioni. FINANZIAMENTI La fondazione è più strumento culturale che finanziario. I bilanci pubblicati sono solo quelli presenti sul RUNTS o sul proprio Sito. Situazione economico–finanziaria al 31.12.2024: * Ricavi totali: €1.717.417, di cui €1.700.000 da Leonardo S.p.A. e €5.000 dalla Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo.  Dunque la Fondazione dipende quasi esclusivamente da Leonardo. * Costi totali: €1.679.967.  * Avanzo d’esercizio: €15.095.  * Nessuna attività di raccolta fondi svolta nel 2024.  FONTI PRINCIPALI DEI FINANZIAMENTI 1. FINANZIAMENTO DEL SOCIO FONDATORE • Leonardo S.p.A. Secondo la Relazione di Rendiconto 2023 ha messo a disposizione della Fondazione 2.210.000 euro, nel 2024: 1.700.000 euro * Partnership istituzionali e culturali * collaborazioni con enti (es. Treccani, Rai, Università) * Progetti e programmi educativi * spesso co-finanziati o in collaborazione Non emerge (pubblicamente) un godimento diretto da fondi europei o militari. Non è una fondazione “donativa classica”, ma una fondazione corporate, culturale-operativa, non assistenziale. Misurazione attività (Output):  Il bilancio sociale insiste su parametri come numero di studenti coinvolti, progetti realizzati, contenuti prodotti, ecc., dunque più KPI (indicatori chiave di prestazione) culturali che finanziari, ovvero la Fondazione comunica più l’impatto culturale che la dimensione economica. Le sue uscite sono distribuite soprattutto su: 1. Produzione culturale (video, programmi e contenuti digitali) 2. Educazione (progetti STEM e piattaforme didattiche) 3. Eventi e partnership (collaborazioni con università e istituzioni) 4. Struttura (personale molto ridotto quindi costi relativamente contenuti) In sintesi è una fondazione finanziata quasi interamente dal gruppo industriale che l’ha generata e che investe in produzione culturale, educazione e soft power tecnologico. SEDI * Sede principale: Roma (Lazio) * Ma attività diffuse su scala nazionale tramite: rete museale, collaborazioni accademiche e piattaforme digitali STRUMENTI UTILIZZATI 1. Produzione culturale e media 1. contenuti digitali e multimediali e programmi TV (es. collaborazione con Rai – “Quasar”) 2. Educazione e formazione 1. programmi STEM per scuole e piattaforme didattiche (es. con Treccani) 3. Sensibilizzazione digitale 1. format come “Social Labs” (ricerca giovane) 4. Archivi e musei 1. digitalizzazione e valorizzazione patrimonio industriale 5. Eventi e networking 1. Conferenze e collaborazioni istituzionali ATTIVITÀ PRINCIPALI REALIZZATE (SINTESI) 1. Divulgazione scientifica 1. produzione contenuti educativi e programmi TV e digitali 2. Educazione STEM 1. progetto “A scuola di STEM” con Treccani 3. Collaborazioni scientifiche 1. IIT Istituto Italiano di Tecnologia* di Genova, ENEA**, Politecnico di Bari, politecnici (Milano, Torino), università con ingegneria/aerospazio, altri atenei, centri su AI e cybersecurity 4. Produzioni culturali 1. documentario su Guglielmo Marconi 5. Patrimonio industriale 1. gestione archivi storici del gruppo e sistema museale integrato 6. Iniziative istituzionali 1. protocolli con enti pubblici e accademici Nota*: L’IIT Istituto Italiano di Tecnologia sviluppa ricerche e attività su: Scienze computazionali, Life Tech (Biotecnologia), Nanomateriali, Robotica (https://www.iit.it/it/) Nota**: ENEA è l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile, è un ente pubblico di ricerca italiano che opera nei settori dell’energia, dell’ambiente e delle nuove tecnologie a sostegno delle politiche di competitività e di sviluppo sostenibile. È vigilato dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica. (https://www.enea.it/it/) Descrizione delle attività nella Relazione per il Rendiconto di Esercizio del 2023: La Fondazione ha consolidato ed integrato il patrimonio delle relazioni con 34 Protocolli  con una diversificata platea di interlocutori: Ministeri, Forze Armate, Mondo accademico e le Università, Sistema educativo nazionale, Enti e Associazioni culturali. La Fondazione anche nel corso del 2023 ha sviluppato ricerche e progetti, con l’obbiettivo di analizzare e diffondere la conoscenza e l’importanza del ruolo delle tecnologie e della dimensione digitale per la società civile, e incoraggiare il confronto sui loro effetti e i potenziali benefici. TRA LE ATTIVITÀ PIÙ SIGNIFICATIVE NEL 2023 Dominio dello Spazio: riassunto nel rapporto “Space Economy, Space Industry, Space Low”. Il dossier è stato richiesto per consultazione dalla Commissione Europea. Il 15 dicembre 2023, in occasione della Giornata Nazionale dello Spazio, organizzata dalla Fondazione, circa 300 aziende italiane del settore e varie Start Up, il dossier è stato presentato al Parlamento, anche in presenza di studenti delle scuole medie di Venezia e Roma.  Dominio del Cyberspazio :  Creazione nel 2021 del Laboratorio sulla Transizione Digitale, in collaborazione con le Università Bocconi di Milano, l’Università di Trento, l’Università di Firenze e il Garante della Privacy. Dopo la prima Conferenza del 2022 sui temi delle nuove tecnologie e l’evoluzione dell’IA intelligenza artificiale dal titolo “Quantum Diplomacy and power of automation” è stata organizzata la seconda Conferenza “The race to disruptive technologies: nations as ecosystems of knowledge” sulla applicazione e gli sviluppi delle tecnologie disruptive (dirompenti, rivoluzionarie) e quantistiche nell’ambito delle relazioni internazionali, su geopolitica dell’IA e sua regolamentazione. La conferenza è stata organizzata in collaborazione del Centro Studi Americani, l’Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e col sostegno di Banca Intesa Sanpaolo.  Dominio Subacqueo : A partire dal 2022 la Fondazione ha avviato un dialogo con i rappresentanti del settore, le Istituzioni, le Università e i Centri di Ricerca, sulla dimensione del subacqueo come nuovo ambiente dell’umanità. Un primo risultato è stata la Conferenza organizzata dalla Fondazione a marzo del 2023, e svoltasi presso l’Accademia Navale di Livorno, nel corso della quale è stato presentato il Rapporto dedicato alla dimensione subacquea, in collaborazione con la Marina Militare italiana, e con il supporto di studiosi e ricercatori del CNR e dell’Università La Sapienza di Roma. Nell’ambito di Civiltà del Mare, la Fondazione ha implementato il Progetto “Le Università per il Subacqueo” che ha visto il coinvolgimento di 46 Università per i distinti profili: tecnologia, biologia, ambiente, archeologia, regolazione, geopolitica. Il progetto coinvolge anche il Ministro della Ricerca e il Capo di Stato Maggiore della Marina, il Mondo accademico e della Ricerca. Gli altri appuntamenti sul tema previsti li trovate in allegato.  Altri campi di intervento , il cui approfondimento trovate in allegato, sono: * Progetto Digital Tax sulle criticità da affrontare e soluzioni. * Cultura d’impresa e della formazione a supporto e in collaborazione con il Sistema educativo del Paese, anche con risvolto sociale (allievi Down). * Progetto di Ricerca “Educazione Digitale” che pone al centro la relazione tra i distretti industriali e mondo scolastico degli ITS (Istituti Tecnici Superiori) e sfociato anche nel Primo Liceo Digitale in Italia, inaugurato nel 2022 su Intelligenza Artificiale e Robotica (poi divenuti 3). * Progetto “Diventare Cittadino Digital”,  corso di alfabetizzazione digitale destinato agli adulti ultrasessantenni per ridurre il Digital Divide. * Progetto di Ricerca “Futuri Probabili” per fornire ai giovani e alle loro famiglie, strumenti di conoscenza per orientare le scelte del futuro. * Incontri su “Pedagogia del Digitale”, per approfondire argomenti quale il Metaverso e le sue applicazioni, le nuove realtà virtuali, immersive e aumentate, e gli ambiti della Cybersecurity. – Progetto Paese in accordo tra alcune grandi Aziende Partecipate CDP (Cassa Depositi e Prestiti); ENEL; ENI; Ferrovie dello Stato Italiane; Leonardo; Poste italiane, per far conoscere le grandi realtà imprenditoriali del Paese alle nuove classi dirigenti del sistema pubblico (Pubblica amministrazione, Magistratura, Forze armate, Polizia di Stato), anche attraverso la Formazione continua attraverso il corso “Corporate Governance delle Società a Partecipazione Pubblica”. – Percorso formativo sui temi della “Strategia della Sicurezza”, sul piano industriale su quello della difesa militare, ambientale, alimentare (agricoltura di precisione e Dieta mediterranea) ed energetica. * Sviluppo del Sistema Museale e Archivistico di Leonardo, rispondendo alla propria missione statutaria nel valorizzare il patrimonio storico, culturale, archivistico e museale del Socio Fondatore, come parte del più generale patrimonio del Paese e consolidando relazioni con le principali associazioni di settore, come Museimpresa. * La Rivista Civiltà delle Macchine, di cui la Fondazione è editore, ha rafforzato il ruolo di connettore tra il sapere umanistico e quello scientifico, anche grazie agli interventi di autori nazionali e internazionali, pubblicati periodicamente sulla Rivista. Il suo sito è www.civiltadellemacchine.it . ATTIVITÀ E PROGETTI PRINCIPALI SVILUPPATI NEL 2024 * “A Scuola di STEM” (lezioni gratuite su materie scientifiche e tecnologiche). * Produzione di documentari e format multimediali (es. “Quasar“, “Generazioni“, “Nave Elettra“). * Partecipazione a eventi scientifici e tecnologici (Didacta Italia, Maker Faire, Festival della Scienza). * Digitalizzazione del patrimonio archivistico aziendale (Leonardo Innovation Archives). ALTRE INFO DALLA RELAZIONE PER IL RENDICONTO DI ESERCIZIO DEL 2023 DELLA FONDAZIONE La Fondazione ha consolidato ed integrato il patrimonio delle relazioni, costruite nel corso degli ultimi anni, attraverso la definizione di protocolli e accordi che rappresentano un punto di riferimento per le iniziative e le attività promosse. Ad oggi la Fondazione registra un totale, tra Protocolli e Accordi, pari a 34 intese, con una diversificata platea di interlocutori, quali i Ministeri, le Forze Armate, il Mondo accademico e le Università, il Sistema educativo nazionale, gli enti e le associazioni culturali. La Fondazione anche nel corso del 2023 ha sviluppato ricerche e progetti, con l’obbiettivo di analizzare e diffondere la conoscenza e l’importanza del ruolo delle tecnologie e della dimensione digitale per la società civile, e incoraggiare il confronto sui loro effetti e potenziali benefici. Sempre secondo la stessa relazione, la Fondazione ha sottoscritto i seguenti Protocolli e accordi: FORZE ARMATE * Guardia di Finanza “Progetto Paese”; * Arma dei Carabinieri “Cooperazione di carattere generale e per Diventare Cittadino Digitale”;- CASD (Centro Alti Studi per la Difesa) “Cooperazione di carattere generale e nell’ambito del Master sulla Space Economy”; SISTEMA EDUCATIVO NAZIONALE * Ministero dell’Istruzione per il Progetto “Liceo Tecnico” e per “Siamo Tutti Leonardo”: * Istituto Tecnico Matteucci per il progetto “Liceo Digitale”; * Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa (INDIRE), Ministero dell’Istruzione, Regioni (Emilia-Romagna, Lombardia, Liguria, Puglia, Umbria), MET, Agenzia per la Cybersicurezza nazionale, Associazione Nazionale degli ITS, Confindustria, per la costituzione di una “Rete di coordinamento degli Istituti tecnologici superiori per lo sviluppo della transizione digitale”; * SNA Scuola Nazionale dell’Amministrazione, nell’ambito del progetto “Corporate Governance delle Società a Partecipazione Pubblica”; – Ministero della Cultura, per il Progetto Enea; MONDO ACCADEMICO E UNIVERSITÀ * Università Bocconi cooperazione di carattere generale e per il “Laboratorio sulla TransizioneDigitale”; * Università di Trento per “Biolaw” e per il “Laboratorio sulla Transizione Digitale”; * Università di Firenze per il “Laboratorio sulla Transizione Digitale”; * Campus Biomedico di Roma cooperazione di carattere generale e per il “Laboratorio sullaTransizione Digitale”; * CRUI (Conferenza dei Rettori e delle Università Italiane) nell’ambito della “Settimana dellaTecnologia”. * Università Commerciale Luigi Bocconi – SDA Bocconi School of Management, per unacollaborazione di ricerca di carattere scientifico dedicata all’approfondimento di tematiche in chiave giuridica ed economica connesse alla governance dello Spazio, in particolare sui profili giuridici della c.d. Space Economy; * Università degli Studi di Salerno, per l’Osservatorio sui processi formativi e l’analisi territoriale diAteneo; * Università degli Studi della Tuscia, per una ricerca sulle “Nuove frontiere della sostenibilità edell’innovazione, il contributo della comparazione giuridica alla governance dello spazio e alla rimozione dei detriti”; * Dipartimento di Scienze Politiche della Sapienza Università di Roma, per una ricerca in materia di “Diritto delle attività spaziali”; ISTITUZIONI CULTURALI * Fondazione Feltrinelli per il Progetto “Tempi Moderni”; * Treccani Futura per “Treccani Scuola”; * Accademia dei Lincei per il Progetto “Uomo e Scienza”; * Fondo Ambiente Italiano e Museimpresa per promuovere i Musei e gli Archivi di Leonardo; Fondazione CRUI ALTRE ISTITUZIONI * Garante della Privacy per il “Laboratorio sulla Transizione Digitale”; * Intesa San Paolo e TIM per una cooperazione tra “l’Osservatorio IA” e il “Laboratorio IA”; * Intesa San Paolo per il Progetto di Ricerca “Futuri Probabili”; * Centro Studi Americani per un white paper sulla “Quantum Diplomacy”. * Fondazione SERICS – per la realizzazione e lo sviluppo di interessi scientifici comuni, sui temi dell’Intelligenza Artificiale e Transizione Digitale; * AIPD, per il Progetto Educazione Digitale, per persone affette da sindrome di down; * Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università La Sapienza di Roma, per tirocini curriculari; * Fondazione Mont’e Prama, per l’iniziativa “Arkeologica 2023” e “L’Isola del genio e dell’ingegno”: * Fondazione MAXXI e Cassa Depositi e Prestiti, per il ciclo di incontri “Systema”. * ISIA Roma Design – Istituto Superiore per le Industrie Artistiche nell’ambito del Progetto “20302040 Futuri Probabili” PROSSIMI APPUNTAMENTI 1. Inaugurazione Master in Geopolitica e Sicurezza (Università La Sapienza, 29 febbraio 2024); 2. Giornata su Tecnologie del mondo Subacqueo ISME – La Spezia, 14 giugno 2024 Ospedale di La Spezia; 3. Forza Maris, patrimonio culturale e ambientale sommerso: conferenza e workshop sperimentali con immersione (Università del Salento, 6 e 7 settembre 2024); 4. Giornata su Aspetti giuridici della dimensione subacquea (Università di Milano Bicocca e Università Federico II di Napoli; novembre 2024; 5. Sessione plenaria presso Camera dei Deputati, a cura di Fondazione Leonardo e MM, per presentare attività svolte nel 2024 e previste nel 2025. A maggio 2023 i temi di geopolitica, strategia, interessi del mondo subacqueo sono stati affrontati da Mr. Michael W. Lodge Segretario Generale della International Seabed Authority (ISA) presso la Fondazione. La Fondazione insieme a Fantozzi & Associati Studio Legale Tributario ha avviato il progetto Digital Tax attraverso un ciclo di incontri, con esperti fiscali, che ha lo scopo di approfondire il tema, individuando le criticità da affrontare e proponendo possibili soluzioni. E’ in corso di definizione la pubblicazione dei workshop. Nell’ambito del suo ruolo di sostenitrice e promotrice della cultura d’impresa e della formazione, a supporto e in collaborazione con il sistema educativo del Paese, anche nel 2023 la Fondazione si è distinta attraverso partnership con le Istituzioni e le realtà private (il Ministero dell’Istruzione, il Dipartimento per le Politiche Giovanili, il Politecnico di Bari, Università degli Studi di Bari Aldo Moro, l’Arma dei Carabinieri, Assifero per il Servizio Civile Universale, l’Istituto Treccani, l’Accademia dei Lincei, le Scuole per l’alta formazione della P.A.), disponendo del patrimonio del Socio Fondatore Leonardo sia sul piano della ricerca innovativa e tecnologica in ambito STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), nonché digitale e spaziale, sia per quanto concerne il patrimonio museale e archivistico. Nell’intento di promuovere iniziative sul piano della formazione con un risvolto sociale, la Fondazione ha avviato nel 2023 una collaborazione con l’Associazione Italiana Persone Down (AIDP}, per formare sul piano digitale, persone affette da sindrome di down, nell’ambito del Progetto di Ricerca “Educazione Digitale”. La formazione è stata effettuata con successo. È continuato anche nel corso del 2023 il coinvolgimento delle comunità locali sul territorio nazionale, attraverso la valorizzazione del patrimonio industriale della Leonardo, e la promozione della formazione e cultura d’impresa, con l’obiettivo di rendere solida la relazione tra azienda e società civile, avviando iniziative che hanno posto al centro i distretti industriali, la tradizione manifatturiera e il legame con il mondo scolastico degli ITS (Istituti Tecnici Superiori). Sul piano delle progetti con finalità educative, anche nel corso dell’anno scolastico 2023-2024 sono continuate le attività di ricerca e formazione, con il percorso di studi di seconda e terza classe, sui temi del digitale e dell’innovazione tecnologica nell’ambito del Primo Liceo Digitale in Italia, inaugurato nel 2022 su iniziativa della Fondazione Leonardo in collaborazione con il Socio Fondatore Leonardo, il Ministero dell’Istruzione e l’Istituto Tecnico Superiore “Carlo Matteucci” di Roma, che ha coniugato un piano di studi tradizionale con le competenze digitali, dove Intelligenza Artificiale e robotica integrano il percorso di studi e le altre discipline di indirizzo. Attualmente i corsi sono diventati 3. Avviato nel 2021 è continuato anche nel corso del 2023, il Progetto “Diventare Cittadino Digital”, frutto dell’Accordo tra Fondazione Leonardo, Leonardo Spa e il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri. Il corso di alfabetizzazione digitale destinato agli adulti ultrasessantenni, residenti in piccoli centri territoriali sotto gli ottomila abitanti. L’obbiettivo dell’Accordo è ridurre il digital divide anagrafico nel Paese. È proseguito anche per l’anno 2023 il Progetto di Ricerca “Futuri Probabili”, supportato dall’Istituto di credito Banca Intesa Sanpaolo. Un progetto di iniziativa della Fondazione, avviato nel 2022 e pensato per fornire alle generazioni più giovani e alle loro famiglie, strumenti di conoscenza per orientare le scelte del futuro. È stata avviata la seconda fase del Progetto che sarà presentata il prossimo aprile. EXPO 2025 dedicherà un padiglione a Futuri Probabili. Nel 2023 la Fondazione ha avviato un ciclo di incontri e seminari, a cui hanno partecipato personalità del mondo accademico e della ricerca, delle Istituzioni ed esperti del settore, sui temi della “Pedagogia del Digitale”, per approfondire argomenti quale il Metaverso e le sue applicazioni, le nuove realtà virtuali, immersive e aumentate, e gli ambiti della Cybersecurity, nell’intento di redigere uno statuto etico e giuridico e fornire una regolamentazione delle tematiche. Nel corso del Meeting di Rimini che annualmente si svolge ad agosto, la Fondazione ha approfondito il tema del Metaverso, come nuova realtà virtuale, anche mediante il coinvolgimento di studiosi e ricercatori e che ha visto la partecipazione di più di 200 mila persone da remoto. Pare si tratti di un primato mondiale. Progetto Paese che nasce dall’accordo tra alcune grandi Aziende Partecipate CDP; ENEL; ENI; Ferrovie dello Stato Italiane; Leonardo; Poste italiane; al fine di far conoscere le grandi realtà imprenditoriali del Paese alle nuove classi dirigenti, del sistema pubblico (pubblica amministrazione, magistratura, forze armate, polizia di Stato) ha istituito, a maggio 2023, insieme alla SNA, nell’ambito della Formazione continua, il corso “Corporate Governance delle Società a Partecipazione Pubblica”. Le lezioni sono state rivolte anche a dirigenti e funzionari dei Ministeri e delle società a partecipazione pubblica, e a chi vuole interfacciarsi con il funzionamento degli Organi di controllo delle Grandi Partecipate. L’obiettivo del corso è di approfondire i principali aspetti della corporate governance delle società a partecipazione pubblica. È stato avviato dalla Fondazione nel 2023 un percorso formativo sui temi della “Strategia della Sicurezza”, attraverso confronti e interlocuzioni con i principali esponenti del settore, sia sul piano Istituzionale sia sul piano industriale, partendo dall’analisi dello scenario geopolitico internazionale per confluire sul concetto di “Sicurezza” come difesa, anche ambientale ed energetica. Le attività confluiranno in un position paper in fase di redazione. Inoltre, il 28 settembre 2023, sul tema della Strategia della Geopolitica, la Fondazione ha tenuto una conferenza con la partecipazione di Leon Panetta, Ex Segretario della difesa degli Stati Uniti d’America, intervistato da una giornalista RAI. Dopo la Prima Conferenza Nazionale sull’Agricoltura di precisione e 4.0, promossa da Fondazione Leonardo nel 2022, in collaborazione con il Politecnico di Bari e l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro”, e dopo aver presentato il testo definitivo del Manifesto per la Sicurezza Alimentare alla «The 3rd World Conference revitalization of Mediterranean Diet», Bari – 28 al 30 settembre 2022, la Fondazione ha approfondito anche nel 2023 i temi delle tecnologie innovative dell’Agricoltura di precisione e le tecnologie abilitanti del Programma Impresa 4.0, avviando seminari sull’argomento finalizzati alla redazione di un paper, e coinvolgendo specialisti del settore, coadiuvati da rappresentati del mondo industriale e della Ricerca. La presentazione pubblica del position paper avverrà entro l’estate. Anche nel 2023 la Fondazione si è distinta nel suo impegno di coordinatore del Sistema Museale e Archivistico di Leonardo, rispondendo alla propria missione statutaria nel valorizzare il patrimonio storico, culturale, archivistico e museale del Socio Fondatore, come parte del più generale patrimonio del Paese e consolidando relazioni con le principali associazioni di settore, come Museimpresa. In continuità con gli anni precedenti, la Rivista Civiltà delle Macchine, di cui la Fondazione è editore, ha rafforzato il ruolo di connettore tra il sapere umanistico e quello scientifico, anche grazie agli interventi di autori nazionali e internazionali, pubblicati periodicamente sulla Rivista. Nel corso del 2023, è stato avviato un ciclo di quattro incontri dal titolo “Systema” su iniziativa della Fondazione e in collaborazione con la Fondazione MAXXI e Cassa Depositi e Prestiti, per promuovere e divulgare la cultura nelle sue molteplici forme e consolidare il dialogo tra la dimensione artistica, scientifica e tecnologica, e accrescere la conoscenza e l’approfondimento delle tematiche umane e universali. Il sito istituzionale della Fondazione www.civiltadellemacchine.it , configuratosi come un contenitore digitale di immediata comunicazione dei progetti e delle attività della Fondazione, è diventato ormai anche un quotidiano o/e di approfondimento sui temi della ricerca scientifica e dell’innovazione tecnologica. Ciascuna area di attività progettuale della Fondazione verrà approfondita nel prosieguo della presente relazione. ALTRE INFO DAL REGISTRO UNICO NAZIONALE DEL TERZO SETTORE RUNTS * Sezione ALTRI ENTI DEL TERZO SETTORE * Iscrizione come rete associativa No * Codice fiscale 97996500589, Partita IVA 15035451002, Forma Giuridica FONDAZIONE * Data riconoscimento personalità giuridica 08/02/2019, Estremi riconoscimento 1328/2019 * Email PEC FONDAZIONELEONARDO-CDM@LEGALMAIL.IT, Sito internet HTTPS://WWW.FONDAZIONELEONARDO.COM * Atto costitutivo 20/11/2018, Atto regolamento 30/11/2023, Ultimo aggiornamento statutario 02/12/2024 * Provincia RM, Comune ROMA * Indirizzo VIA MONTELLO, Civico 10, CAP 00195 ATTIVITÀ DI INTERESSE GENERALE – ART. 5 COMMA 1 D.LGS. 117/2017 * Attività 1: D – Educazione, istruzione e formazione professionale, nonché le attività culturali di interesse sociale con finalità educativa * Attività 2: E – Interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell’ambiente e all’utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali, con esclusione dell’attività, esercitata abitualmente, di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi, alla tutela degli animali e alla prevenzione del randagismo, nonché alla produzione, all’accumulo e alla condivisione di energia da fonti rinnovabili a fini di autoconsumo. * Attività 3: F – Interventi di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e del paesaggio * Attività 4: G – Formazione universitaria e post-universitaria * Attività 5: H – Ricerca scientifica di particolare interesse sociale * Attività 6: I – Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo * Attività di interesse generale – classificazione ICNPO (International Classification of Nonprofit Organizations) * Attività 1: 1100 – ATTIVITÀ CULTURALI ED ARTISTICHE PERSONA 1 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale Sì * Codice fiscale FLRLCN64S16H501Y * Nome LUCIANO * Cognome FLORIDI https://www.fondazioneleonardo.com/luciano-floridi *vedi Nota Stato Italia * Data di nascita 16/11/1964 * Provincia RM * Comune ROMA * Carica 1 * Carica PRESIDENTE ORG. DI AMMINISTRAZIONE * Data nomina 04/04/2025 * Luciano Floridi è Professor and Founding Director of the Digital Ethics Center a Yale, e Professore di Sociologia della Cultura e della Comunicazione, Università di Bologna. È conosciuto nel mondo come una delle voci più autorevoli della filosofia contemporanea, fondatore della filosofia dell’informazione e uno dei maggiori studiosi della rivoluzione digitale in atto. Le sue oltre 300 opere sulla filosofia dell’informazione, sull’etica digitale, sull’etica dell’intelligenza artificiale e sulla filosofia della tecnologia sono state tradotte in molte lingue. Tra i vari premi e riconoscimenti, nel 2022 è stato nominato dal Presidente Mattarella Cavaliere di Gran Croce OMRI (Ordine al Merito della Repubblica Italiana) per il suo lavoro fondamentale in filosofia. PERSONA 2 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome PIETRO * Cognome PONGIGLIONE https://www.linkedin.com/in/pietro-pongiglione-51852932/? isSelfProfile=false * Carica 1 * Carica PRESIDENTE ORG. CONTROLLO * Data nomina 08/03/2024 * Carica 2 * Carica ALTRO SPECIFICATO IN POTERI * Data nomina 04/04/2025 * Poteri limitazionali * PRESIDENTE ORGANISMO DI VIGILANZA PERSONA 3 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome CLAUDIO * Cognome COEN https://www.linkedin.com/in/claudio-coen/?isSelfProfile=false * Carica 1 * Carica ALTRO SPECIFICATO IN POTERI * Data nomina 04/04/2025 * Poteri limitazionali * MEMBRO ORGANISMO DI VIGILANZA * Carica 2 * Carica COMPONENTE EFFETTIVO ORG. CONTROLLO * Data nomina 08/03/2024 PERSONA 4 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome ANTONIO * Cognome LIOTTI https://www.leonardo.com/it/about/management/liotti * Carica 1 * Carica COMPONENTE ORG. DI AMMINISTRAZIONE * Data nomina 04/04/2025 PERSONA 5 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome PIERPAOLO * Cognome GAMBINI * Carica 1 * Carica COMPONENTE ORG. DI AMMINISTRAZIONE * Data nomina 04/04/2025 PERSONA 6 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome ASSUNTA * Cognome GALASSO https://www.fondazioneleonardo.com/assunta-galasso * Carica 1 * Carica COMPONENTE ORG. DI AMMINISTRAZIONE * Data nomina 04/04/2025 PERSONA 7 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome ELENA * Cognome NAPOLITANO https://www.leonardo.com/it/about/management/napolitano Carica 1 * Carica COMPONENTE ORG. DI AMMINISTRAZIONE * Data nomina 04/04/2025 PERSONA 8 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome INES * Cognome GANDINI https://www.linkedin.com/in/ines-gandini-918a1aa8/?isSelfProfile=false Carica 1 * Carica COMPONENTE EFFETTIVO ORG. CONTROLLO * Data nomina 08/03/2024 * Carica 2 * Carica ALTRO SPECIFICATO IN POTERI * Data nomina 04/04/2025 * Poteri limitazionali * MEMBRO ORGANISMO DI VIGILANZA PERSONA 9 * Tipo Persona Giuridica * EY S.p.A. per esteso ERNST & YOUNG S.p.A. https://www.ey.com/it_it * Carica 1 * Carica SOCIETÀ DI REVISIONE * Data nomina 08/03/2024 PERSONA 10 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome FRANCESCA * Cognome TRIPODI * Carica 1 * Carica COMPONENTE SUPPLENTE ORG. CONTROLLO * Data nomina 08/03/2024 PERSONA 11 * Tipo Persona Fisica * Rappresentante legale No * Nome MAURIZIO * Cognome DE MAGISTRIS * Carica 1 * Carica COMPONENTE SUPPLENTE ORG. CONTROLLO * Data nomina 08/03/2024 Elio Pagani, Presidente di Abbasso la Guerra OdV -------------------------------------------------------------------------------- Se come associazioni o singoli volete sostenerci economicamente potete farlo donando su questo IBAN: IT06Z0501803400000020000668 oppure qui: FAI UNA DONAZIONE UNA TANTUM Grazie per la collaborazione. Apprezziamo il tuo contributo! Fai una donazione -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE MENSILMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona mensilmente -------------------------------------------------------------------------------- FAI UNA DONAZIONE ANNUALMENTE Apprezziamo il tuo contributo. Dona annualmente
25 APRILE: GLI APPROFONDIMENTI DI RADIO ONDA D’URTO SU RESISTENZA E LIBERAZIONE
In occasione dell’81° anniversario della Liberazione dal nazifascismo, riproponiamo l’importante lavoro di approfondimento storico e politico sulla Resistenza svolto dalla redazione di Radio Onda d’Urto un anno fa, in occasione dell’ottantesimo. -------------------------------------------------------------------------------- 25 aprile 2025: ottantesimo anniversario della Liberazione d’Italia dall’occupazione nazista e dalla dittatura fascista. Radio Onda d’Urto dedicherà a questa data l’intera programmazione del mese di aprile.  Attraverso trasmissioni speciali, interviste, audio-racconti, presentazioni di progetti attivi sui territori, consigli di lettura e di luoghi della memoria vuole approfondire un capitolo cruciale della storia di classe del movimento operaio e rivoluzionario: la Resistenza. Come suggerisce lo storico e partigiano Claudio Pavone, infatti, la Resistenza al nazifascismo comprese in sé, contemporaneamente, tre guerre: di liberazione nazionale, contro l’occupazione tedesca; civile, tra fascisti e antifascisti; di classe, per la rivoluzione e l’emancipazione sociale del proletariato.  Le trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto , all’interno del tema più ampio della Liberazione, sono dedicate ad alcune caratteristiche specifiche della lotta partigiana in Italia e non solo: la partecipazione operaia e proletaria alla Resistenza, l’internazionalismo e le altre resistenze in Europa, il ruolo delle donne e i Gruppi di Difesa della Donna nella guerra di Liberazione, le radio e la propaganda partigiana, le repubbliche partigiane.   --------------------------------------------------------------------------------   LE TRASMISSIONI: Domenica 27 aprile – pomeriggio:  dentro il ciclo di trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto, a 80 anni dal 25 Aprile, speciale “Con gli occhi chiusi”, trasmissione della domenica, alle 13.10. Domenica 27 aprile letture dal libro “Bianca la Rossa”, di Bianca Guidetti Serra (con Santina Mobiglia), 2009. Ascolta o scarica Domenica 27 aprile – mattina: testimonianze resistenti dal nostro archivio storico Ascolta o scarica Sabato 26 aprile: Intervista allo storico e militante antifascista Cecco Bellosi sui fatti di Dongo del 26 27 e 28 aprile autore del libro Sotto l’ombra di un bel fiore. Il sogno infranto della Resistenza  Ascolta o scarica Venerdi 25 aprile: testimonianze resistenti dal nostro archivio storico con le partigiane Marisa Musu e Margherita Mello Ascolta o scarica Giovedi 24 aprile-pomeriggio: Terza e ultima puntata dell’ inchiesta realizzata nelle scuole bresciane sul 25 aprile e la Resistenza. Queste interviste a studenti e studentesse, principalmente delle scuole Leonardo, Gambara, Sraffa, sono commentate dal prof Angelo D’Orsi che ha insegnato Storia del pensiero politico all’ Università di Torino, studioso di Gramsci e autore di numerosi saggi. Ascolta o scarica Giovedi 24 aprile – mattina: Quinta puntata dedicata ai Sentieri Partigiani e ai luoghi della Memoria della Resistenza. Intervista a Paolo Calvino lavora nell’editoria scolastica e collabora a progetti didattici sulla storia della Resistenza e del colonialismo italiano. Autore delle guide Il cammino nella Resistenza. Dalla Valle Varaita alla Valle Belbo, trenta tappe di cammino attraverso i luoghi che hanno segnato la storia della ribellione al nazifascismo nel cuneese e In cammino nella prima zona Liguria. Itinerari alla scoperta dei luoghi della Resistenza. Ascolta o scarica Mercoledì 23 aprile – pomeriggio: la seconda e ultima parte dell’intervista alla partigiana Sandra Gilardelli, classe 1925, attiva con la Brigata partigiana Cesare Battisti sui monti del Verbano, al confine tra Piemonte e Lombardia. Ascolta o scarica Clicca qui per l’intervista integrale alla partigiana Sandra Gilardelli Mercoledì 23 aprile – mattina: la prima parte dell’intervista alla partigiana Sandra Gilardelli, classe 1925, attiva con la Brigata partigiana Cesare Battisti sui monti del Verbano, al confine tra Piemonte e Lombardia. Ascolta o scarica Martedi 22 aprile – pomeriggio: prosegue l’inchiesta di Radio Onda d’Urto sulla memoria della Resistenza tra gli studenti delle scuole bresciane. Oggi vi proponiamo le interviste raccolte tra gli studenti delle scuole superiori del liceo Arnaldo, dell’alberghiero Mantegna , del Centro di formazione professionale Educo e all’esterno dell’aula studi di Corso Mameli con alcuni studenti universitari. Le interviste saranno commentate da Raffaele Mantegazza docente di Pedagogia, Storia della Pedagogia e dell’educazione e Pedagogia Interculturale. Ascolta o scarica Martedì 22 aprile – mattina:  la seconda parte dell’omaggio alla figura del partigiano Luigi Guitti, meglio noto come Tito Tobegia, Comandante della 122esima Brigata Garibaldi dal marzo del 1945 a Brescia. Lo faremo proponendovi la registrazione di parti della relazione sul comandante Tito del ricercatore della Resistenza bresciana Isaia Mensi, proposta all’interno della rassegna “Carmine Resistente” il 10 aprile 2025 a Brescia. Ascolta o scarica Lunedì 21 aprile – pomeriggio: “Quattroventi. Dialoghi sull’antifascismo” di Luca Casarotti: la quarta e ultima puntata sul “Senso antifascista della pace”, con Paola Caridi e Tomaso Montanari, si trova qui. Lunedì 21 aprile – mattina: intervista a Luigi D’Alife, di OpenDDB, con la rassegna cinematografica online “Festa d’Aprile” dedicata agli 80 anni dalla Liberazione dalla dittatura fascista e dall’occupazione fascista. Ascolta o scarica Domenica 20 aprile: dentro il ciclo di trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto, a 80 anni dal 25 Aprile, speciale “Con gli occhi chiusi”, trasmissione della domenica, alle 13.10. Domenica 20 aprile letture dal “Diario Partigiano” di Ada Gobetti (1956) . Ascolta o scarica Venerdì 18 aprile – pomeriggio: intervista a Franco Conti, direttore di Ca di Malanca e curatore dell’ultima edizione di La battaglia di Purocielo, il diario di Ferruccio Montevecchi, partigiano della 36° Brigata Garibaldi operante nell’Appennino imolese-faentino durante la Resistenza. Franco Conti è anche autore del libro Storia del P.C.I di Faenza 1945 – 1955. Ascolta o scarica. Venerdì 18 aprile – mattina: quarta puntata dedicata ai sentieri partigiani e ai luoghi della memoria della Resistenza. Intervista a Matthias Durchfeld, membro dell’ ISTORECO Reggio Emilia, Istituto per la storia della Resistenza e della società contemporanea, curatore della sezione Sentieri Partigiani. Un viaggio nella memoria nell’ Appennino Reggiano. Ascolta o scarica Giovedì 17 aprile – pomeriggio: inchiesta di Radio Onda d’Urto sulla memoria della Resistenza con interviste raccolte fuori dalle scuole tra studenti e studentesse bresciane all’Istituto Tecnico professionale Camillo Golgi e ai licei Copernico e Leonardo commentate dallo storico Marco Revelli. Ascolta o scarica Giovedì 17 aprile – mattina : un omaggio alla figura del partigiano Luigi Guitti, meglio noto come Tito Tobegia, Comandante della 122esima Brigata Garibaldi dal marzo del 1945 a Brescia. Lo faremo proponendovi la registrazione di parti della relazione sul comandante Tito del ricercatore della Resistenza bresciana Isaia Mensi, proposta all’interno della rassegna “Carmine Resistente” il 10 aprile 2025 a Brescia  Ascolta o scarica Mercoledì 16 aprile – pomeriggio: intervista ad Amalia Perfetti, presidente dell’Anpi di Colleferro e coautrice del libro Partigiane. Ascolta o scarica. Mercoledì 16 aprile – mattina: l’eccidio di Cevo e il raduno di Pla Lonc. Appunti sulla Resistenza in Valsaviore, zona libera e rossa. Intervista a Pietro Giorgio Zendrini, autore del libro 10 anni di Pla Lonc e membro dell’ANPI Valsaviore. Ascolta o scarica Martedì 15 aprile – pomeriggio: gli anarchici nella Resistenza e le Brigate Bruzzi-Malatesta. Intervista a Franco Schirone saggista e autore dei libri La Resistenza sconosciuta e Per la Rivoluzione Sociale. Gli anarchici nella Resistenza a Milano (1943-1945). Ascolta o scarica Martedì 15 aprile – mattina: l’intervista a Nicola Adduci, insegnante e ricercatore dell’Istoreto, Istituto piemontese per la storia della Resistenza di Torino, autore – tra gli altri – del libro Dante di Nanni: il mito e la storia. L’intervista si concentra sull’azione partigiana clandestina nelle città, con un approfondimento sull’esperienza dei Gap di Torino, la loro storia, finalità, composizione politica e sociale. Ascolta o scarica. Lunedì 14 aprile – pomeriggio: la seconda parte dell’intervista ad Andrea Pozzetta, ricercatore, storico e direttore scientifico presso la Casa della Resistenza di Verbania, sulla Repubblica partigiana dell’Ossola. Ascolta o scarica. Lunedì 14 aprile – mattina “Quattroventi. Dialoghi sull’antifascismo” di Luca Casarotti: la terza puntata su “Resistenza internazionale e  internazionalista” con Mariana Califano, Chiara Colombini, Carlo Greppi si trova cliccando qui.  Lunedì 14 aprile – mattina: abbiamo approfondito sia durante la mattina che il pomeriggio le vicende legate alla Repubblica partigiana dell’Ossola, una delle esperienze più importanti nella storia della lotta partigiana italiana. Lo abbiamo fatto con Andrea Pozzetta, ricercatore, storico e direttore scientifico presso la Casa della Resistenza di Verbania. Collabora in particolare con le attività del Centro di documentazione.  Vi proponiamo prima parte dell’intervista. Ascolta o scarica Domenica 13 aprile: dentro il ciclo di trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto, a 80 anni dal 25 Aprile, speciale “Con gli occhi chiusi”, trasmissione della domenica, alle 13.10. Domenica 13 aprile letture dal romanzo “L’Agnese va a morire” di Renata Viganò (1949). Ascolta o scarica  Venerdi 11 aprile – pomeriggio – Terza puntata sui Sentieri Partigiani. Presentazione della gita sociale al Sonclino organizzata da Radio Onda d’Urto e Ape Brescia sabato 19 aprile Ascolta o scarica Venerdi 11 aprile – mattina – intervista a Enrico Acciai, storico dell’età contemporanea e docente presso l’Università di Roma Tor Vergata, sull’esperienza del volontarismo in armi nella guerra civile spagnola e sulla storia dell’internazionalismo Ascolta o scarica Giovedì 10 aprile – pomeriggio: l’intervista allo storico Eric Gobetti sulla Resistenza antinazista e antifascista in Yugoslavia. Ascolta o scarica Giovedì 10 aprile – mattina: l’intervista a Christina Chatzitheodorou, storica dell’età contemporanea, sulla lotta partigiana in Grecia e sulla partecipazione femminile alla Resistenza in diversi contesti europei. Ascolta o scarica. Mercoledì 9 aprile – pomeriggio: l’intervista a Tommaso Baldo, storico e autore del libro Cichero. Storia e memoria di una divisione partigiana. L’intervista traccia una storia della Divisione Cichero nel contesto della lotta partigiana sull’Appennino ligure e l’insurrezione di Genova nell’aprile 1945. Ascolta o scarica. Mercoledi 9 aprile – mattina: l’intervista a Irene Guerrini e Marco Pluviano, componenti del Comitato scientifico dell’Istituto ligure per la storia della Resistenza e dell’età contemporanea. Autori del libro Savona , 1° marzo 1944: lo sciopero. Operai e città tra resistenza, repressione, esigenze dell’economia di guerra nazionalsocialista. La ricerca e il libro sono stati commissionati dall’Isrec ai due ricercatori in quanto lo sciopero e la razzia conseguente di uomini e mezzi sono profondamente radicati nella memoria popolare della città. Ascolta o scarica Martedì 8 aprile – pomeriggio: l’intervista a Stefano Latino, ricercatore che, durante il suo dottorato di ricerca in Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma, si è occupato del rapporto tra la classe operaia e il regime fascista durante il ventennio. L’intervista si concentra sull’organizzazione clandestina del Partito comunista e sull’attività antifascista a Sesto San Giovanni, nel Milanese, in particolare negli anni Venti e Trenta. Ascolta o scarica. Martedì 8 aprile – mattina: “Dietro il culo di Garibaldi. Antifascismo e ribellione nel quartiere delle case operaie di Campo Fiera e Porta Milano, dall’occupazione delle fabbriche del 1920 alla Resistenza”. Intervista a Marcello Zane ricercatore presso la Fondazione Luigi Micheletti e direttore della casa editrice Liberedizioni di Brescia. Ascolta o scarica. Lunedì 7 aprile  – pomeriggio: l’intervista allo storico Paolo Corsini, già presidente della Fondazione Micheletti, oggi presidente dell’Istituto nazionale Ferruccio Parri, sul contesto bresciano durante la Resistenza, sulla figura di Luigi Micheletti – partigiano garibaldino e studioso – e sulle iniziative dell’Istituto Parri.   Ascolta o scarica Lunedì 7 aprile –  “Quattroventi. Dialoghi sull’antifascismo” di Luca Casarotti: la seconda puntata su “Resistenza internazionale e  internazionalista” con Mariana Califano, Chiara Colombini, Carlo Greppi si trova cliccando qui.  Lunedi 7 aprile – mattina: l’intervista a Marco Ugolini, storico e autore del libro Il Carmine Ribelle. Storia dell’antifascismo nei quartieri popolari del centro storico di Brescia, dal ‘biennio rosso’ alla Resistenza. Ascolta o scarica  Domenica 5 aprile: dentro il ciclo di trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto, a 80 anni dal 25 Aprile, speciale “Con gli occhi chiusi”, trasmissione della domenica, alle 13.10. Domenica 5 aprile letture dal romanzo “La casa in collina” di Cesare Pavese (1948). Ascolta o scarica Venerdì 4 aprile – pomeriggio: seconda puntata sui Sentieri Partigiani . Con Paolo Pioltello del Foa Boccaccio di Monza facciamo un bilancio delle camminate resistenti organizzate dallo spazio sociale e presentiamo le iniziative dello spazio sociale in programma in occasione del 25 aprile. Con Bruno Bianchi del gruppo “Resistenti di Cornalba” e dell’Anpi Val Brembana, autore del libro La mitraglia sul campanile, ricordiamo il progetto “Testimoni di Resistenza” dedicato al tragico eccidio di Cornalba del 1944 e il Sentiero partigiano “Martiri della libertà” Cornalba-Baita che si trova sul portale degli itinerari della Resistenza bergamasca Ascolta o scarica Venerdi 4 aprile- mattina: l’intervento di Danilo Bar, sindaco di San Giorio di Susa e storico della Resistenza locale, durante la gita sociale antifascista di Radio Onda d’Urto in Val di Susa (23 marzo 2025). Nel suo intervento in località Garda di San Giorio, Danilo Bar ha spiegato l’importanza del giuramento avvenuto in quel luogo l’8 dicembre 1943, durante il quale i partigiani si impegnarono a resistere fino alla fine contro i nazifascisti, e ha raccontato alle persone presenti la storia della Resistenza in Val di Susa. Ascolta o scarica Giovedi 4 aprile – pomeriggio: Intervista a Nunzia Augeri, saggista, autrice del libro uscito nel 2024 “La Resistenza in Europa 1939- 1945” e del libro di cui parliamo oggi “L’estate delle libertà. Repubbliche Partigiane e Zone Libere” edito da Carocci editore uscito nel 2014. Ascolta o scarica Giovedi 4 aprile – mattina: “La grande estate partigiana” è il titolo di un documentario che racconta, attraverso testimonianze, filmati d’epoca, fotografie e ricerca storiografica l’estate partigiana del 1944, caratterizzata dalla formazione nel Centro-Nord Italia di numerose zone liberate dai nazi-fascisti e occupate dal governo dei partigiani. “Dalla formazione delle prime bande alle Repubbliche Partigiane. La storia di un’Italia che sceglie di resistere”. Con noi Arianna Giannini Tomà, autrice con Andrea Pozzetta del documentario.  Ascolta o scarica Mercoledì 2 aprile – pomeriggio: la storia della Resistenza tra la primavera e l’autunno del 1944 è caratterizzata dall’esperienza delle cosiddette Repubbliche partigiane, o zone libere. Cosa furono, come sorsero e quale ruolo ebbero nella Liberazione? In questa puntata l’intervista a Mirco Carrattieri, storico dell’età contemporanea e in particolare della Resistenza, ricercatore all’Università di Bergamo e già Direttore generale dell’Istituto Nazionale Ferruccio Parri di Milano, Direttore del Museo della Repubblica di Montefiorino e della Resistenza italiana. Ascolta o scarica. Mercoledì 2 aprile – mattina: intervista allo storico Matteo Mazzoni, direttore dell’Istituto storico toscano della resistenza e dell’età contemporanea, sull’esperienza di Radio Cora. Ascolta o scarica. Martedì 1 aprile – pomeriggio: in questa trasmissione la voce di Filippo Ortona, giornalista, corrispondente dalla Francia per Il Manifesto e autore nel 2022 di un docu-podcast per Rai Radio3 intitolato “Una voce nella notte. Storia di una radio partigiana”. La storia che Filippo Ortona racconta nel suo podcast e che ripercorre ai nostri microfoni parte dal ritrovamento tra le carte di suo nonno, comandante partigiano nel biellese, dei brogliacci di Radio Libertà, “unica radio partigiana destinata alla popolazione in tutta la resistenza”. Nella trasmissione vi proponiamo anche audio con le riproduzioni delle sigle e delle musiche dell’emittente partigiana. Ascolta o scarica Martedì 1 aprile – mattina: intervista sull’esperienza di Radio Libertà del Biellese, esperienza unica di emittente partigiana con un palinsesto di appelli, musica e rubriche per comunicare con la popolazione con Alberto Lovatto, consigliere scientifico dell’Istituto per la Resistenza e della società contemporanea nel Biellese, nel Vercellese, in Valsesia, etnomusicologo e insegnante. Ascolta o scarica Lunedì 31 marzo – pomeriggio: la seconda parte dell’intervista allo storico Marino Ruzzenenti, collaboratore della Fondazione Luigi Micheletti e autore di diversi libri sulla Resistenza. Ascolta o scarica Lunedì 31 marzo – mattina: la prima parte dell’intervista allo storico Marino Ruzzenenti, collaboratore della Fondazione Luigi Micheletti e autore di diversi libri sulla Resistenza. Tra questi La 122esima Brigata Garibaldi e la Resistenza nella Valle Trompia, Il movimento operaio bresciano nella Resistenza e Bruno, ragazzo partigiano – Giuseppe Gheda 1925-1945. La prima parte dell’intervista a Marino Ruzzenenti è dedicata al contributo della classe operaia alla lotta di Liberazione e alla Resistenza in Valle Trompia (BS). Ascolta o scarica Lunedì 31 marzo – Quattroventi: da oggi, e per quattro lunedì, dalle ore 13.30 alle ore 14.30, dentro la trasmissione La polvere della battaglia andrà in onda “Quattroventi. Dialoghi sull’antifascismo”, podcast di Luca Casarotti, per Radio Onda d’Urto nell’ottantennale della Liberazione dal nazifascismo. Le puntate si trovano, settimana per settimana, cliccando qui. Domenica 30 marzo: dentro il ciclo di trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto, a 80 anni dal 25 Aprile, speciale “Con gli occhi chiusi”, trasmissione della domenica, alle 13.10. Domenica 30 marzo letture dal romanzo “Il sentiero dei nidi di ragno” di Italo Calvino (1947). Ascolta o scarica Venerdì 28 marzo – pomeriggio: parliamo di Sentieri Partigiani. Prima con Eugenio Pirovano, curatore di una guida storico escursionistica dal titolo “Partigiani sulle Grigne”  e del progetto memoria www.55rosselli.it. Poi con Stefano di Ape Brescia che ci racconta di un’escursione a Malga Lunga, luogo storico della resistenza bergamasca.  Ascolta o scarica Venerdì 28 marzo – mattina: l’intervista a Matteo Minelli del progetto divulgativo ed editoriale Cronache Ribelli. Sul tema della lotta partigiana contro il nazifascismo, Cronache Ribelli ha prodotto e pubblicato volumi come Partigiani contro. La Resistenza oltre la narrazione istituzionale e Qui soltanto il cadavere, l’idea non muore – Lettere di donne e uomini della resistenza. Oltre a presentare questi lavori, con Matteo Minelli abbiamo parlato dell’importanza di riscoprire la storia della Resistenza per fornire alle nuove generazioni una storia cui ispirarsi, “perché – auspica Minelli – chi oggi decide di lottare e scendere in piazza lo faccia sentendosi parte di una storia che arriva da lontano”. Ascolta o scarica. Giovedì 27 marzo – pomeriggio: la seconda parte dell’intervista alla storica Laura Orlandini, collaboratrice dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna. Ascolta o scarica Giovedì 27 marzo – mattina: la prima parte dell’intervista alla storica Laura Orlandini, collaboratrice dell’Istituto storico della Resistenza e dell’Età contemporanea di Ravenna. A partire dal suo volume La democrazia delle donne. I gruppi di difesa della donna nella costruzione della Repubblica (1943-45) (Bradypus Editore, 2018), Laura Orlandini affronta il tema della partecipazione femminile alla Resistenza e dell’organizzazione autonoma dei Gruppi di Difesa della Donna. Ascolta o scarica. Di seguito l’intervista completa alla storica Laura Orlandini. Ascolta o scarica Mercoledì 26 marzo – pomeriggio: intervista a Matteo Cavalleri, ricercatore in Filosofia morale all’Università di Chieti e autore del libro La Resistenza al nazi-fascismo: un’antropologia etica. Ascolta o scarica. Mercoledi 26 marzo – mattina: intervista allo storico Alessandro Portelli, già docente all’Università La Sapienza di Roma. A partire dai suoi libri L’ordine è già stato eseguito. Roma, le Fosse Ardeatine, la memoria (Donzelli, 1999) e La fiera delle falsità. Via Rasella, le Fosse Ardeatine, la distorsione della memoria (Donzelli, 2024), Alessandro Portelli racconta Roma sotto l’occupazione tedesca, la Resistenza dei GAP, l’azione partigiana di via Rasella (23 marzo 1944) e l’eccidio delle Fosse Ardeatine (24 marzo 1944). Ascolta o scarica Martedì 25 marzo – pomeriggio: intervista a Gabriele Ranzato, storico, già professore ordinario di Storia contemporanea all’Università di Pisa. A partire da due suoi volumi recenti – La liberazione di Roma. Alleati e Resistenza (Laterza, 2019) ed Eroi pericolosi. La lotta armata dei comunisti nella Resistenza (Laterza, 2024) – Ranzato traccia un’accurata panoramica della storia delle formazioni comuniste impegnate nella guerra di Liberazione e della complessa gestione di questa identità politica all’interno della narrazione della guerra resistenziale come “guerra popolare”. Ascolta o scarica. Martedì 25 marzo – mattina: intervista allo storico Santo Peli, già docente di Storia contemporanea all’Università di Padova, autore – tra gli altri – dei libri Storia della Resistenza in Italia; La Resistenza in Italia. Storia e critica; La Resistenza difficile; La necessità, il caso, l’utopia. Saggi sulla guerra partigiana e dintorni; Storie di Gap. Terrorismo urbano e Resistenza. Con Santo Peli abbiamo affrontato il tema della memoria storica della lotta di Liberazione e del suo uso pubblico, dal quale sono stati rimossi gli elementi di conflitto a favore del racconto della guerra resistenziale come “secondo Risorgimento”. Una parte dell’intervista è dedicata anche alla Resistenza nel Bresciano. Ascolta o scarica Lunedì 24 marzo – pomeriggio: presentazione del ciclo di trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto dedicate alla Resistenza e all’ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. In studio Michele e Umberto della Redazione. Ascolta o scarica Domenica 23 marzo: dentro il ciclo di trasmissioni speciali di Radio Onda d’Urto, a 80 anni dal 25 Aprile, speciale “Con gli occhi chiusi”, trasmissione della domenica, alle 13.10. Domenica 23 marzo letture dal romanzo “Una questione privata” di Beppe Fenoglio (1963) . Ascolta o scarica “La chitarrra e il potere. Storie e autori delle canzoni politiche di protesta in Italia e nel mondo”. Trasmissione in onda il secondo e quinto mercoledi del mese dalle 20 alle 21. La seconda stagione dal titolo “Bella Ciao – Testimonianze sonore sulla Resistenza” interamente dedicata alle canzoni dei partigiani  Qui  ______________________________________________________________ LE GITE SOCIALI ANTIFASCISTE: La distanza dal 25 Aprile 1945 rende sempre più difficile la raccolta di testimonianze dirette. Per questo motivo, oltre alle trasmissioni inedite in onda nel mese di aprile, la nostra emittente  propone materiale del proprio archivio storico tramite l’edizione speciale dell’Archivio del Gatto Nero (il primo e il terzo martedì del mese alle 14.30), che comprende nostre interviste di repertorio a partigiani e partigiane. Venendo meno la possibilità di ascoltare il racconto dei testimoni diretti, è importante tornare anche fisicamente sui loro passi, ripercorrerne i sentieri, visitare insieme i luoghi della lotta e della Resistenza. Oltre al lavoro radiofonico, Radio Onda d’Urto – in collaborazione con diverse realtà e associazioni – ha organizzato tre gite sociali nei primi mesi del 2025: * Domenica 23 febbraio – Visita alle Carceri naziste di Marano Vicentino (VI) e incontro di approfondimento. (Clicca qui) * Domenica 23 marzo – Escursione in frazione Garda di San Giorio, in Val di Susa (TO) con il movimento No Tav e la sezione Anpi di Bussoleno-Foresto-Chianocco. (Clicca qui * Sabato 19 aprile – Escursione alla Corna del Sonclino (BS) al cippo della 122esima Brigata Garibaldi con Ape Brescia. (Clicca qui). Tre occasioni per commemorare insieme il coraggio e il sacrificio di chi ha dato tutto nella lotta per la libertà, contro l’oppressione, e per dare nuova vita alla memoria, difendendola da chi tenta di riscrivere la storia.    
April 20, 2026
Radio Onda d`Urto
Torna Filosofi lungo l’Oglio XX edizione dedicato al tema “Esistere”
Torna il Festival Filosofi lungo l’Oglio, Kermesse culturale che prevede incontri, conferenze e dibattiti con filosofi, studiosi e intellettuali di rilievo nazionale e internazionale, sotto la direzione scientifica della Professoressa e filosofa levinasiana Francesca Nodari. Giunto quest’anno alla sua XX edizione, il Festival proporrà da giovedì 5 giugno a venerdì 25 luglio un ricco calendario di eventi per riflettere attorno al tema Esistere. Saranno 31 gli appuntamenti previsti nelle 23 municipalità lungo il fiume Oglio tra le province di Brescia, di Bergamo e di Cremona. La peculiare natura del Festival è il suo spirito nomade e itinerante, che porta la riflessione filosofica in luoghi diversi rinnovando la sua vocazione a farsi maratona del pensiero in movimento. Proprio questa cifra distintiva rappresenta l’elemento che rende il Festival unico nel suo genere, non solo a livello nazionale, ma anche nel panorama internazionale. A testimoniare il suo prestigio è l’assegnazione dell’EFFE Label, il riconoscimento europeo che premia l’eccellenza in creatività, rigore scientifico e diffusione della cultura a livello territoriale. Inoltre, nel 2024, Filosofi lungo l’Oglio ha ricevuto da parte della Regione Lombardia la menzione speciale Rosa Camuna, il premio per l’impegno, l’operosità, la creatività e l’ingegno di coloro che contribuiscono allo sviluppo economico, sociale, culturale e sportivo della Lombardia. Non da ultimo, il Festival continua a essere riconosciuto come Soggetto di rilevanza regionale, con l’adesione della Prefettura di Brescia, che ne sottolinea l’importanza istituzionale. L’edizione di quest’anno è dedicata al tema Esistere, inteso non solo come condizione, ma come scelta consapevole e impegno attivo nel mondo contemporaneo. In un’epoca segnata dalla digitalizzazione, dalla precarietà e dalla ridefinizione dell’identità umana attraverso la tecnologia, esistere significa resistere alla frenesia dell’eterno presente, riscoprendo la profondità del pensiero critico e la ricchezza dell’incontro autentico con l’altro. Mentre gli imperativi tecnologici cui siamo sottomessi ci impongono di funzionare, di essere meri ingranaggi della società dei consumi, noi dobbiamo sforzarci di vivere davvero: fare esperienze, riflettere, desiderare, amare, decidere. Oggi più che mai, torna attuale l’antico monito dell’oracolo di Delfi: Conosci te stesso. Interrogarsi sul proprio posto nel mondo non è un esercizio astratto, ma una necessità concreta. Esistere significa affrontare le domande essenziali – Chi siamo? Da dove veniamo? Dove stiamo andando? – con la consapevolezza che la risposta non è un punto d’arrivo, ma un percorso da vivere pienamente, qui e ora. “È con la stessa emozione e la stessa passione che hanno connotato la prima edizione del Festival che ci apprestiamo a tagliare il traguardo dei primi quattro lustri della Kermesse” dichiara Francesca Nodari, direttore scientifico del Festival. “Una manifestazione che ha saputo esistere e resistere di edizione in edizione, e che ha raccolto il profondo bisogno di cultura, di fame e di sete di conoscenza chiamando i maggiori maître à penser della contemporaneità e registrando un numero di presenze sempre crescente, con una componente considerevole di giovani. Ripercorrendo in una sorta di flashback questi vent’anni emergono ricordi, aneddoti, pensieri, riflessioni, consigli, che ci sono stati offerti dai grandi Maestri del nostro tempo quali: Bernhard Casper, Marc Augè, Jean-Luc Nancy, Rav Giuseppe Laras, Amos Luzzato, Elena Pulcini, Emanuele Severino, Remo Bodei. Dei veri e propri giganti che hanno voluto scommettere su questo Festival e che continuano a “vivere” in mezzo a noi attraverso il loro pensiero, i loro lampi di genio e insieme quel convinto sostegno che è proprio soltanto di coloro che sanno unire le altissime competenze che li connotano a un raro e quanto mai necessario tratto d’umanità. È, dunque, in questo clima festoso che ci apprestiamo a vivere il nostro “Sabato del villaggio” attraverso un calendario che ospita un panel di relatori e di relatrici d’eccezione, una serie di eventi, tra i quali spiccano il concerto del grande pianista e compositore Michael Levinas, figlio del grande filosofo ebreo-lituano naturalizzato francese, Emmanuel Levinas, di concerto alla proiezione in prima assoluta di un documentario che ripercorre la storia del Festival attraverso video e immagini inedite, materiale tratto dall’archivio storico della Fondazione e interviste esclusive. Un progetto questo che riteniamo di particolare rilievo per una doppia ragione: sottrarre all’oblio tutto ciò che è accaduto in questo lungo arco temporale per farlo rivivere e conoscere al pubblico, e manifestare la nostra più profonda gratitudine a tutti coloro che ci hanno aiutato a raggiungere questa significativa meta”. Da giovedì 5 giugno a venerdì 25 luglio il Festival offrirà una serie di eventi che spaziano dalle lezioni magistrali alle passeggiate filosofiche, includendo un concerto e la proiezione di un documentario in occasione delle celebrazioni del ventennale del Festival, in un susseguirsi di appuntamenti pensati per attrarre un pubblico eterogeneo, per età, provenienza e formazione. Questo programma variegato dimostra come, nell’era del phono sapiens e della crescente idolatria dell’io, esista una vera e propria sete di filosofia. Questi i 23 comuni che aderiscono all’iniziativa: Caravaggio (BG), Collebeato (BS), Corzano (BS), Dello (BS), Erbusco (BS), Gardone Val Trompia (BS), Iseo (BS), Leno (BS), Lograto (BS), Orzinuovi (BS), Orzivecchi (BS), Ospitaletto (BS), Ostiano (CR), Roncadelle (BS), Sarnico (BG), Tavernole SM (BS), Verolavecchia (BS) e Villachiara (BS), con il nuovo ingresso dei comuni di Adrara SM (BG), Berlingo (BS), Castegnato (BS), Coccaglio (BS) e Seniga (BS). Un momento particolarmente significativo attende il pubblico di questa edizione: la celebrazione del ventennale con un evento speciale che si terrà a Villachiara (BS) presso la sede della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio (via Le Vittorie 11), sarà l’occasione per ripercorrere la straordinaria avventura di un progetto che ha saputo crescere nel tempo, insieme con Maria Rita Parsi, nota psicoterapeuta e scrittrice di fama internazionale, nonché madrina del Festival Filosofi lungo l’Oglio, e Francesca Nodari, filosofa levinasiana e Presidente della Fondazione Filosofi lungo l’Oglio. Parteciperà in via del tutto eccezionale anche il Maestro Lello Esposito che scoprirà l’opera realizzata appositamente per il compleanno del Festival. In programma anche la proiezione di un documentario inedito, dal titolo: Quando la filosofia diventa contagiosa. Da sogno alla realtà, che raccoglie le voci e le testimonianze degli ospiti delle edizioni precedenti, restituendo lo spirito autentico di un Festival che ha reso la filosofia un’esperienza viva, concreta e condivisa. È fissata per lunedì 23 giugno la cerimonia di conferimento del «Premio Internazionale di Filosofia/Filosofi lungo l’Oglio. Un libro per il presente», giunto quest’anno alla sua XIV edizione. Il riconoscimento verrà assegnato al filosofo e psicoanalista Miguel Benasayag per la sua opera Funzionare o esistere? (Vita e Pensiero, Milano 2019) e la premiazione si terrà alle ore 21 a Villa Morando, nell’incantevole Villa Morando a Lograto (BS). Nel corso della cerimonia vi sarà, come consuetudine, la laudatio del premiato, tenuta da Francesca Rigotti, cui seguirà l’allocutio del Prof. Benasayag, una vera e propria lezione magistrale. Tra gli appuntamenti in calendario spicca anche il concerto pianistico del Maestro Michaël Lévinas, intitolato L’esistenza musicale. Il concerto presenta tre capolavori per pianoforte: la visionaria Kreisleriana op.16 di Robert Schumann, la lirica e nostalgica Ballata n. 1 in sol minore per pianoforte, Op. 23 di Frédéric Chopin e l’intensa Sonata per pianoforte n. 32 in do minore, op. 111 di Ludwig van Beethoven, testamento spirituale del compositore. Un evento imperdibile, che coniuga arte e pensiero attraverso la sensibilità di uno dei più raffinati interpreti contemporanei. Il concerto si terrà a Brescia, nella suggestiva cornice della Chiesa di San Cristo (via Giovanni Piamarta 9). L’ingresso è previsto al contributo di 15 euro. Tornano anche quest’anno le passeggiate filosofiche, con il sostegno della Fondazione della Comunità Bresciana, che propongono un cammino lento e meditativo, capace di attivare una maieutica delle cose: come se fosse il paesaggio stesso, con i suoi suoni e silenzi, ad aprire uno spazio di ascolto profondo. I percorsi, immersi nella natura che costeggia il fiume Oglio, saranno arricchiti dal dialogo con esperti del territorio e filosofi, poeti, neuroscienziati in un intreccio di saperi volto a restituire il pensiero alla sua dimensione più interiore, e per certi versi, contemplativa e spirituale. Tra gli altri eventi collaterali, l’originale contest artistico che scaturisce dal sodalizio tra la Fondazione Filosofi lungo l’Oglio e l’Accademia Di Belle Arti Santa Giulia di Brescia, che ha l’obiettivo di unire l’amore per la filosofia e la passione per l’arte. Un bando pensato per stimolare la creatività di giovani artisti e che premia l’opera che meglio saprà interpretare il tema del Festival.   ENTRA ANCHE TU NELLA STORIA DEL FESTIVAL – CROWDFUNDING FONDAZIONE FILOSOFI LUNGO L’OGLIO È attiva la campagna di crowdfunding a sostegno del documentario per celebrare la XX edizione del Festival Filosofi lungo l’Oglio, per raccontare in modo completo e coinvolgente la storia e l’evoluzione del Festival. Il documentario sarà una testimonianza del percorso del Festival, ma anche un vero e proprio tributo a tutte le persone che hanno contribuito alla manifestazione, a partire dal territorio stesso: https://www.ideaginger.it/progetti/filosofi-lungo-l-oglio-un-documentario-per-il-ventannale.html La campagna di crowdfunding per sostenere la realizzazione del documentario dedicato ai vent’anni del Festival Filosofi lungo l’Oglio sta proseguendo con grande partecipazione. Le risposte ricevute finora sono state generose e incoraggianti, segno di un legame autentico con il nostro progetto. DA GIOVEDÌ 5 GIUGNO A VENERDÌ 25 LUGLIO 2025 31 INCONTRI IN 23 COMUNI ITALIANI TRA BRESCIA, BERGAMO E CREMONA Tra i tanti ospiti: Franco Arminio, Haim Baharier, Miguel Benasayag, Enzo Bianchi, Roberta De Monticelli, Umberto Galimberti, Isabella Guanzini, Michael Levinas, Stefano Mancuso, Elisabetta Moro, Maria Rita Parsi, Massimo Recalcati, Francesca Rigotti, Gabriella Turnaturi Direzione scientifica di Francesca Nodari   Redazione Sebino Franciacorta
May 23, 2025
Pressenza